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Turismo accessibile: leva strategica da 9,6 miliardi per l’Italia

L'immagine che accompagna la news sul report relativo al Turismo accessibile di SRM, raffigura una scena urbana davanti a una chiesa: una persona in carrozzina tra i passanti, simbolo di turismo accessibile e inclusivo.

26 febbraio 2026

Il turismo accessibile e inclusivo non è più una nicchia, ma una leva strutturale di sviluppo per la filiera turistica italiana. Secondo lo studio di SRM, Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, realizzato nell’ambito del Programma GRINS e del contributo scientifico al WSAT di Torino, il comparto genera in Italia €9,6 miliardi di impatto economico complessivo e rappresenta già l’8,2% delle presenze turistiche nazionali.

Un segmento che coniuga crescita economica, inclusione sociale e competitività territoriale, mettendo al centro la qualità dell’esperienza e il valore della persona.

“Il turismo accessibile e inclusivo non è un segmento separato, ma una lente attraverso cui ripensare l’intero modello di sviluppo del settore. Inclusione e sviluppo non sono alternativi, ma parte della stessa visione di futuro per il turismo italiano”


Salvio Capasso, Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM

Un mercato già rilevante e in espansione

Le imprese investono (e crescono di più)

Inclusione e competitività: un’unica traiettoria

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