Africa e Mediterraneo: logistica e investimenti al centro della crescita globale
L’Africa sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli equilibri economici globali. Tra investimenti in crescita, sviluppo delle infrastrutture e nuovi scambi commerciali, il continente si configura come un’area chiave per il commercio internazionale e per le strategie industriali europee.
È quanto emerge dalle analisi di SRM presentate il 9 aprile da Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy del centro studi, nel corso della Conferenza internazionale di La Spezia "A Bridge to Africa", in cui si evidenzia come il Nord Africa e il Mediterraneo rappresentino un punto di connessione sempre più rilevante tra Europa e Africa.
Investimenti in forte crescita
Negli ultimi anni il continente ha registrato una dinamica particolarmente vivace:
- Investimenti in aumento del +75% (da 55 a 97 miliardi di dollari)
- Nord Africa protagonista: +277%
- Europa primo investitore, seguita da Stati Uniti e Cina
A trainare sono soprattutto:
- energia e gas, con progetti di grande scala
- costruzioni e industria estrattiva
- tecnologia e servizi, in progressiva espansione
Italia e Nord Africa: scambi commerciali sempre più integrati
Il legame economico tra Italia e Africa si rafforza lungo le rotte marittime:
- €28,1 miliardi di interscambio via mare
- pari al 9% del commercio totale italiano
- export italiano guidato da macchinari e tecnologia
Un rapporto complementare:
- l’Italia importa energia e risorse strategiche
- esporta competenze industriali e manifatturiere
Porti e logistica: la competizione globale
I porti africani sono al centro di una crescente competizione internazionale:
- presenza diffusa di operatori globali (europei, asiatici e mediorientali)
- sviluppo di hub logistici chiave (Nord Africa, Golfo di Guinea, Corno d’Africa)
- crescente ruolo della Cina nelle infrastrutture portuali
Parallelamente:
- i traffici container globali sono attesi in crescita (+16% entro il 2029)
- l’area del Mediterraneo registra un incremento significativo (+19%)
- i porti MENA riducono il gap con il Nord Europa
Materie prime: il vero vantaggio competitivo
L’Africa si conferma pivot globale per le materie prime critiche:
- 45,6% delle riserve mondiali di cobalto
- 21,6% della grafite globale
- forte presenza di metalli strategici (platino, cromo e manganese)
Risorse essenziali per:
- transizione energetica
- batterie e mobilità elettrica
- industria tecnologica avanzata
Una leva strategica per l’Italia
Il quadro che emerge è chiaro:
- il Nord Africa è una piattaforma logistica e industriale chiave
- i traffici intra-Mediterranei diventano leva di integrazione economica
- le infrastrutture portuali sono asset strategici globali
In questo scenario, rafforzare la presenza italiana significa presidiare:
- rotte commerciali
- catene di approvvigionamento
- accesso alle risorse critiche
Un passaggio decisivo per sostenere la competitività del sistema produttivo e il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, in un contesto di crescente competizione globale e ridefinizione degli equilibri economici.
Data ultimo aggiornamento 9 aprile 2026 alle ore 10:50:49