Intelligenza Artificiale ed economia: impatti su crescita, lavoro e imprese
19 marzo 2026
L’Intelligenza Artificiale (IA) sta trasformando in profondità l’economia globale. Un recente focus del Research Department di Intesa Sanpaolo analizza gli impatti su crescita, produttività e lavoro, evidenziando opportunità e rischi.
Adozione e investimenti
L’adozione dell’IA è in crescita, ma non ancora pienamente consolidata:
- circa un quarto delle imprese utilizza già soluzioni avanzate, mentre molte altre sono ancora in fase di sperimentazione
- l’integrazione nei processi produttivi resta parziale, segno di una trasformazione ancora in corso
- si apre un forte ciclo di investimenti globali, concentrato su infrastrutture digitali ed energia, destinato a sostenere la crescita nel tempo.
Gli investimenti rappresentano il principale motore della crescita futura legata all’IA.
Produttività e lavoro
Gli effetti economici saranno progressivi e differenziati:
- i benefici sulla produttività saranno inizialmente contenuti, ma destinati a rafforzarsi nel medio-lungo periodo
- solo circa il 3,3% delle occupazioni è completamente automatizzabile
- nella maggior parte dei casi, l’IA trasformerà i compiti, aumentando la domanda di competenze digitali e trasversali.
La sfida principale sarà accompagnare la transizione delle competenze.
Europa: una sfida competitiva
Per l’Europa emerge un rischio di ritardo nel confronto globale:
- investimenti e innovazione risultano inferiori rispetto ai principali competitor internazionali
- la quota nei brevetti IA resta contenuta, segnalando un gap tecnologico
- i costi energetici più elevati possono rappresentare un ulteriore vincolo allo sviluppo.
L’IA è una leva chiave per la crescita futura, ma richiede un’attenta gestione. I risultati dipenderanno dalla capacità di integrare tecnologia, capitale umano e organizzazione, riducendo i divari tra Paesi e competenze.
Scarica il Focus “L’impatto dell’IA sull’economia”
Data ultimo aggiornamento 19 marzo 2026 alle ore 11:11:58