Mercati azionari: il focus si sposta sul 2027
La crisi in Medio Oriente ha modificato lo scenario atteso per il 2026, ma non ha cambiato il focus degli investitori. Secondo il nuovo studio “Top Picks for 2H26” di Giampaolo Trasi, del Research Department di Intesa Sanpaolo, i mercati stanno progressivamente spostando l'attenzione oltre le incertezze del breve periodo, guardando a una traiettoria degli utili che resta positiva anche nel 2027 e nel 2028.
Le tensioni geopolitiche hanno aumentato l'incertezza, ma per il mercato italiano l'analisi individua ancora margini di crescita. A sostenere questa prospettiva sono sia le attese sugli utili societari sia alcuni trend strutturali destinati a incidere sulla produttività e sulla competitività delle imprese nei prossimi anni.
Le prospettive per il mercato italiano
I principali elementi emersi dallo studio sono:
- 54.500 punti il livello stimato per il FTSE MIB a fine 2027;
- +9% il potenziale di crescita rispetto ai livelli attuali;
- +10,5% la crescita attesa degli utili nel 2027;
- +10,2% quella prevista nel 2028.
Secondo l'analisi, la crescita degli utili potrà beneficiare di alcuni fattori strutturali già in atto, tra cui la diffusione dell'intelligenza artificiale, gli investimenti europei in infrastrutture e difesa e il percorso di transizione energetica. Lo studio segnala inoltre il contributo atteso di comparti come semiconduttori, automotive e settore bancario, che potrebbero sostenere la dinamica complessiva degli utili.
Opportunità e fattori di rischio
Nello scenario delineato dagli analisti di Intesa Sanpaolo, una più rapida discesa dei costi energetici potrebbe rafforzare ulteriormente le prospettive per imprese e mercati. Al contrario, un prolungamento della crisi in Medio Oriente o un aumento dell'incertezza politica in Europa rappresentano i principali fattori di rischio per la crescita e per l'andamento dei listini.
Il quadro resta comunque supportato dalla capacità delle imprese di generare utili e dividendi. Per il FTSE MIB il rendimento da dividendi atteso si colloca intorno al 4,1%, un livello superiore rispetto ai principali mercati europei e statunitensi.
Valutazioni e crescita degli utili
L'analisi si sofferma anche sul mercato statunitense, dove le valutazioni risultano elevate ma continuano a trovare sostegno nelle prospettive di crescita degli utili. Per il 2026 è atteso un incremento degli utili dell'S&P 500 superiore al 20%, seguito da un'ulteriore crescita nel 2027. Secondo lo studio, l'attuale contesto presenta caratteristiche diverse rispetto alle fasi di mercato caratterizzate prevalentemente da dinamiche speculative.
La capacità dell'economia europea di trasformare investimenti, innovazione e transizione energetica in maggiore produttività sarà determinante per consolidare la competitività del sistema produttivo e sostenere la crescita nei prossimi anni.
Data ultimo aggiornamento 23 giugno 2026 alle ore 10:54:39