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Porti italiani: cresce il peso strategico del Mediterraneo

L’immagine che accompagna la news mostra una grande portacontainer attraccata in porto: simbolo della centralità strategica delle rotte marittime e della logistica globale.

Le tensioni geopolitiche rallentano le rotte globali, ma i porti italiani continuano a crescere. Nel 2025 gli scali nazionali hanno movimentato oltre 510 milioni di tonnellate di merci, con un aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente, mentre i container hanno sfiorato quota 13 milioni di TEU (+7,1%).

È uno dei dati più significativi che emergono da Port Infographics 2026, il report realizzato da Assoporti e SRM, il centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, dedicato all’evoluzione dei traffici marittimi, della logistica e delle grandi rotte energetiche globali. 

“I dati dimostrano che il Mediterraneo mantiene una centralità strategica a livello globale e l’Italia, grazie alla sua posizione geografica e alla rete portuale, può giocare un ruolo sempre più rilevante nei nuovi equilibri logistici.”


Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM

Il Mediterraneo torna centrale

Materie prime e approvvigionamenti

Crescono merci, container e passeggeri

Una leva strategica per il Paese

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