Utili 2026: rallentamento e rischio energia, mercati in equilibrio
L’analisi degli utili nel 4° trimestre 2025, realizzata da Giampaolo Trasi, Research Department di Intesa Sanpaolo, mostra un mercato in fase di rallentamento, con una chiara divergenza tra settori. Mentre i comparti bancario e assicurativo si confermano solidi, i segmenti non finanziari evidenziano segnali di fragilità dovuti a volumi deboli e costi in aumento.
Allo stesso tempo, i principali indici azionari restano in area di equilibrio, ma il contesto è più incerto: geopolitica ed energia rappresentano i principali fattori di rischio per il 2026, con possibili effetti sulle stime degli utili nei prossimi trimestri.
Trimestrali 4Q25: segnali di raffreddamento
Dall’analisi emerge un raffreddamento dei risultati nel 4° trimestre 2025, dopo tre trimestri consecutivi di miglioramento.
I dati principali:
- 46% risultati sopra le attese (dal 51% nel 3Q25)
- 39% in linea
- 15% sotto le attese
- Maggiore solidità del campione pan-europeo.
Due velocità: finanziari resilienti, non finanziari in affanno
Finanziari:
- Ricavi in crescita
- Margine di interesse stabile
- Qualità degli attivi solida
- Capitale elevato
Non finanziari:
- Volumi deboli
- Effetto cambio negativo
- Impatti solo parzialmente compensati da efficienze e mix prodotto
Outlook 2026: continuità sotto pressione
Circa il 70% delle società conferma le guidance 2026, ma il contesto è più complesso.
Pressioni emergenti:
- Conflitto in Iran e Medio Oriente
- Aumento dei costi energetici
- Effetto FX negativo atteso nel 1Q26
- Fiducia dei consumatori in calo
I risultati del 1° trimestre 2026 rappresenteranno il primo banco di prova.
Nella crescita degli utili l'Europa è più dinamica:
- FTSE MIB: +5% utili attesi 2026 (escl. Stellantis)
- Euro Stoxx: +12%
Il mercato italiano mostra maggiore esposizione ai rischi energetici e geopolitici.
Valutazioni: ritorno all’equilibrio
Secondo il modello IMTG (crescita implicita di medio periodo) del Research Department:
- S&P 500, Euro Stoxx e FTSE MIB risultano in area di fair value
- Le aspettative di crescita restano solide nel medio termine, ma inferiori rispetto al breve periodo
- Permane rischio ribasso sugli utili 2026, soprattutto in Europa
Strategie settoriali: le nuove preferenze
Settori più attraenti:
- Telecom
- Utilities
- Healthcare (Salute)
Settori meno attraenti:
- Beni di consumo/lusso (P&H Goods)
- Industrial G&S
- Tecnologia
Nuove call:
- Telecom vs P&H Goods
- Utilities vs Industrial G&S
In questo scenario, l’attenzione degli investitori si concentra sempre più sulla tenuta degli utili nei prossimi trimestri. Le prossime pubblicazioni societarie offriranno indicazioni cruciali per capire se l’attuale equilibrio dei mercati potrà consolidarsi oppure se le tensioni geopolitiche ed energetiche finiranno per incidere in modo più marcato sulle prospettive di crescita.
Data ultimo aggiornamento 7 aprile 2026 alle ore 11:42:40