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Nuovo Accordo con Confindustria su "Competitività, Innovazione e Sostenibilità"

Nuovo Accordo con Confindustria su "Competitività, Innovazione e Sostenibilità". Intesa Sanpaolo e Confindustria insieme per la crescita del sistema produttivo italiano: €150 mld per “Competitività, Innovazione e Sostenibilità”

Intesa Sanpaolo e Confindustria hanno siglato il nuovo Accordo “Competitività, Innovazione, Sostenibilità” dedicato alla crescita delle imprese: un piano strategico da €150 miliardi per promuovere lo sviluppo e il rilancio dell’economia reale italiana.

Il nuovo Accordo triennale, firmato da Carlo Bonomi - Presidente di Confindustria - e Carlo Messina – CEO di Intesa Sanpaolo - prevede diverse iniziative coerenti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR):

  • Digitalizzazione e innovazione
    Strumenti e programmi per migliorare i processi produttivi, ricorrendo a nuove tecnologie e metodologie, e supporto a nuovi investimenti per cogliere i benefici offerti dal piano Transizione 4.0 della Legge di Bilancio 2021
  • Sostenibilità
    Sostegno ai processi di transizione verso un’economia digitalizzata e green per rendere le imprese sostenibili e resilienti, con strategie di crescita fondate sulla sostenibilità e sull’evoluzione verso il modello della circular economy. Attivato un plafond per i nuovi S-Loans che si affianca a un plafond destinato agli investimenti in circular economy
  • Rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale
    Nuovi strumenti per contribuire alla ricostituzione progressiva dei cash flow e per promuovere la patrimonializzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria dell’impresa, grazie alla diffusione di una cultura aziendale più attenta alla diversificazione delle fonti finanziarie e al corretto bilanciamento tra debito e capitale di rischio, attraverso la valorizzazione delle coperture pubbliche
  • Valorizzazione del ruolo delle filiere
    Il programma “Sviluppo Filiere” sarà esteso a nuovi comparti produttivi per incrementare occupazione e investimenti: il rapporto di filiera diventa moltiplicatore e facilitatore per l’accesso al credito delle imprese minori, grazie ai champion del Made in Italy e del loro merito di credito, di cui possono beneficiare tutti i fornitori. Dall’avvio del programma nel 2015, Intesa Sanpaolo ha sostenuto oltre 780 filiere, coinvolgendo circa 20 mila fornitori con un giro d’affari complessivo di €90 miliardi.

L’ Accordo “Competitività, Innovazione, Sostenibilità” consolida e rinnova la collaborazione più che decennale tra Intesa Sanpaolo e Confindustria, le cui iniziative congiunte hanno consentito di erogare credito per oltre €200 miliardi a supporto di decine di migliaia di imprese e PMI.

Il nuovo percorso “Competitività, Innovazione, Sostenibilità” sarà presentato sul territorio, con incontri e iniziative locali.

DICHIARAZIONE DI CARLO MESSINA, CEO INTESA SANPAOLO

“Il nostro Paese registra una ripresa consistente e superiore rispetto alla media europea. Ora la vera sfida, anche alla base di questo accordo, è far sì che tale ripresa si consolidi nel tempo e sia diffusa, dando vita ad una economia strutturalmente più robusta, in grado di sostenere livelli di crescita del Pil stabilmente maggiori di quelli cui siamo abituati.

"Siamo un paese con fondamentali solidi e imprese forti, che hanno retto alla crisi pandemica e per i loro piani di crescita oggi mettiamo in campo 150 miliardi di euro rinnovando l’azione congiunta con Confindustria. In tal senso supporteremo ulteriormente la valorizzazione delle filiere che, dopo essere stato uno dei principali fattori di resilienza durante la crisi, oggi possono e devono costituire un propulsore decisivo per la ripartenza del tessuto produttivo del Paese.

"Il plafond, attivato per la fase di rilancio e per l’indispensabile transizione ecologica e tecnologica in cui ogni comparto industriale è coinvolto, rientra nell’ambito del nostro impegno complessivo ad attivare, nell’arco del PNRR, erogazioni a medio lungo termine per oltre 410 miliardi da qui al 2026, di cui 270 miliardi per le imprese, al fine di accelerare, attraverso la mobilitazione degli investimenti privati, la digitalizzazione, i progetti infrastrutturali e ambientali, il rafforzamento del sistema sanitario, la ricerca, la coesione sociale che sono anche al centro della nostra collaborazione con Confindustria e delle strategie del Gruppo”.

18 ottobre, 2021

DICHIARAZIONE DI CARLO BONOMI, PRESIDENTE CONFIDUSTRIA

“Il plafond di 150 miliardi messo a disposizione delle imprese consentirà di attivare investimenti privati, generando un effetto moltiplicatore delle risorse messe a disposizione per gli investimenti pubblici dal PNRR, e creando nuove prospettive di crescita sostenibile per il sistema produttivo italiano e per l’intero Paese. 

"Dobbiamo accompagnare il Paese verso l’uscita dalla crisi pandemica, abbandonando progressivamente le misure emergenziali, sostenendo la ripresa e cogliendo appieno le opportunità del PNRR. Insieme al programma di riforme da perseguire senza indugio, serve agire sui driver di crescita. L’Accordo che Confindustria e Intesa hanno firmato oggi si inserisce proprio in questo quadro.

“La nostra economia sta attraversando trasformazioni epocali. La transizione ambientale, energetica e digitale investirà intere filiere produttive e avrà un impatto forte anche sulle comunità. Serve grande attenzione e responsabilità da parte delle Istituzioni perché agiscano in modo graduale e proporzionale e sostengano i processi di ammodernamento del tessuto industriale”.

18 ottobre, 2021

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