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Cultura

I teatri del Veneto si mostrano sul web

Immagine guida Teatro Stabile del Veneto
Immagine guida Teatro Stabile del Veneto

Mercoledì 2 dicembre il progetto Il teatro si mostra sul web si chiude con il lancio del terzo e ultimo tour digitale, questa volta relativo alla mostra allestita da Ravagnan Gallery nel foyer del Teatro Goldoni a Venezia.

L’emergenza sanitaria in corso non ha fermato il progetto “Il Teatro si mostra” del Teatro Stabile del Veneto, lo ha invece trasformato e reso fruibile da tutti, in assoluta sicurezza. E così le esposizioni di opere di artisti internazionali e artigiani locali allestite nei foyer dei teatri Verdi di Padova, Goldoni di Venezia e Del Monaco di Treviso grazie alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali delle città, della Regione Veneto con il sostegno di Intesa Sanpaolo, sono diventati tre tour virtuali e interattivi fruibili direttamente dal sito dello Stabile del Veneto.

Nate con l’obiettivo di trasformare i teatri in musei e restare aperti al servizio della comunità, le tre mostre ospitano opere d’arte di artisti di fama internazionale in collaborazione con gallerie, collezioni e associazioni del territorio. La prima esposizione ad essere visitabile via web a partire dal 17 novembre 2020 è stata quella della collezione Venini proposta dalla Galleria Daniele di Padova all’interno del Teatro Verdi. Nella mostra trovano spazio numerose collaborazioni con artisti italiani di formazione veneziana, ma anche di architetti e designer di fama internazionale che nell’esperienza dei maestri vetrai hanno trovato conoscenza e tecnica tali da dar vita a creazioni dal design intramontabile. Nel foyer del teatro sono esposte, infatti, I quattro cavalieri, opere in vetro opalino soffiato e lavorate a mano di Monica Guggisber e  Philip Baldwin, Battuti-canoa, vetro soffiato e lavorato a mano e successivamente battute sapientemente dai maestri molatori il cui design è stato curato da Tobia Scarpa e Ludovico Diaz de Santillana, Black belt, un’edizione limitata di opere in vetro soffiato e lavorate a mano con l’applicazione a caldo della fascia in colore nero, a cura del designer Pietro Marino.

 

L’esposizione nel foyer del Teatro Mario del Monaco è invece stata lanciata virtualmente a partire dal 25 novembre: dal sito dello Stabile del Veneto è, infatti, possibile visitare attraverso un tour digitale la mostra realizzata in collaborazione con Confartigianato Imprese Treviso, in cui sono esposte le opere di alcuni maestri artigiani del territorio, veri e propri esempi del saper fare artigiano e delle eccellenze del Made in Italy.

A chiudere la sfilata di mostre è il tour digitale dell’allestimento presente nel foyer del teatro più antico di Venezia. A partire dal 3 dicembre, sul sito dello Stabile del Veneto è, infatti, possibile visitare virtualmente la mostra allestita da Ravagnan Gallery al Teatro Goldoni. Dopo aver ospitato il Van Gogh di Bruno Catalano nell’ambito della Multi-Site Exhibition dell’artista francese organizzata a Venezia dalla stessa galleria, il Goldoni torna a collaborare con Ravagnan accogliendo nel proprio foyer nove opere d’arte, tra sculture e dipinti, realizzati da altrettanti artisti di fama internazionale, come Bruno Catalano, Annalù Boeretto e Andrea Vizzini.

All’interno dei tre tour è disponibile anche il cortometraggio promosso da Intesa Sanpaolo sulla grande guerra Attimi eterni di Daniele Capuzzo, giovane musicista originario di Crespano e iscritto al Conservatorio di Vicenza, e del videomaker Jose Cruz. Un lavoro nato da una passeggiata fatta dallo stesso Capuzzo lungo gli itinerari del Grappa dedicati alla Memoria dei caduti e rivolto a tutti quei ragazzi, suoi coetanei, che in quelle trincee hanno perso la vita.

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