Cultura
MITO SettembreMusica 2026 a Milano e Torino
Dal 6 al 20 settembre 2026, nei più prestigiosi e affascinanti scenari cittadini di Milano e Torino, tornano le suggestive atmosfere della musica classica e contemporanea con la ventesima edizione di MITO SettembreMusica, evento che, come Intesa Sanpaolo, sosteniamo in qualità di Partner sin dalla nascita nel 2007.
Programma MITO SettembreMusica 2026
Affidata per la prima volta alla direzione artistica della direttrice d’orchestra e pianista di fama internazionale Speranza Scappucci, prima donna a dirigere un’opera al Teatro alla Scala, l’edizione 2026 di MITO SettembreMusica ha come tema “Harmonia”, filo conduttore di un programma che attraversa repertori, epoche e linguaggi differenti, dalla musica antica alle produzioni dei giorni nostri, accostando repertorio classico e nuove creazioni, Novecento e musica barocca, musica sinfonica e teatro musicale, formazioni internazionali e giovani interpreti, il cuore delle due città e i loro luoghi meno consueti.
“Harmonia” è una parola simbolica e solo apparentemente semplice, che richiama la possibilità di tenere insieme differenze di città, luoghi, pubblici, repertori e generazioni, senza cancellarne l’individualità. Un tema che percorre l’intero cartellone e che interpreta l’armonia non come assenza di tensione, ma come relazione tra voci, trasformando il conflitto in possibilità di ascolto.
Il programma di quest’anno propone oltre 60 appuntamenti tra concerti cameristici, concerti corali e produzioni dedicate ai nuovi linguaggi musicali, in un dialogo autentico tra tradizione e contemporaneità. Tra i concerti principali Riccardo Chailly con la Filarmonica della Scala in pagine di Rachmaninov affiancate alla Sinfonia n. 4 di Čajkovskij, il Pomo d’Oro con un programma dedicato a Claudio Monteverdi, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Natalia Ponomarchuk in pagine di Britten, e i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrůša nel concerto sinfonico di chiusura dedicato a Johannes Brahms.
Non manca una nuova commissione di MITO SettembreMusica affidata nel 2026 a Paola Prestini, compositrice italiana naturalizzata statunitense, fondatrice e direttrice artistica del National Sawdust di New York, che propone il trittico orchestrale KAOS, eseguito da Michele Mariotti con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e ispirato ad alcune novelle di Luigi Pirandello.
L’edizione 2026 trae spunto anche da alcuni importanti anniversari: il cinquantenario della scomparsa di Benjamin Britten, il centenario della nascita di Hans Werner Henze e la lunga scia delle celebrazioni dedicate al centocinquantesimo anniversario di Maurice Ravel, concluso nel 2025 ma ancora presente nella proposta del festival. MITO SettembreMusica guarda inoltre al bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven nel 2027 con l’avvio del progetto biennale dedicato all’integrale dei quartetti per archi affidato al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala.
Il festival ospita anche un concerto speciale offerto alle due città da Speranza Scappucci, che dirige l’Orchestra di studenti dei Conservatori di Milano e Torino, il Coro Maghini preparato da Claudio Chiavazza e un cast di interpreti internazionali impegnati nello Stabat Mater di Rossini, accanto a progetti dedicati alla formazione e all’educazione all’ascolto rivolti a bambini e famiglie. Come di consueto, oltre alle sedi simboliche delle due città, MITO SettembreMusica coinvolge teatri, chiese e spazi culturali diffusi sul territorio per raggiungere pubblici differenti, consolidando la propria vocazione urbana.
Le inaugurazioni di Milano e Torino
MITO SettembreMusica 2026 si apre in grande stile con le due serate inaugurali, in programma alle ore 20, domenica 6 settembre al Teatro alla Scala di Milano e lunedì 7 settembre all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino.
Al centro il War Requiem per soli, coro, coro di ragazzi, orchestra e orchestra da camera di Benjamin Britten, monumentale capolavoro scritto nel 1962 e proposto nel cinquantenario della scomparsa del compositore britannico. Opera di straordinaria intensità evocativa e legata al tema del festival, il War Requiem intreccia la liturgia latina con le poesie di Wilfred Owen in una riflessione profonda sul conflitto e sul lutto. Un manifesto ideale di Harmonia che attraversa i contrasti senza cancellarli, e al contempo simbolo di un’umanità divisa che cerca la riconciliazione.
Il cast vocale formato dal soprano Elena Guseva, dal tenore Allan Clayton e dal baritono Bo Skovhus è diretto da Simone Young, tra le più autorevoli interpreti del repertorio sinfonico internazionale, alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, del Coro e del Coro di voci bianche del Teatro Regio Torino.
Intesa Sanpaolo accompagna le due serate inaugurali di MITO SettembreMusica 2026 come Presenting Partner.
I concerti organizzati con Intesa Sanpaolo
Tra gli appuntamenti che Intesa Sanpaolo sostiene nel ruolo di Presenting Partner figurano inoltre due concerti in programma tra Milano e Torino:
- Mercoledì 9 settembre l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino e giovedì 10 settembre il Teatro Dal Verme di Milano ospitano Les Arts Flo | Orphée, unico appuntamento operistico del festival, con William Christie alla guida di Les Arts Florissants e Le Jardin des Voix. Un dittico interamente dedicato a Marc-Antoine Charpentier: Les Arts Florissants, allegoria in cui la Discordia attacca il fiorire delle arti mentre la Pace lo difende, e La Descente d’Orphée aux Enfers, capolavoro barocco in cui bellezza e canto si confrontano con il tema della morte.
- Nell’ambito della collaborazione con la Banca, martedì 15 settembre alle ore 18 l’Auditorium del grattacielo di Torino accoglie Da Granada a Montmartre, con la chitarrista francese Gaëlle Solal. Il concerto attraversa la tradizione musicale spagnola tra Otto e Novecento, in un itinerario che alterna atmosfere popolari, flamenco e suggestioni mediterranee.
MITO per la Città 2026: i concerti gratuiti di Intesa Sanpaolo a Torino
Anche quest’anno Intesa Sanpaolo si conferma Partner di MITO per la Città, iniziativa che affianca MITO SettembreMusica e che, dall’8 al 30 settembre 2026, propone un fitto programma di concerti gratuiti nelle varie circoscrizioni della città di Torino.
Luoghi insoliti, informali e spazi che hanno normalmente altre vocazioni rispetto a quella della musica, si trasformano in palcoscenici per spettacoli musicali che mirano a coinvolgere un pubblico sempre più ampio, in particolare cittadini che raramente hanno l’opportunità di vivere l’esperienza della musica dal vivo o non frequentano abitualmente le sale da concerto.
Con oltre cento appuntamenti gratuiti, la musica di MITO per la Città va così in scena in scuole, ospedali, istituti penitenziari, case di riposo, residenze per persone con disabilità, chiese, sale storiche, musei e teatri dei quartieri torinesi.
I concerti Intesa Sanpaolo alle Gallerie d'Italia - Torino
Per l’occasione Intesa Sanpaolo ospiterà due appuntamenti presso le Gallerie d’Italia - Torino:
- • Sabato 12 settembre alle ore 19.30, in occasione della riapertura di via Roma pedonalizzata, si esibirà nel cortile del museo il Quartetto di Fiati Rossini di Obiettivo Orchestra, composto da Sofia Linnea Di Gaetano (flauto), Maria Apuzzo (clarinetto), Giovanni Garino (fagotto) e Maria Pia Marino (corno), con musiche di Ferenc Farkas, Giovanni Battista Gambaro e Gioachino Rossini.
- • Venerdì 25 settembre alle ore 17.30, la Sala Immersiva farà da sfondo al raffinato dialogo in bianco e nero tra Ravel e Gershwin, interpretato dal Melting Pot Quartet in un incontro tra musica classica e jazz. Il professor Sandro Marrocu del Conservatorio di Cuneo guiderà il pubblico nella comprensione dei legami tra la tradizione europea e le nuove forme musicali americane. In scena un pianoforte, elemento centrale del dialogo tra i due compositori, suonato da Silvia Cucchi, pianista del Conservatorio di Cuneo, affiancata da un contrabbassista e un batterista per restituire sonorità che uniscono musica classica e jazz.
Data ultimo aggiornamento 4 settembre 2026