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Cultura

I concerti di MITO SettembreMusica 2021

Dall’8 al 26 settembre torna la grande musica classica tra Milano e Torino.
 

Sesta edizione diretta dal Maestro Nicola Campogrande, consacrata sotto il tema dei “Futuri”.
Perché la musica accade nel presente, e in questo suo accadere lo vive, lo celebra, lo rafforza. Ma anche perché la musica attraversa il tempo e, soprattutto nel caso di quella classica, perdura. Supera gli anni e i secoli. Si mantiene meravigliosamente giovane. Ormai lo sappiamo: la musica classica, per sua natura, riunisce l’eredità del passato e il respiro del presente; e li consegna al futuro. In questo movimento complesso, nel ripensare a ciò̀ che era già̀ stato, immaginando nello stesso tempo quello che un giorno avrebbe potuto essere, i compositori hanno sempre avuto a che fare con il futuro. Talvolta in modo involontario: scrivevano musica perfetta per il loro tempo, che poi sopravviveva e attraversava le epoche.
Come Mahler imparava da Brahms, ad esempio, e come Rachmaninov rifletteva su Beethoven. Ma anche il modo in cui David Del Puerto, su commissione di MITO, ha preparato una nuova orchestrazione per i numeri finali del Requiem di Mozart e Brad Mehldau scrive Lieder prendendo a modello Schumann, Maxwell Davies rende omaggio al tema dell'addio e Unsuk Chin ripensa alcuni gesti del Romanticismo.
 

MITO: offerta artistica e principali concerti di musica classica

Nei 126 concerti del festival ascolteremo il futuro che forse spaventò Schubert mentre componeva l’Incompiuta accostato a quello che Berio gli ha regalato riunendo i suoi frammenti in Rendering; scopriremo il modo in cui Tõnu Kõrvits ha messo in musica Cesare Pavese ricoprendolo di luce; ci interrogheremo sull’idea di progresso rileggendo Brahms insieme a Icarus di Lera Auerbach (prima italiana); appoggeremo le orecchie sul modo in cui Max Reger ha riscritto le Variazioni Goldberg di Bach affidandole a due pianoforti. E così via.
Intesa Sanpaolo partecipa attivamente alla manifestazione, in particolare sarà Presenting Partner di due eventi:
- Concerto inaugurale “RITMI” mercoledì 8 settembre, ore 21.00 al Teatro Dal Verme di Milano, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e il pianista Francesco Piemontesi, diretti dal Maestro Fabio Luisi. In replica a Torino, giovedì 9 settembre ore 21.00 all’Auditorium RAI Arturo Toscanini.

- Concerto di chiusura “SINFONIE ROMANTICHE” domenica 26 settembre, ore 21.00 all’Auditorium G. Agnelli, con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta dal Maestro Riccardo Chailly.

Inoltre, ospiteremo il concerto “I RIMBALZI DI MOZART” eseguito dai Cameristi della Scala in una formazione di sette archi e del pianista Filippo Gorini, venerdì 10 settembre alle ore 19.00 nell’Auditorium del grattacielo di Torino e mercoledì 22 settembre alle ore 18.30 presso il Santuario di San Giuseppe di Largo de Sabata a Milano.

Il sostegno al Festival si inserisce nel più ampio impegno in ambito culturale e artistico, considerato tra i settori più strategici da incentivare per il rilancio del Paese, non solo per le ricadute economiche ma anche per il valore immateriale che sa generare in termini di coesione sociale e di sviluppo di buone pratiche.

 

Intesa Sanpaolo per la cultura

Ecco alcune iniziative per la valorizzazione dei patrimoni d'arte, di storia e di cultura della banca e del Paese

Cultura

Torinodanza Festival

Dal al

Torino

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Passo a due. Roberto Bolle Giovanni Gastel

Dal al

Milano, Gallerie d'Italia

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