Salute e benessere
Benessere aziendale
Il welfare è una dimensione prioritaria su cui si incentrano le azioni per supportare la motivazione e il coinvolgimento delle persone, ponendole al centro con l’obiettivo di soddisfare i loro bisogni e quelli dei loro familiari e per il miglior bilanciamento della vita privata e professionale.
Anche il confronto tra l’azienda e le Organizzazioni sindacali ha spesso posto al centro della discussione le politiche di potenziamento e affinamento degli strumenti che costituiscono il welfare aziendale e contribuiscono a favorire in misura significativa la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle persone del Gruppo e dunque a favorirne il benessere
Intesa Sanpaolo adotta un modello integrato di welfare aziendale che include: previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa, l‘Associazione culturale, ricreativa e sportiva dei dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo (ALI), la Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico, le conciliazione dei tempi di vita, le attività di Disability Management e di Mobility management.
SDG ONU SUPPORTATO

Previdenza complementare
I Fondi Pensione a contribuzione propongono ai propri iscritti una pluralità di opzioni di investimento, permettendo di scegliere la propria allocazione ottimale in base alle necessità individuali e alla personale propensione al rischio, anche su più comparti.
È sempre alta l’attenzione verso le tematiche ESG e la coerenza dei portafogli in gestione con le Linee guida sugli investimenti socialmente responsabili, aspetti considerati fondamentali anche nell’ottica di un corretto presidio del rischio.
130.870 iscritti ai Fondi Pensione del Gruppo
€9,7 mld patrimonio dei Fondi Pensione del Gruppo
Assistenza sanitaria integrativa
È gestita tramite il Fondo Sanitario integrativo del Gruppo. Il Fondo è un’associazione senza scopo di lucro, che opera secondo valori mutualistici e di solidarietà sociale, a favore di tutte le persone del Gruppo Intesa Sanpaolo, degli ex collaboratori in esodo e in pensione e dei loro familiari.
Supplementary Healthcare
It is managed through the Group Supplementary Health Fund. The Fund is a non-profit organization that operates according to mutualist and social solidarity values, for the benefit of all Intesa Sanpaolo Group people, former and retired employees and their families.
240.000 assistiti
Il Gruppo Donatori Sangue Intesa Sanpaolo è attivo da quasi 60 anni
in Italia
La Divisione Banche Internazionali (IBD) ha rinnovato il programma "Assistenza Sanitaria Internazionale" per il 2025, continuando a supportare le persone delle IBD con contratti a tempo indeterminato in tutti i Paesi in cui la Divisione è presente – oltre 18.000 persone in totale. Il programma offre consulti medici di secondo parere e/o trattamenti medici presso centri di eccellenza situati in Paesi diversi dal luogo di residenza e/o di lavoro. Pensato per fornire assistenza in caso di malattie gravi, il programma copre i costi del trattamento e i servizi complementari, tra cui l'assistenza per il visto, l'ospedalizzazione, l'alloggio per un accompagnatore e le spese di viaggio. Dal 2023, il programma include anche un servizio di medicina di precisione, che offre trattamenti personalizzati tramite test genetici per malattie oncologiche.
Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo (ALI)
ALI è l'associazione Culturale, Ricreativa e Sportiva dei Dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo e opera dal 2014 nel Sistema di Welfare di Gruppo come circolo unico di Gruppo.
Propone iniziative di aggregazione, turismo, cultura, sport e servizi alla persona a oltre 180.000 soci.
ALI promuove uno stile di vita sano, investendo 1,5 milioni di euro solo nel 2025 per organizzare attività sportive e sostenere abbonamenti in palestra e corsi sportivi per oltre 31.000 persone. Nel 2025, oltre 15.500 persone hanno viaggiato con ALI, beneficiando di sconti dedicati, programmi esclusivi e contributi finanziari. Sempre nel 2025, ALI ha stanziato 650.000 euro a sostegno dei genitori e dei soci più giovani, finanziando campi estivi e organizzando programmi educativi e di orientamento scolastico che hanno beneficiato oltre 7.000 bambini e ragazzi. Offre inoltre assistenza psicologica e servizi di supporto ai caregiver attraverso aziende specializzate, con una spesa totale di 130.000 euro (circa 2.800 soci ne hanno beneficiato).
Società di Mutuo Soccorso
Ente del Terzo Settore che sostiene le persone del Gruppo e le loro famiglie nelle diverse fasi della vita, con una quota associativa simbolica annuale di 5 euro. Nel 2025 le SoM hanno realizzato le seguenti principali iniziative:
- "Sostengo il tuo futuro" copre i figli con disabilità in caso di decesso di entrambi i genitori, garantendo un'indennità annua di 12.000 euro. Per questa iniziativa, nel 2025, la campagna di adesione in corso ha raccolto (a settembre 2025) circa 822 iscrizioni.
- Estensione della copertura di assistenza a lungo termine, che consente ai membri di mantenere in modo continuo e nelle stesse condizioni, la copertura fornita durante la loro appartenenza al Fondo Sanitario Supplementare del Gruppo Intesa Sanpaolo; sovvenzioni per le spese sanitarie relative alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura di malattie e infortuni, in particolare per gli iscritti in difficoltà economica, in assenza di disposizioni pubbliche o senza un'adeguata copertura dal fondo sanitario supplementare; nel 2025, SoMS ha erogato sussidi ai membri e alle loro famiglie, per un totale di oltre 130.000 euro.
- Contributi finanziari alle famiglie dei membri deceduti, in situazioni di particolare vulnerabilità, come disabilità, necessità di supporto intensivo o difficoltà economiche dovute alla perdita del reddito familiare.
- Supporto all'acquisto di ausili medici, progettati per migliorare la qualità della vita dei membri e delle loro famiglie, con attenzione alla salute e al benessere quotidiano.
Supporto alla genitorialità
Intesa Sanpaolo ha messo in campo diverse misure a sostegno della genitorialità, a complemento di quanto previsto dalla legge. Il Gruppo rafforza il sostegno con congedi retribuiti per la preparazione al parto, l'iscrizione alla scuola materna e le emergenze, oltre a congedi extra non retribuiti per l'assistenza all'infanzia. I padri beneficiano di un congedo retribuito supplementare alla nascita e di un'integrazione salariale del 10% all'indennità di congedo parentale obbligatoria per legge. Per favorire l'inclusione, è concesso un congedo retribuito anche per l'arrivo di un figlio, compresi i figliastri e quelli di un partner civile o convivente, fino all'età di dodici anni. Queste misure sono integrate da iniziative specifiche di formazione e sensibilizzazione, tra cui: programmi di formazione per conciliare vita familiare e professionale, sensibilizzazione all'identità e ai cambiamenti legati alla genitorialità legati al lavoro; programmi di rientro al lavoro per le persone del Gruppo in aspettativa di lungo periodo; iniziative di sensibilizzazione sugli stereotipi di genere nella genitorialità, promuovendo una più equa condivisione delle responsabilità familiari.
Approfondimenti, eventi e progetti per la sostenibilità
Data ultimo aggiornamento 23 luglio 2026