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Supporto all'economia

Il Gruppo Intesa Sanpaolo vuole essere motore dell’economia reale e del sociale, per questo si impegna attivamente con l’obiettivo di diventare un partner affidabile nel supportare a livello finanziario le imprese private e pubbliche che possono avere un impatto sul sistema Paese.

Supporto al tessuto produttivo

Nel 2020 Intesa Sanpaolo ha destinato circa 87 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine all'economia reale, con circa 77 miliardi in Italia, di cui 63 miliardi a famiglie e Piccole Medie Imprese, con circa 11.500 aziende riportate in bonis (123.000 dal 2014), preservando 57.000 posti di lavoro.

Di fronte all’emergenza COVID-19, Intesa Sanpaolo ha da subito attivato prime misure straordinarie e ha poi prontamente implementato le misure previste dai Decreti governativi, attraverso iniziative di aiuto concreto alle imprese per sostenerle nel momento di difficoltà: dalla sospensione delle rate dei finanziamenti allo stanziamento di un plafond di 50 mld di euro, con un’attenzione particolare ai settori più colpiti dalla crisi (turismo e commercio). Inoltre, Intesa Sanpaolo già da agosto ha reso disponibili gli strumenti per consentire di beneficiare del Superbonus e degli altri bonus edilizi e a settembre li ha avviati estendendo (da metà ottobre) l’offerta anche alla clientela della rete UBI Banca, grazie alla progressiva integrazione commerciale delle due banche.

Sostegno alle PMI

Un'attenzione costante viene dedicata al mondo delle Piccole e Medie Imprese che costituiscono il motore della nostra economia. Per favorirne l'accesso al credito, è stato messo a punto, grazie alla collaborazione con Confindustria Piccola Industria, un innovativo modello di rating, validato dalla BCE, che, insieme alla consueta valutazione economico finanziaria, valorizza, in termini di facilitazione all’accesso al credito e condizioni economiche più favorevoli, anche fattori qualitativi intangibili dell’impresa, quali i marchi, i brevetti, le certificazioni di qualità e ambientali, le attività di ricerca e sviluppo, d’innovazione e digitalizzazione, i progetti di sviluppo e di posizionamento competitivo, la gestione del rischio d’impresa, la proprietà e il management, nonché l’appartenenza a una filiera. 

Accordi per il credito alle imprese

Nel 2020 l’intera economia nazionale è stata profondamente colpita dai devastanti effetti della pandemia. La Banca da febbraio, grazie ad accordi con le associazioni di categoria nazionali, ha messo a disposizione delle imprese dapprima le proprie misure straordinarie di sostegno alla liquidità e subito dopo le ulteriori azioni a supporto degli operatori economici in coerenza con i provvedimenti di legge che si sono susseguiti nel corso dell’anno (dal Decreto Cura Italia, ai D.L. Liquidità, Rilancio e da ultimo Ristori). Gli accordi sono stati oggetto di una capillare divulgazione attraverso numerosissimi webinar, sia a livello nazionale sia nei singoli territori, attraverso il coinvolgimento di un elevato numero di partecipanti, incluse le imprese associate.

I temi comuni a molti accordi hanno riguardato fondamentalmente tre macro aree; la prima, il sostegno alla liquidità aziendale e al circolante, con finanziamenti a breve, medio e lungo termine, anche con le garanzie pubbliche del Fondo Centrale e di SACE, le moratorie straordinarie, la valorizzazione delle Filiere e il supporto all’internazionalizzazione; una seconda, relativa a innovazione e sostenibilità con particolare attenzione ai temi ESG, Circular Economy e Start-up innovative; una terza, infine, per favorire lo smart working e per assicurare protezione e coperture assicurative e sanitarie.

Tra gli accordi aventi rilevanza nazionale sottoscritti nel corso del 2020 con le principali associazioni di categoria, si ricordano quelli con:

  • Confcommercio Imprese per l’Italia 
  • Confartigianato Imprese 
  • CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato 
  • Confapi Confederazione italiana della piccola e media industria privata 
  • Federalberghi  
  • Federturismo, Confindustria Alberghi e Federterme  
  • ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili  
  • Federlegno Arredo  
  • Anima Confindustria Meccanica Varia 
  • Confindustria Intellect  
  • Assopellettieri - Associazione Italiana Pellettieri  
  • CDO Compagnia delle Opere  
  • Finco Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni e la Manutenzione
Dialogo industriale

L’approccio relazionale Dialogo Industriale supporta il modo nuovo di fare banca: consente ai gestori imprese di affiancare gli imprenditori nei loro percorsi di crescita e di sviluppo, grazie a una migliore comprensione delle peculiarità delle loro aziende e del settore in cui operano e alla possibilità di fornire risposte e soluzioni adatte ai loro obiettivi. Aumenta quindi la «forza della relazione» con le Imprese, perfezionando una proposizione della banca verso l’azienda più coerente con le sue esigenze, finanziarie e non, e favorendo la costruzione di un business sostenibile per entrambe le parti.

Filiere produttive ed economie locali

Tenendo conto dell’articolato tessuto di piccole e medie imprese organizzate in sistemi di filiere, spesso con forti relazioni a livello territoriale, a partire dal 2015 è stato sviluppato il Programma Sviluppo Filiere, diretto a far crescere le aziende produttrici di eccellenza, grazie a un modello innovativo di collaborazione tra Banca e Capofiliera.
L’iniziativa, che ha l’obiettivo di favorire l’accesso al credito, ha avuto, alla fine del 2020, l’adesione di 763 aziende capofila, con un potenziale di più di 18.400 fornitori e una forza lavoro interessata di oltre 98.000 dipendenti.

L’attenzione verso le piccole e medie imprese si traduce anche in attività di analisi che la Direzione Studi e Ricerche realizza attraverso studi approfonditi sulle economie locali e le filiere produttive con l’obiettivo di individuare i fabbisogni della clientela e rafforzare il modello di offerta della Banca, favorendo l'accesso al credito, le varie forme di aggregazione produttiva e la valorizzazione delle imprese con un riconosciuto ruolo strategico all’interno delle filiere.

Servizi per il Welfare Aziendale

Il servizio Welfare Hub propone programmi di welfare aziendale, attraverso una piattaforma digitale, multimediale e multicanale (navigabile da PC, tablet, smartphone e accessibile anche tramite App) che permette alle imprese di offrire bonus ai propri collaboratori, anche in sostituzione dei premi aziendali in busta paga, fruibili attraverso un insieme di beni e servizi denominati Flexible Benefit che godono di benefici fiscali sia per l’azienda che li offre sia per il dipendente che li riceve. Il servizio si articola in 7 moduli: Flexible benefits, Offerta banca, Offerta di terzi, Sezione informativa, Previdenza, Vetrina aziendale e Contenuti editoriali.  A fine 2020 Welfare Hub viene valorizzato come strumento di sostenibilità dal Programma Sviluppo Filiere e dal finanziamento S-Loan e conta 3.037 aziende aderenti alla piattaforma.

Sostegno all'imprenditoria femminile

Il finanziamento Business Gemma sostiene le imprese femminili e le lavoratrici autonome, beneficiando gratuitamente della garanzia della sezione speciale del Fondo PMI per l’imprenditoria femminile. Nel 2020, sono stati erogati 93 finanziamenti per 13,2 mln di euro.

Sostegno all'innovazione e ricerca

Per creare opportunità di sviluppo e accelerazione del business per le start-up più promettenti e con un forte spirito innovativo, Intesa Sanpaolo ha sviluppato diverse iniziative di accompagnamento, tra cui ricordiamo i finanziamenti NOVA+, il programma Intesa Sanpaolo Start Up Initiative e la piattaforma digitale Tech Marketplace, che supporta l'interazione tra start-up, PMI e grandi aziende facendo incontrare domanda e offerta di tecnologia, con l'obiettivo di realizzare partnership, accordi commerciali e acquisizioni.

Servizi evoluti per le Imprese

L’offerta del Gruppo, tramite Intesa Sanpaolo Forvalue, comprende una serie di servizi non finanziari negli ambiti di finanza agevolata, per sostenere gli investimenti delle imprese in ottica Industria 4.0 e Transizione 4.0, formazione, ricerca e sviluppo; lean management, per abilitare la trasformazione dei processi aziendali e produttivi; recupero dei crediti; comunicazione visiva e servizi di design thinking. Inoltre, promuove servizi di assessment e valutazione delle competenze degli imprenditori, oltre a servizi di formazione e mentoring.

Supporto alla Pubblica Amministrazione

Intesa Sanpaolo intende cogliere nuove opportunità di dialogo per promuovere un’innovativa collaborazione tra pubblico e privato basata sulla condivisione di esigenze e strumenti utilizzabili, organizzando momenti di approfondimento dedicati ad amministratori e dirigenti degli Enti Locali su argomenti di rilevanza per il territorio. Per promuovere lo sviluppo e la crescita economica del Paese, Intesa Sanpaolo ha sei priorità d'intervento:
 

  • il credito ai progetti infrastrutturali
  • il sostegno al sistema sanitario, alle università e alla ricerca scientifica
  • il miglioramento dei servizi di pubblica utilità
  • il supporto all’equilibrio finanziario della Pubblica Amministrazione
  • il finanziamento dei progetti urbanistici e di valorizzazione del territorio
  • l’innovazione delle procedure amministrative complesse per la semplificazione dell’operatività bancaria di enti e aziende pubbliche.
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