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Milano, 15 maggio 2003

In data odierna Banca Intesa ha incrementato ulteriormente la dimensione dell’emissione di obbligazioni “Benchmark” portandola a 1 miliardo di euro (l’offerta, inizialmente di  600 milioni era stata portata a 750 lo scorso 16 aprile).

Il titolo è a tasso variabile a 5 anni con cedola trimestrale indicizzata sull’Euribor a 3 mesi a maggiorata di 22 punti base.

Il prezzo di emissione rimane lo stesso della tranche originale e del primo incremento e verrà offerto agli investitori internazionali intorno a 100%.

La nuova data di regolamento è prevista per il 30 maggio.

Capofila dell’incremento rimangono i tre capofila originali: ABN, Caboto e Credit Agricole.

Banca Intesa prosegue quindi con la sua collaudata politica di creazione di grandi benchmarks obbligazionari. L’operazione riaperta oggi segue quella lanciata nel 2001 (attualmente di circa 3.5 anni vita residua) arrivata negli scorsi mesi all’importo totale di 1800 milioni di Euro.

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