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Milano, 26 settembre 2005

Banca Intesa e gli azionisti di controllo di UPI Banka, Sarajevo hanno firmato il contratto di compravendita per l’acquisto della maggioranza del capitale di UPI Banka. Il perfezionamento dell’operazione è previsto all’inizio del primo trimestre del 2006, dopo le relative autorizzazioni in Bosnia-Erzegovina e in Italia e il lancio dell’offerta di acquisto da parte di Banca Intesa.

Banca Intesa pagherà un prezzo fissato a € 202 per azione, che comporterà un esborso massimo per il 100% del capitale di circa € 46,2 milioni - pari a 2,7 volte il patrimonio netto di UPI Banka al 31 dicembre 2004. L’operazione è così strutturata: Banca Intesa acquisterà inizialmente il 35,03% delle azioni. La Banca Europea di Ricostruzione e Sviluppo (“BERS”), attuale azionista con il 19,98% del capitale, manterrà la sua quota. Banca Intesa, come richiesto dalle normative locali, successivamente lancerà un’offerta pubblica di acquisto amichevole sul 100% del capitale. Qualora, al termine dell’offerta, Banca Intesa ancora non detenesse il 50% più un’azione di UPI, la BERS si è impegnata a vendere quella parte di azioni necessaria a Banca Intesa per raggiungere la maggioranza del capitale.

UPI Banka è la quinta banca in Bosnia-Erzegovina per totale attivo: a dicembre 2004 aveva un totale attivo di € 196 milioni, raccolta da clientela di € 158 milioni, impieghi con clientela di € 90 milioni e un patrimonio netto di € 17,1 milioni. L’utile netto del 2004 è stato di circa € 2 milioni. UPI Banka ha 15 filiali  e circa 45.000 clienti.

Con questa operazione Banca Intesa conferma la propria fiducia nel processo di sviluppo della Bosnia-Erzegovina dopo l’offerta pubblica di acquisto lanciata lo scorso agosto per il controllo di ABS Banka, Sarajevo. Con riferimento a quest’ultima operazione, Banca Intesa informa che, decorsi i termini del periodo di offerta, non si sono verificate le condizioni per il perfezionamento della stessa in quanto le azioni conferite sono risultate inferiori alla soglia del 50% più un’azione del capitale sociale né Banca Intesa ha deciso di accettare una percentuale inferiore. Banca Intesa precisa altresì che non intende rilanciare l’offerta.

Ad oggi Banca Intesa già vanta una diffusa presenza nell’Europa centro-orientale dove opera con la seconda maggiore banca croata, Privredna Banka Zagreb (PBZ), la seconda maggiore banca slovacca, Vseobecna Uverova Banka (VUB), la seconda maggiore banca della Serbia e Montenegro, Delta Banka e la quarta maggiore banca ungherese, Central-European International Bank (CIB). Inoltre Banca Intesa sta completando l’acquisizione di KMB nella Federazione Russa, dove è già presente con ZAO Banca Intesa – unica banca italiana con licenza operativa in Russia – e con l’ufficio di rappresentanza a Mosca. Banca Intesa opera anche nella Repubblica Ceca tramite VUB, in Slovenia con l’attività della controllata italiana Banca Popolare FriulAdria e in Polonia con l’ufficio di rappresentanza di Varsavia.


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