{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

 INTESA SANPAOLO: ASSEMBLEA ORDINARIA

Torino, Milano, 22 aprile 2013 – Si è riunita oggi l’Assemblea ordinaria di Intesa Sanpaolo, che ha deliberato quanto segue.

1.

Al primo punto dell’ordine del giorno, proposta di destinazione dell’utile di esercizio relativo al bilancio al 31 dicembre 2012 e di distribuzione del dividendo, è stato assegnato un dividendo unitario di 5 centesimi di euro per ciascuna delle n. 15.501.512.155 azioni ordinarie in circolazione e un dividendo unitario di 6,1 centesimi di euro per ciascuna delle n. 932.490.561 azioni di risparmio in circolazione, al lordo delle ritenute di legge, per un totale monte dividendi pari a 831.957.531,97 euro; verrà peraltro girata a riserva straordinaria la quota dividendi non distribuita a fronte delle azioni proprie eventualmente detenute alla data di stacco del dividendo. Il pagamento del dividendo avrà luogo a partire dal giorno 23 maggio 2013 (con stacco cedole il 20 maggio e record date  - ossia data stabilita per la legittimazione degli aventi diritto al pagamento dei dividenti sulla base delle evidenze dei conti dei depositari - il 22 maggio). Rapportando il dividendo unitario al prezzo dell’azione registrato oggi, risulta un rendimento (dividend yield) pari al 3,8% per l’azione ordinaria e al 5,5% per l’azione di risparmio.

2.

Al secondo punto dell’ordine del giorno, deliberazioni in ordine al Consiglio di Sorveglianza:

a) Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Sorveglianza per gli esercizi 2013/2014/2015. Il numero dei componenti è stato determinato in 19.

b) Nomina dei componenti del Consiglio di Sorveglianza per gli esercizi 2013/2014/2015 (sulla base di liste di candidati presentate dai Soci, ai sensi dell’art. 23 dello Statuto). Sono stati nominati - nel rispetto della normativa riguardante l’equilibrio dei generi - i seguenti 19 membri del Consiglio di Sorveglianza, di cui 16 hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana e 4 di essere iscritti al Registro dei Revisori legali dei conti e di aver esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni:

 

   

Iscrizione Registro Revisori ed esercizio attività di revisione legale dei conti

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina

Lista di appartenenza

Lista di maggioranza/
minoranza

1. Giovanni Bazoli  

No

No

1

maggioranza

2. Jean Paul Fitoussi

No

1

maggioranza

3. Mario Bertolissi

No

2

minoranza

4. Gianfranco Carbonato

No

No

1

maggioranza

5. Rossella Locatelli

No

No

1

maggioranza

6. Jacopo Mazzei

No

2

minoranza

7. Rosalba Casiraghi

3

minoranza

8. Beatrice Ramasco

1

maggioranza

9. Giulio Lubatti

1

maggioranza

10. Gianluigi Baccolini

No

2

minoranza

11. Carlo Corradini

No

1

maggioranza

12. Monica Schiraldi

No

1

maggioranza

13. Edoardo Gaffeo

No

2

minoranza

14. Giuseppe Berta

No

1

maggioranza

15. Marco Mangiagalli

No

3

minoranza

16. Franco Dalla Sega

1

maggioranza

17. Francesco Bianchi

No

2

minoranza

18. Pietro Garibaldi

No

1

maggioranza

19. Piergiuseppe Dolcini

No

1

maggioranza

 

 

per la Lista 1, di maggioranza, presentata da Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, sono stati eletti 12 Consiglieri: Giovanni Bazoli, Jean Paul Fitoussi, Gianfranco Carbonato, Rossella Locatelli, Beatrice Ramasco, Giulio Lubatti, Carlo Corradini, Monica Schiraldi, Giuseppe Berta, Franco Dalla Sega, Pietro Garibaldi e Piergiuseppe Dolcini;
per la Lista 2, di minoranza, presentata da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, sono stati eletti 5 Consiglieri: Mario Bertolissi, Jacopo Mazzei, Gianluigi Baccolini, Edoardo Gaffeo e Francesco Bianchi;
per la Lista 3, di minoranza, presentata da Aletti Gestielle SGR S.p.A., Allianz Global Investors Italia SGR S.p.A., Anima SGR S.p.A., Arca SGR S.p.A., BancoPosta Fondi SGR S.p.A., BNP Paribas Investment Partners SGR S.p.A., Eurizon Capital SGR S.p.A., Eurizon Capital SA, Fideuram Investimenti SGR S.p.A., Fideuram Gestions SA, Interfund Sicav, Mediolanum Gestioni Fondi SGR S.p.A., Mediolanum International Funds Limited, Pioneer Asset Management SA e Pioneer Investment Management SGRp.A., sono stati eletti 2 Consiglieri: Rosalba Casiraghi e Marco Mangiagalli.

Con lettera trasmessa via fax venerdì 19 aprile 2013 alle ore 19.27 - allegata al presente comunicato stampa e della quale è stata data lettura nel corso dell’Assemblea - Consob ha chiesto al Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo di rendere note, nell’ambito, appunto, dell’Assemblea in data di oggi 22 aprile, le proprie considerazioni su quanto segue (si riporta testualmente il tenore della missiva Consob): «se la lista Assogestioni possa essere considerata come una lista collegata alla lista presentata dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Cariplo, alla luce del comportamento della controllata Eurizon nell’ambito del processo di individuazione dei candidati della medesima lista».
Detta richiesta di Consob, per quanto è dato desumere dalla missiva dalla stessa inviata venerdì sera, fa seguito alla diretta acquisizione di informazioni da parte dell’Autorità presso Eurizon, in merito alla circostanza che la SGR “ha partecipato alle discussioni e alle deliberazioni del Comitato dei Gestori, inerenti alla scelta dei candidati per la lista Assogestioni, e che con i suoi interventi ha condizionato il processo di selezione di tali candidati”.
Tanto premesso, con specifico e preliminare riguardo al tema relativo al comportamento di Eurizon nella fase di definizione, in ambito Assogestioni, della lista da presentare nella convocata Assemblea per il rinnovo del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo e anche all’esito di apposito approfondimento, si osserva che:
a) Eurizon è dotata degli specifici presidi di indipendenza a tutela della propria autonomia in linea con quanto stabilito dalla normativa di settore ed  ha altresì adottato il “Protocollo di Autonomia per la gestione dei conflitti di interesse” predisposto da Assogestioni e specifiche procedure attuative;
b) il Protocollo di Autonomia adottato da Eurizon prevede che le Sgr non esercitino il diritto di voto inerente alle azioni di pertinenza dei patrimoni gestiti emesse da società direttamente o indirettamente controllanti; resta peraltro ferma la possibilità per la Sgr di aggregare le azioni di pertinenza dei patrimoni gestiti emesse da società direttamente o indirettamente controllanti, al fine di raggiungere la quota minima di partecipazione richiesta dalla disciplina di volta in volta vigente per la presentazione di liste di candidati al rinnovo delle cariche sociali nelle controllanti in questione;
c) con riferimento a quanto previsto dalla norma (citata nella lettera della Consob) di cui all’art. 2.5 del “Regolamento di funzionamento del Comitato dei Gestori” di Assogestioni (ai sensi del quale “Non possono partecipare alle discussioni e alle deliberazioni del Comitato dei gestori coloro che abbiano un conflitto di interesse, per conto proprio o di terzi, circa argomenti trattati”) risulta essere stato tempestivamente confermato, nell’ambito della stessa Assogestioni (ed in particolare dal Direttore Relazioni Istituzionali e Corporate Governance della Associazione), che “circa la discussione sulla presentazione di una lista di candidati per l’elezione di una quota di minoranza dei componenti degli organi sociali della società controllante, il rappresentante di una SGR che abbia i presidi di indipendenza previsti dalla normativa di settore e che in concreto non abbia conflitti di interesse a titolo personale o di terzi può legittimamente partecipare alla discussione e votazione”;
d) per quanto consta, Eurizon, nell’ambito del predetto Comitato dei gestori, ha manifestato, nel pieno esercizio della sua autonomia e con riferimento a uno dei potenziali candidati della lista da presentare per il rinnovo delle cariche di Intesa Sanpaolo, l’assenza di uno dei requisiti di indipendenza previsti dai “Principi per la selezione dei candidati alle cariche sociali in società quotate” adottati da Assogestioni: ciò in quanto il candidato in discussione risultava partner di un noto studio legale, del quale, per quanto si è potuto appurare, Eurizon ha rappresentato nella detta sede i rilevanti rapporti professionali tanto con la controllante Intesa Sanpaolo quanto con la stessa Eurizon; si rammenta, per quanto possa occorrere, che ai sensi degli artt. 1.4 e 1.5 dei nominati “Principi” i candidati Assogestioni: “… non svolgono alcuna attività in attuale o potenziale conflitto di interessi con quella principale o accessoria della società per la quale sono candidati, né appartengono, dirigono o gestiscono strutture professionali o commerciali interessate”; “… sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con la società per la quale sono candidati a una carica sociale … relazioni tali da condizionarne attualmente l’autonomia di giudizio”;
e) secondo quanto confermato anche da Consob (in nota 1 a pagina 3 della sua missiva) Eurizon non ha partecipato alla riunione del Comitato dei Gestori di Assogestioni in data 18 marzo 2013 nel corso della quale è stata approvata la lista definitiva.
Fermo quanto sopra osservato, il Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, con riferimento alla specifica richiesta in punto di collegamento tra liste formulata dalla Consob, non ravvisa la sussistenza di elementi che possano delineare un collegamento - ai sensi dell’art. 148, comma 2, T.u.f. (applicabile al Consiglio di Sorveglianza ex art. 148, comma 4-bis, T.u.f.) - tra i soggetti che hanno presentato congiuntamente la lista n. 3 tramite lo Studio Legale Trevisan & Associati, e fra essi Eurizon (alla quale specificamente si riferisce la missiva inviata dalla Consob), e i soggetti che hanno presentato la lista n. 1, vale a dire Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo. E tutto questo tenendo conto sia delle particolari fattispecie di collegamento indicate dall’art. 144-quinquies, comma 1, Regolamento Emittenti, sia delle ulteriori indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009.

c) Elezione del Presidente e dei Vice Presidenti del Consiglio di Sorveglianza per gli esercizi 2013/2014/2015 (ai sensi dell’art. 23.8 dello Statuto). L’Assemblea ha eletto Giovanni Bazoli Presidente del Consiglio di Sorveglianza e Mario Bertolissi e Gianfranco Carbonato Vice Presidenti.

d) Determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Sorveglianza per gli esercizi 2013/2014/2015 (ai sensi dell’art. 23.13 dello Statuto). L’Assemblea ha determinato i seguenti compensi lordi in relazione alla carica ricoperta:
Consigliere di Sorveglianza: 100.000 euro annui;
Presidente: compenso aggiuntivo di 800.000 euro annui;
Vice Presidente: compenso aggiuntivo di 100.000 euro annui;
Segretario: compenso aggiuntivo di 100.000 euro annui;
Presidente di Comitato: compenso aggiuntivo di 30.000 euro annui;
Componente di Comitato: gettone di presenza di 1.800 euro a riunione.
 

3.

Al terzo punto dell’ordine del giorno, remunerazioni e azioni proprie:

a) politiche di remunerazione dei Consiglieri di Gestione. L’Assemblea ha espresso il proprio voto favorevole in merito alle politiche di remunerazione dei Consiglieri di Gestione che saranno nominati dal Consiglio di Sorveglianza in relazione al mandato dell’organo amministrativo per gli esercizi 2013/2014/2015.

b) Relazione sulle Remunerazioni: deliberazione ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998. L’Assemblea ha espresso il proprio voto favorevole in merito alla Relazione sulle Remunerazioni di Intesa Sanpaolo, con particolare riferimento ai seguenti  paragrafi della Sezione I: 1 - “Le procedure di adozione e attuazione delle politiche di remunerazione” e 5 - “La politica di remunerazione relativa ai dipendenti e ai collaboratori non legati da rapporti di lavoro subordinato”, limitatamente ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

c) Proposta di approvazione del Sistema di Incentivazione basato su strumenti finanziari e autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. L’Assemblea ha approvato il Sistema di Incentivazione destinato a una parte del Management e ai cosiddetti “risk takers”, relativo all’esercizio 2012, che prevede l’assegnazione gratuita di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo da acquistare sul mercato, nonché  la connessa proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, in base alla quale:
- verrà effettuato l’acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo fino ad un numero massimo di azioni e ad una percentuale massima del capitale sociale di Intesa Sanpaolo determinato dividendo l’importo omnicomprensivo di euro 18.000.000 circa per il prezzo ufficiale registrato dalla stessa azione in data odierna; poiché il prezzo ufficiale dell’azione ordinaria Intesa Sanpaolo in data odierna è risultato pari a 1,319 euro, il numero massimo delle azioni da acquistare sul mercato per soddisfare il fabbisogno complessivo del sistema di incentivazione dell’intero Gruppo Intesa Sanpaolo è di 13.646.702, pari a circa lo 0,09% del capitale sociale ordinario e a circa lo 0,08% dell’intero capitale sociale;
- le operazioni di acquisto delle azioni verranno effettuate in osservanza delle disposizioni di cui agli artt. 2357 e seguenti del codice civile nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Ai sensi dell’art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell’art. 144 bis della Delibera Consob n. 11971/99 e successive modifiche, gli acquisti saranno effettuati sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi;
- secondo l’autorizzazione assembleare odierna - che ha efficacia per un periodo massimo di 18 mesi - l’acquisto potrà avvenire ad un prezzo, al netto degli ordinari oneri accessori di acquisto, individuato di volta in volta, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri: il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà essere inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, diminuito del 10%; il corrispettivo massimo non dovrà essere superiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, aumentato del 10%;
- l’Assemblea ha altresì autorizzato, ai sensi dell’art. 2357 ter c.c., l’alienazione sul mercato regolamentato delle azioni proprie ordinarie eventualmente eccedenti il fabbisogno del Sistema di Incentivazione con le medesime modalità previste per gli acquisti e a un prezzo non inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione diminuito del 10%, ovvero la loro conservazione a servizio di eventuali futuri piani di incentivazione.

 

 

Investor Relations
+39.02.87943180
investor.relations@intesasanpaolo.com

Media Relations
+39.02.87963531
stampa@intesasanpaolo.com


group.intesasanpaolo.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}