Nick Brandt alle Gallerie d’Italia – Torino
17 marzo 2026
Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Torino la mostra “Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno”, a cura di Arianna Rinaldo. Il progetto espositivo riunisce per la prima volta i quattro capitoli della serie fotografica globale dedicata agli impatti della crisi climatica su persone, animali e ambienti fragili.
La serie fotografica globale The Day May Break
Avviato nel 2020 durante la pandemia, The Day May Break rappresenta una nuova fase della ricerca artistica di Nick Brandt. Il progetto indaga le conseguenze della distruzione ambientale in aree del mondo tra le meno responsabili del cambiamento climatico ma tra le più colpite dalle sue conseguenze.
Alle Gallerie d’Italia – Torino i quattro capitoli della serie sono presentati insieme per la prima volta in un percorso immersivo composto da 63 fotografie di grande formato. Le immagini restituiscono una visione intensa e poetica di un pianeta segnato da profonde trasformazioni ambientali, ponendo al centro la relazione tra esseri umani, animali e natura.
Il quarto capitolo della serie è stato commissionato da Intesa Sanpaolo, confermando l’attenzione della Banca ai temi della sostenibilità, della responsabilità sociale e della cultura come strumento di consapevolezza.
I quattro capitoli del progetto
Il percorso espositivo attraversa quattro contesti geografici e ambientali diversi:
- Chapter One – The Day May Break (2021), realizzato in Kenya e Zimbabwe, ritrae persone colpite da cicloni e siccità insieme ad animali salvati dalla distruzione dell’habitat.
- Chapter Two – Sanctuary (2022), fotografato in Bolivia, racconta comunità e fauna minacciate da incendi, alluvioni e cambiamenti climatici.
- Chapter Three – SINK / RISE (2023), realizzato nelle Fiji, mostra scene quotidiane fotografate sott’acqua per evocare le conseguenze dell’innalzamento del livello del mare.
- Chapter Four – The Echo of Our Voices (2024), commissionato da Intesa Sanpaolo e realizzato in Giordania, ritrae famiglie di rifugiati siriani che vivono in condizioni di sfollamento permanente in un paesaggio segnato dalla scarsità d’acqua.
Le immagini di Brandt uniscono rigore documentario e costruzione visiva, con scene realizzate attraverso lunghi periodi di preparazione, collaborazione con troupe locali e un attento lavoro di composizione e stampa.
Il processo creativo di Nick Brandt
Una sezione della mostra è dedicata al dietro le quinte del lavoro del fotografo. Attraverso fotografie e contenuti video realizzati durante le fasi di produzione nei diversi Paesi coinvolti, i visitatori possono conoscere il processo creativo che porta alla realizzazione di ogni immagine, in cui persone e animali sono fotografati insieme nella stessa scena.
Le Gallerie d’Italia, rete museale di Intesa Sanpaolo
Le Gallerie d’Italia – Torino sono un luogo di esposizione e riflessione dedicato in particolare alla grande fotografia. Il museo di Torino, insieme alle Gallerie d’Italia di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.
Apertura al pubblico dal 18 marzo al 6 settembre 2026. Per maggiori informazioni consultare il sito delle Gallerie d’Italia.
Foto principale: Serafina at Table, Fiji,2023 © Nick Brandt (dettaglio)
Data ultimo aggiornamento 17 marzo 2026 alle ore 13:11:46