Individuate 12 non profit destinatarie della donazione per l’emergenza Ucraina
Sono dodici le organizzazioni non profit beneficiarie della donazione di €10 milioni effettuata da Intesa Sanpaolo per l’emergenza Ucraina: gli enti sono all’opera per dare supporto alla popolazione colpita, in loco e in Italia, con progetti di:
- protezione umanitaria
- alloggio
- sostegno economico diretto
- assistenza sanitaria e psicologica
- distribuzione di beni di prima necessità
- integrazione dei rifugiati.
Il 60% dell’importo è stato destinato a iniziative in Ucraina e nei Paesi limitrofi, il 40% a interventi in Italia.
I destinatari della donazione sono: UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati, FEBA - Federazione Europea dei Banchi Alimentari, Caritas Italiana, CESVI, Banco Farmaceutico Onlus, CIR - Consiglio Italiano Rifugiati, Vicariato di Roma, Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, AVSI, Azione Contro la Fame, ONG Bambini nel Deserto Onlus, Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
In particolare, €4,15 milioni sono stati donati a UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati che ha realizzato interventi immediati nei territori colpiti e nei Paesi confinanti, come la fornitura di beni essenziali e l’assistenza economica diretta alle persone per affrontare le spese di base. Di questi, €3 milioni sono stati donati direttamente da Intesa Sanpaolo e altri €1,15 milioni come raddoppio della cifra raccolta tra il pubblico sulla sua piattaforma ForFunding, pari a €1,15 milioni, per una donazione complessiva a UNHCR di €5,3 milioni.
In aggiunta alla donazione di €10 milioni, il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo ha erogato €300.000 a favore di Soleterre e Medici Senza Frontiere.
Intesa Sanpaolo ha inoltre da subito fornito supporto alle persone della controllata Pravex Bank, facendo trovare loro accoglienza sia nei quattro Paesi confinanti – Slovacchia, Ungheria, Romania e Moldavia dove è presente il Gruppo con le banche della Divisione International Subsidiary Banks – sia in Italia per chi ha accettato l’invito a venire nel nostro Paese.
A parte UNHCR e FEBA - Federazione Europea dei Banchi Alimentari, che continuerà fino a marzo 2023 a garantire la fornitura di cibo al Banco Alimentare Ucraino, tutte le organizzazioni destinatarie sono non profit italiane. Gli altri beneficiari sono:
- Caritas Italiana, attraverso il progetto “A.P.R.I. Accogliere Promuovere Proteggere Integrare i Profughi Ucraini in Italia”, per sostenere le Caritas diocesane nell’accoglienza dei profughi su tutto il territorio italiano, con servizi che vanno dalla prima accoglienza all’integrazione per favorirne l’inclusione socioeconomica;
- CESVI, a supporto dei rifugiati con particolare attenzione a famiglie con bambini, disabili e anziani in Ucraina, Romania e Ungheria;
- Banco Farmaceutico Onlus, con il progetto “Pharma4Ucraina”, per la distribuzione gratuita di farmaci di emergenza e il sostegno alle relative spese di trasporto, con la consegna alla popolazione ucraina;
- CIR - Consiglio Italiano Rifugiati, per il supporto legale e strutturato a tutela dei minori soli e dei nuclei famigliari monoparentali;
- Vicariato di Roma, per iniziative di solidarietà e accoglienza dei giovani e delle famiglie ucraine, grazie anche alle azioni del progetto Next Gen Together, che mira ad avvicinare le “periferie al centro”, puntando sul rispetto e sull’uguaglianza dei diritti;
- Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, per l’accoglienza di 34 bambini e bambine orfani tra i 9 mesi e i 18 anni nella struttura di “Casa della Stella” nel comune di Fosciandora (LU). Il progetto prevede attività educative/scolastiche, attività extra-scolastiche, assistenza medica;
- AVSI: in partenariato con AVSI Polska, per accrescere i livelli di occupazione e occupabilità di 150 donne rifugiate e l'inserimento socio-educativo di 50 minori sotto loro tutela (figli e minori affidati);
- Azione Contro la Fame, per garantire l’accesso all’acqua potabile e a servizi igienico-sanitari (WASH) adeguati, per i rifugiati ucraini e per le comunità ospitanti in Moldavia;
- ONG Bambini nel Deserto Onlus, a sostegno della sanità ucraina con il progetto “Ambulanze Ucraina 2022/23” che prevede l’acquisto di veicoli di soccorso usati (autoambulanze, furgoni, pickup e altri mezzi), la completa riparazione e aggiornamento dei mezzi e la consegna alle autorità civili ucraine, alla frontiera con la Polonia;
- Robert F. Kennedy Human Rights Italia, per la sensibilizzazione degli studenti ai diritti umani e percorsi per l’inserimento dei rifugiati ucraini nel mercato del lavoro italiano.
Data ultimo aggiornamento 2 settembre 2022 alle ore 17:14:00