Intesa Sanpaolo: €1 miliardo per la filiera olivicola olearia
19 marzo 2026
Intesa Sanpaolo accelera il sostegno alla filiera olivicola olearia italiana destinando €1 miliardo di credito per supportare investimenti in export, innovazione, aggregazione e gestione dei rischi. L’intervento rientra nei €10 miliardi messi a disposizione dalla Direzione Agribusiness della Banca dei Territori per rafforzare competitività e crescita di una filiera strategica del Made in Italy agroalimentare, così come avvenuto per la filiera vitivinicola e per quella lattiero-casearia.
€1 miliardo di credito per sostenere la crescita della filiera olivicola olearia
L’iniziativa punta a sostenere lo sviluppo di una delle filiere simbolo dell’agroalimentare italiano, caratterizzata da una forte presenza territoriale e da un patrimonio unico di biodiversità varietale.
Il nuovo credito è destinato a supportare gli investimenti delle imprese della filiera olivicola olearia in quattro ambiti prioritari:
- sviluppo dell’export e rafforzamento del posizionamento premium dell’olio extra vergine di oliva italiano
- progetti di aggregazione e integrazione tra olivicoltori, frantoi e imprese di confezionamento
- innovazione agronomica, nuovi impianti olivicoli e ammodernamento tecnologico dei frantoi
- strumenti per la gestione dei rischi climatici e di mercato e per la stabilità finanziaria delle imprese
“La filiera olivicola olearia italiana rappresenta un patrimonio economico, culturale e territoriale. Con questo intervento da 1 miliardo di euro sosteniamo investimenti in qualità, innovazione, aggregazione e crescita internazionale in continuità con il nostro storico supporto al settore. Negli ultimi sei anni abbiamo erogato oltre 14 miliardi di euro di finanziamenti per le PMI dell’agroalimentare”
Massimiliano Cattozzi, Responsabile Direzione Agribusiness della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo
L’annuncio è avvenuto in occasione di Enoliexpo a Bari nell’ambito di Agri-talk, il ciclo di incontri itineranti promosso dalla Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo.
Innovazione e competitività per il comparto olivicolo
Il settore olivicolo italiano si distingue per oltre 500 cultivar autoctone e una presenza diffusa su tutto il territorio nazionale, ma presenta anche una struttura produttiva frammentata, alternanza produttiva e crescente esposizione ai rischi climatici e fitosanitari.
In questo contesto, il rafforzamento della competitività richiede interventi sulla struttura, resilienza e posizionamento di mercato. Il nuovo programma di credito promosso da Intesa Sanpaolo sostiene in particolare:
- la valorizzazione delle certificazioni DOP e IGP e la tracciabilità di filiera
- investimenti in agricoltura di precisione e tecnologie di molitura avanzate
- soluzioni per il recupero energetico dei sottoprodotti della lavorazione
- strumenti assicurativi e finanziari per mitigare volatilità produttiva e rischi climatici
Il ruolo della Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo
La Direzione Agribusiness rappresenta il polo specializzato di Intesa Sanpaolo dedicato all’agricoltura e all’agroalimentare. Con 250 punti operativi, di cui 95 filiali specializzate, e circa 1.100 specialisti, la struttura supporta oltre 80.000 clienti con servizi su internazionalizzazione, sostenibilità, ricerca, innovazione e passaggio generazionale.
L’impegno di Intesa Sanpaolo per le filiere agroalimentari si sviluppa anche attraverso il Programma Sviluppo Filiere, che facilita l’accesso al credito delle PMI fornitrici delle imprese capofiliera. Attualmente il programma comprende 920 contratti di filiera, di cui 172 nel comparto agroalimentare e 36 filiere sostenibili, coinvolgendo oltre 8.500 fornitori per un giro d’affari complessivo di circa €26 miliardi.
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Data ultimo aggiornamento 19 marzo 2026 alle ore 17:22:22