Intesa Sanpaolo rafforza la governance della Wealth Management Division
15 aprile 2026
La Wealth Management Division di Intesa Sanpaolo, guidata da Tommaso Corcos, introduce due nuove strutture di coordinamento strategico per rafforzare la governance delle attività chiave e sostenere i piani di crescita in Italia e nei mercati internazionali.
Nuove strutture per digitalizzazione e sviluppo internazionale
Il nuovo assetto organizzativo prevede la creazione di due coordinamenti dedicati:
- Coordinamento Digital Transformation WMD, affidato a Luca Bortolan, con responsabilità sulla trasformazione tecnologica delle piattaforme commerciali e operative e sullo sviluppo del digital wealth management in Italia e all’estero
- Coordinamento Iniziative di Sviluppo Strategico WMD, affidato a Gianluca La Calce, con focus sull’espansione commerciale nei mercati internazionali
Restano confermati il Coordinamento HR e Organizzazione Wealth Management, guidato da Giulia Zanichelli, e il Coordinamento Finance Wealth Management, affidato a Domenico Sfalanga.
Il rafforzamento organizzativo mira, inoltre, a migliorare il coordinamento tra le principali realtà del wealth management del Gruppo — Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking ed Eurizon — evolvendo verso un modello di consulenza sempre più integrata, che include non solo investimenti ma anche protezione, pianificazione previdenziale e gestione del passaggio generazionale.
Coerenza con il Piano d’Impresa e rafforzamento competitivo
“Il Piano d’Impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo, presentato a febbraio, vede nelle Wealth Management Divisions uno dei fondamentali motori della crescita. Puntiamo, infatti, a consolidare ulteriormente il posizionamento delle nostre attività in Italia e a sviluppare l’espansione sui mercati internazionali. Il rafforzamento della struttura manageriale, grazie agli annunci di oggi, potrà dare un significativo contributo alle nostre prospettive di crescita”
Tommaso Corcos, Responsabile Wealth Management Divisions di Intesa Sanpaolo
In particolare, la Divisione punta a replicare nei principali mercati europei un modello già sperimentato con successo da Fideuram in Lussemburgo e Belgio, basato sull’integrazione tra presenza fisica e offerta digitale.
Questo approccio consente di servire segmenti diversificati di clientela, dai profili high e ultra high net worth fino alla fascia upper affluent, combinando consulenza personalizzata e piattaforme digitali.
Data ultimo aggiornamento 15 aprile 2026 alle ore 11:30:12