Intesa Sanpaolo nel viaggio della Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026
26 gennaio 2026
Intesa Sanpaolo è impegnata nella promozione della coesione e dello sviluppo delle comunità: il supporto ai XXV Giochi Olimpici e XIV Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresenta un’opportunità per contribuire alla promozione dell’identità, delle eccellenze e dei talenti italiani nel mondo.
Intesa Sanpaolo sostiene i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come Banking Premium Partner. Il Gruppo promuove infatti lo sport come veicolo di crescita individuale e coesione sociale, riconoscendo nei valori che lo animano – la lealtà, il rispetto delle regole, la disciplina, il merito – i principi affini alla propria cultura d’impresa.
Il viaggio della Fiamma Olimpica è uno degli eventi più iconici dei Giochi: annuncia il loro arrivo in Italia ed invita tutti i cittadini ad esserne partecipi. Per questo Intesa Sanpaolo è protagonista in alcune delle sue tappe più significative sul territorio.
A venti anni dalle straordinarie emozioni dei Giochi di Torino 2006, che avevano già visto Intesa Sanpaolo tra gli sponsor, la Banca porta quindi nuovamente il proprio significativo contributo in occasione di uno degli eventi sportivi internazionali del più alto livello ospitati nel nostro Paese.
Fiamma Olimpica: il viaggio nei territori con Intesa Sanpaolo
La Fiamma Olimpica suscita sentimenti di orgoglio e di appartenenza e il suo viaggio è una magnifica opportunità per far vivere a tutti l’esperienza Olimpica. La Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026 complessivamente viaggia in Italia per oltre 12.000km in 20 regioni grazie a oltre 10.000 tedofori.
Intesa Sanpaolo partecipa attivamente al suo percorso: ha selezionato circa 250 tedofori Olimpici e Paralimpici, coinvolgendo, tra gli altri, più di 180 dipendenti autocandidati, vertici e figure apicali della Banca, membri del Consiglio di Amministrazione e presidenti delle principali Fondazioni Azioniste, oltre ad atleti, membri di squadre e Presidenti di Federazioni, nonché ad ambassador e personalità pubbliche che ne condividono valori e visione.
Più in dettaglio, Intesa Sanpaolo è stata e sarà protagonista delle seguenti tappe a partire da Torino, sua sede sociale, passando per Cortina, e terminare a Milano:
- Torino - 11 gennaio, presso il grattacielo di Intesa Sanpaolo, che, progettato da Renzo Piano, è sede di lavoro per duemila persone del Gruppo. Tra i tedofori, Roberto Cascella, Chief People and Culture Officer di Intesa Sanpaolo, e Cristina Motta, Chief Transformation and Organization Officer di Intesa Sanpaolo.
- Brescia – 17 gennaio; Vicenza – 20 gennaio, tra i tedofori Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo; Padova – 21 gennaio; Treviso – 22 gennaio; Venezia – 22 gennaio; Cortina - 26 gennaio; Bergamo – 2 febbraio, tra i tedofori Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer di Intesa Sanpaolo
- Milano – 5 febbraio: con la partecipazione come tedofori - tra gli altri - di Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Tommaso Corcos, responsabile Wealth Management Divisions di Intesa Sanpaolo, Gaetano Miccichè, Chairman della Divisione IMI Corporate Investment Banking e International Banks di Intesa Sanpaolo e Paola Papanicolaou, Responsabile International Banks Division di Intesa Sanpaolo.
Le mostre alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell’“Olimpiade Culturale”
L’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 è un programma ufficiale di eventi artistici e culturali che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. Mira a trasformare l’evento sportivo in una piattaforma di cultura, arte ed identità proponendo un palinsesto di mostre, spettacoli, eventi artistici e iniziative educative per celebrare valori come inclusione, sostenibilità e cooperazione.
Intesa Sanpaolo vi partecipa con le mostre organizzate presso i propri poli museali di Gallerie d’Italia. In particolare, le Gallerie d’Italia – Milano propongono la Mostra ‘La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956’, a cura di Aldo Grasso, con una selezione di fotografie dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo relative alle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia, “Cortina 1956”.
La mostra getta un ponte fra passato e futuro valorizzando, tra gli altri, l’apporto dato storicamente dalle banche del Gruppo al finanziamento delle infrastrutture necessarie per il successo della manifestazione.
Anche la mostra ‘Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi’, sempre presso le Gallerie d’Italia-Milano, è nel palinsesto dell’Olimpiade Culturale come parte del progetto diffuso Metafisica/Metafisiche che si tiene, inoltre, a Palazzo Reale, alla Grande Brera-Palazzo Citterio e al Museo del Novecento.
Gen26 e il volontariato del personale di Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo offre il proprio contributo anche con il Museo del Risparmio, che è uno dei protagonisti di Gen26, il programma di education dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con proposte di educazione e cultura finanziaria e con una serie di attività divulgative e formative che coinvolgeranno le scuole del I e II ciclo e alcuni atleti.
Con il programma Team26, inoltre, Intesa Sanpaolo ha coinvolto 100 dipendenti del Gruppo come volontari, dando loro la possibilità di vivere da protagonisti l’esperienza dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, arricchendone così il percorso personale e professionale.
Foto credits: Michele D'Ottavio
Data ultimo aggiornamento 26 gennaio 2026 alle ore 14:37:24