Vinitaly 2026: Intesa Sanpaolo rafforza la filiera del vino
14 aprile 2026
"In un contesto globale così incerto, le nostre PMI possono contare su un supporto costante sia in termini finanziari che consulenziali” ha dichiarato Massimiliano Cattozzi, responsabile della Direzione Agribusiness della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo in occasione di Vinitaly 2026.
“Con 1,5 miliardi di nuovo credito a disposizione e un modello di advisory che gode delle sinergie del Gruppo, anche la Direzione Agribusiness riesce a offrire alle imprese del settore un supporto unico in Italia per fusioni, acquisizioni, ricambio generazionale e apertura di nuovi stabilimenti anche all’estero, di particolare interesse anche per i protagonisti del mondo del vino” ha proseguito Cattozzi.
In occasione di Vinitaly 2026, Intesa Sanpaolo rinnova per il quinto anno consecutivo la collaborazione con la principale manifestazione fieristica del settore, rafforzando il dialogo con imprese e operatori della filiera. La presenza della banca si inserisce in una strategia di supporto strutturato a un comparto centrale per l’economia e l’export italiano:
- sono oltre 7.000 PMI già clienti e attive nelle più importanti catene del valore vitivinicolo italiano
- sono circa 600 le realtà produttive del settore agroalimentare che per dimensione e valore sono potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, IPO, M&A, transizione generazionale e gestione della governance.
Strumenti per competitività, innovazione e sostenibilità
La Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo offre un insieme articolato di soluzioni dedicate alle imprese vitivinicole:
- finanziamenti per investimenti e capitale circolante
- supporto all’internazionalizzazione e allo sviluppo sui mercati esteri
- strumenti di finanza strutturata, M&A e operazioni straordinarie
- soluzioni per la transizione digitale ed energetica
Tra gli strumenti innovativi, il pegno rotativo sui prodotti a denominazione consente di valorizzare le scorte: sul vino DOC/DOCG/IG sono stati concessi €25,4 milioni su €65,8 milioni complessivi per prodotti DOP.
Il ruolo della Direzione Agribusiness e i numeri del comparto
La Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo conta oltre 1.100 specialisti e 250 punti operativi sul territorio nazionale e affianca quotidianamente le imprese agricole e agroalimentari nei percorsi di crescita e competitività internazionale.
Dalla sua costituzione nel 2021, la Direzione ha erogato oltre €9,5 miliardi di finanziamenti a medio-lungo termine e attivato 172 contratti di filiera, coinvolgendo oltre 8.500 fornitori e circa 22.000 addetti.
Secondo le analisi del Research Department di Intesa Sanpaolo, l’Italia si conferma primo produttore mondiale di vino nel 2025 e mantiene un ruolo di primo piano anche sui mercati internazionali.
Data ultimo aggiornamento 14 aprile 2026 alle ore 18:36:00