Cacao: prezzi in calo dai massimi ma volatilità elevata nel 2026
22 gennaio 2026
Dopo la forte tensione che ha caratterizzato il biennio 2023-2024, il mercato del cacao sta attraversando una fase di progressivo riequilibrio. Le quotazioni si sono allontanate dai massimi storici, ma il contesto resta segnato da elevata volatilità e da un quadro ancora incerto.
Secondo l’analisi Intesa Sanpaolo, il processo di riequilibrio proseguirà nel 2026, senza un ritorno ai livelli pre-crisi.
I principali fattori in gioco
- Domanda in rallentamento: i consumi globali hanno reagito con ritardo all’impennata dei prezzi, toccando nel 2025 i livelli più bassi degli ultimi anni
- Offerta in miglioramento: condizioni meteo più favorevoli e maggiori incentivi ai produttori, soprattutto in Africa occidentale
- Qualità sotto pressione: l’aumento dei volumi ha inciso negativamente sulla qualità delle fave
- Mercati finanziari più attivi: l’inclusione del cacao nei principali indici finanziari di materie prime ha attirato nuovi flussi di investimento.
Cosa aspettarsi
- Prezzi lontani dai picchi del 2024, ma ancora superiori alle medie storiche
- Volatilità destinata a restare elevata, anche per il peso crescente della componente finanziaria
- Rischi strutturali in Africa occidentale, che invitano alla cautela nonostante le stime di surplus.
Il cacao resta una commodity chiave da monitorare nel 2026, in un contesto in cui fondamentali reali e dinamiche finanziarie continuano a intrecciarsi, influenzando prezzi e strategie degli operatori.
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Data ultimo aggiornamento 22 gennaio 2026 alle ore 10:27:07