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Settore orafo italiano: sfide globali e segnali di tenuta nel 2026

Settore orafo italiano: sfide globali e segnali di tenuta nel 2026

19 gennaio 2026

 

Il settore orafo italiano affronta il 2026 in uno scenario complesso, segnato da prezzi record dell’oro, tensioni internazionali e consumi più prudenti. L’analisi del Research Department di Intesa Sanpaolo, presentata a VicenzaOro in collaborazione con il Club degli Orafi Italia, fotografa un comparto sotto pressione ma ancora capace di cercare risposte per adattarsi al nuovo contesto.

Dopo anni di crescita sostenuta, nel 2025 emergono segnali di rallentamento: l’aumento del prezzo dell’oro ha inciso sulla domanda globale di gioielli, mentre produzione e fatturato mostrano una fase di normalizzazione.

I principali trend emersi:

  • Prezzi dell’oro su livelli record, spinti da instabilità geopolitica e ricerca di beni rifugio
  • Domanda mondiale in quantità in calo, con flessioni marcate in Cina e India
  • Export italiano in riduzione, dopo l’eccezionale exploit del 2024 legato alla Turchia, al netto del quale mostrerebbe una leggera crescita
  • Produzione più debole del fatturato che inizia a segnare una flessione

Nonostante il contesto, il settore mostra capacità di reazione. Le imprese puntano su investimenti, rafforzamento del posizionamento e diversificazione dei mercati.

Al netto di alcuni mercati, e in particolare il mercato turco che aveva registrato un balzo non ripetibile nel 2024, le esportazioni mostrano dinamiche più equilibrate e i distretti confermano una buona capacità di risposta.

Le leve per il 2026 dichiarati dalle imprese nella decima indagine Club degli Orafi-Intesa Sanpaolo:

  • Investimenti in crescita per un’impresa su tre
  • Attenzione al mercato interno, valorizzando turismo e clientela alto-spendente
  • Filiera integrata, con maggiore sinergia tra produzione e distribuzione
  • Ricerca di nuove opportunità estere per compensare le aree più deboli

Nel mercato interno diventa sempre più centrale una lettura integrata della filiera, che unisce produzione e distribuzione. Il commercio al dettaglio assume un ruolo chiave nel valorizzare qualità, servizio e relazione con il cliente, intercettando i flussi turistici e la fascia di consumatori con maggiore capacità di spesa.

La sfida del 2026 sarà trasformare la complessità in opportunità, rafforzando competitività, identità e posizionamento sui mercati.

Scarica il Focus Il settore orafo italiano (gennaio 2026)

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