Emissioni UE: dopo il Next Generation EU il debito europeo resta protagonista
7 gennaio 2026
La conclusione del programma Next Generation EU, prevista per il 2026, non segna la fine del ruolo dell’Unione Europea sui mercati del debito. Secondo uno studio del Research Department di Intesa Sanpaolo, l’UE è destinata a restare un emittente stabile e riconosciuto anche nel medio-lungo periodo.
L’analisi “Emissioni UE: ritorno al futuro”, curata da Federica Migliardi, Fixed Income Strategist di Intesa Sanpaolo, ricostruisce l’evoluzione delle emissioni europee e ne analizza le prospettive future.
Dal Next Generation EU a una presenza strutturale
Prima del 2019, le emissioni di debito dell’Unione Europea erano limitate e legate a interventi straordinari. Con la pandemia e il lancio dei programmi SURE e Next Generation EU, l’Europa ha avviato una svolta storica nella politica di finanziamento comune.
In pochi anni, lo stock di debito UE è cresciuto fino a circa €700 miliardi, rafforzando la percezione dell’Unione Europea come emittente affidabile e sempre più simile ai grandi Stati sovrani.
Il nuovo bilancio europeo 2028-2034
Lo studio analizza il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, che prevede risorse complessive pari a circa €1.800 miliardi. Accanto al rafforzamento delle risorse proprie, le emissioni obbligazionarie UE resteranno centrali per finanziare nuovi programmi e gestire i rimborsi del debito in scadenza.
Difesa e Ucraina tra le priorità
Tra i principali fattori che sosterranno le emissioni europee nei prossimi anni, l’analisi evidenzia:
- l’aumento della spesa per la difesa e la sicurezza comune;
- il sostegno finanziario continuativo all’Ucraina;
- nuovi strumenti di prestito e garanzia a favore degli Stati membri.
Queste esigenze rendono probabile il mantenimento di un flusso significativo di emissioni UE anche dopo la fine del Next Generation EU.
Implicazioni per i mercati finanziari
Secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo, la crescita dello stock di debito e la continuità delle emissioni rafforzano la credibilità dell’Unione Europea sui mercati. I titoli UE tendono sempre più a essere percepiti come strumenti di riferimento, contribuendo alla stabilità del mercato obbligazionario europeo.
Una nuova fase per il debito europeo
Il Next Generation EU non è stato un evento isolato, ma l’inizio di una nuova normalità. Il debito comune diventa uno strumento strutturale per sostenere investimenti, affrontare le emergenze e rafforzare il ruolo dell’Europa nello scenario globale.
Scarica il rapporto Emissioni UE: ritorno al futuro
Data ultimo aggiornamento 7 gennaio 2026 alle ore 12:15:43