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97° Rapporto Analisi dei Settori Industriali

Milano, 27 maggio 2020. La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e Prometeia hanno presentato il 97° numero del Rapporto Analisi dei Settori Industriali. Il Rapporto si focalizza sull’impatto della crisi COVID-19 sui livelli di attività dei settori manifatturieri italiani nel 2020 e sulle prospettive nell’orizzonte al 2024, delineando gli scenari di trasformazione dell’industria post-crisi. 

Il manifatturiero italiano è stato fortemente colpito dal duplice shock di domanda e offerta indotto dalla pandemia.

Si tratta di una crisi senza precedenti, con riflessi significativi immediati, in Italia come negli altri paesi in cui sono state adottate le misure di contenimento dell’epidemia, ma anche con un impatto rilevante sulle prospettive di medio termine, in uno scenario che resta dominato dall’incertezza.

Come sono posizionati i differenti settori manifatturieri italiani nel 2020?

Quali settori e quali imprese si presentano più resilienti alla crisi?

Quando partirà la ripresa e su quali ritmi?

Quali effetti ci saranno sui comportamenti di spesa delle famiglie e delle imprese, in Italia e nel mondo?

Ci sarà un ripensamento delle filiere globali del valore?

Il Rapporto si propone di approfondire queste tematiche, delineando il quadro previsivo dell’industria manifatturiera italiana nell’orizzonte del 2024.

La parola agli economisti

Stefania Trenti e Ilaria Sangalli della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, insieme ad Alessandra Lanza e Claudia Sensi di Prometeia, hanno presentato il 97° Rapporto Analisi dei Settori Industriali. 

Gregorio De Felice, Chief Economist della Direzione, ha introdotto e moderato l’incontro.

Presentazione

Presentazione

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