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Sport

Intesa Sanpaolo e Palermo Ladies Open

Sotto allo splendido sole di Palermo, dal 1988, nel cuore dell’estate, si disputa il Torneo Femminile Internazionale di tennis, che da oltre trent’anni attrae sulle sponde siciliane grandi firme del circuito mondiale, giunte in Italia per contendersi il titolo dell’evento conosciuto anche come il Palermo Ladies Open, che quest’anno si svolge dal 17 al 25 luglio al Country Time Club.
Promuoviamo con convinzione l’appuntamento annuale di Palermo, che rispecchia pienamente la visione del Gruppo ed i suoi valori fondanti, grazie ad un’organizzazione puntuale e attenta, capace di generare un crescente interesse nei confronti di questo storico momento di incontro e di sport.
 

Intervista a Lucia Bronzetti

Guarda l’intervista alla tennista Lucia Bronzetti che, grazie ai quarti di finale al torneo, ha guadagnato 16 posizioni nel ranking WTA.

Scatti in campo

Storie al femminile dal 1988

La prima a vincere sulla terra rossa di Palermo fu Karin Kschwendt, la quale, durante la propria carriera, quasi a celebrare l’anima cosmopolita di un’isola che ha determinato i destini di tutti i popoli che vivono affacciati sul Mediterraneo, ha rappresentato tre diverse nazionalità: quella austriaca, quella tedesca e quella lussemburghese.
Dopo di lei, si sono alternate sul gradino più alto del podio numerose campionesse del tennis mondiale che, decennio dopo decennio, hanno messo la propria firma su un trofeo che si è fatto sempre più prestigioso e rinomato.
La francese Mary Pierce, per esempio, enfant prodige del circuito, vinse due edizioni consecutive del Palermo Ladies Open, ad inizio carriera, nel 1991 e nel 1992, inaugurando così un periodo magico, che le avrebbe permesso di raggiungere, di lì a poco, il suo best ranking: il terzo posto del 1995.

Il titolo di atleta più vincente della storia del torneo spetta invece alla spagnola Anabel Medina Garrigues, altra atleta da top 20 della classifica WTA, che nell’arco di dieci anni, tra il 2001 e il 2011, ha portato a casa ben 5 edizioni del trofeo, con l’incredibile percorso netto di cinque vittorie su cinque finali disputate. Il trionfo del 2004, in particolare, rimane negli annali e nella memoria dei tifosi di casa, quando l’iberica, con un doppio 6-4 si impose sulla giovanissima Flavia Pennetta, negando ai colori azzurri la prima affermazione nell’albo d’oro del torneo.
Per fortuna, però, quello delle tenniste azzurre era soltanto un arrivederci, perché nei nove anni successivi Flavia, Sara Errani e Roberta Vinci, avrebbero vinto quattro edizioni combinate del torneo, raggiungendo la finale per ben sette volte, che diventano otto considerando anche l’exploit di Tathiana Garbin, sconfitta all’ultimo atto, proprio dalla Garrigues, nel 2006.
 

L'atteso ritorno in campo

Quella del torneo di Palermo è una storia di bellezza e di emozione, che si sposa perfettamente con la cornice che ne ospita gli incontri. E forse il massimo del trasporto è stato raggiunto nell’edizione del 2020, quando è toccato proprio all’appuntamento siciliano il compito di riallacciare i fili con il tennis giocato, dopo mesi i mesi di lock-down, provocato dalla pandemia. Un incredibile sforzo organizzativo che ha dato speranza all’intero circuito, duramente provato dall’incertezza del momento.

Intesa Sanpaolo, da sempre, difende i principi dello sport e ne promuove la diffusione, ed è fiera di sostenere l’organizzazione di un evento tanto atteso dagli addetti ai lavori e tanto amato dalle protagoniste del campo, soprattutto quelle azzurre, che da oltre tre decenni contribuiscono a rendere indimenticabili le notti sotto il cielo di Palermo.

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