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Cultura

Milano espone la Collezione Henraux 1960-1970

La mostra temporanea Collezione Henraux ospita sette delle venticinque opere scultoree Henraux della collezione Intesa Sanpaolo. Scopri di più.

In un ideale dialogo con la mostra di Gallerie d’Italia di Piazza della Scala dedicata ai marmi della collezione Torlonia  (25 maggio-18 settembre), da venerdì 10 giugno sino a domenica 17 luglio il Cortile Ottagono e Giardino d’Alessandro di Gallerie d’Italia - Milano ospita e rende godibili a tutti i visitatori sette delle venticinque opere scultoree Henraux della collezione Intesa Sanpaolo, sottoposte per l’occasione a un’avanguardistica opera di restauro conservativo.

 

La mostra temporanea Collezione Henraux 1960-1970, affidata alla curatela del direttore artistico della Fondazione Henraux Edoardo Bonaspetti, si configura quale anticipazione della grande mostra che si terrà a Querceta di Seravezza, presso la sede della Fondazione Henraux, dal 25 luglio al 18 settembre. Propone opere ricche di fascino e portatrici esse stesse di avvincenti narrazioni avvenute in due secoli nel corso dei quali le necessarie logiche di razionalizzazione produttiva industriale hanno sempre voluto e saputo rispettare, proteggere e valorizzare la libertà e l’urgenza espressiva propria del genio artistico individuale.
Due secoli di storia e incessante ricerca creativa che partono dal 1821, anno di fondazione della ditta Henraux grazie alla lungimiranza visionaria dell’ex ufficiale napoleonico Jean Baptiste Alexandre Henraux e dell’imprenditore toscano Marco Borrini, i quali credettero da subito nell’eccezionalità eterna dei marmi estratti dalle cave del monte Altissimo. Gli stessi marmi utilizzati nel pregevole allestimento di questa mostra, ricco di scenografici rimandi evocativi.
Nel decennio a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, dopo i fasti conosciuti dai marmi Henraux nel secondo dopoguerra, la collezione rischiò una grave dispersione identitaria, sino all’acquisizione nel 1973 di venticinque opere da parte dell’allora Banca Commerciale Italiana, oggi facenti parte della collezione d’arte moderna e contemporanea di Intesa Sanpaolo.

Accanto ai capolavori esposti, l’evento costituisce anche una preziosa occasione per lasciarsi guidare in un suggestivo file rouge concettuale ed espositivo attraverso la presentazione di documenti, foto d’archivio, materiali grezzi, schizzi e modelli embrionali grazie ai quali vengono raccontate l’origine e gli sviluppi epocali dell’avventuroso viaggio artistico e insieme naturalistico compiuto dalla tradizione marmorea di Henraux. 

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