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Cultura

Le mostre d'arte di Artissima 2020

Intesa Sanpaolo quest’anno è partner di Artissima 2020, la fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino che si presenta in una nuova dimensione Unplugged: una versione speciale, dilatata nel tempo e nello spazio. Artissima, con Fondazione Torino Musei, ha deciso, di reinventarsi in questa fase di emergenza, riscoprendosi in modalità digitale. Il progetto espositivo vive online per offrirsi alla fruizione di tutti gli appassionati e professionisti che come ogni anno seguono l’appuntamento per conoscere le tendenze in ambito artistico.

Intesa Sanpaolo e Artissima presentano inoltre la mostra fotografica “Folle”, che rientra nel più ampio e articolato programma di valorizzazione che Progetto Cultura dedica all’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo. La mostra, oltre a essere ospitata presso la GAM di Torino, è disponibile online su artissima.art/folle fino al 9 gennaio 2021. Sono 26 gli scatti dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo selezionati da Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, e Barbara Costa, responsabile dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, dal 4 novembre 2020 protagonisti della piattaforma digitale dedicata.

Il titolo Folle intende contribuire alla ricerca del senso più autentico di una parola, attualmente associata al concetto di assembramento, capace di raccontare il bisogno umano di partecipare insieme alle trasformazioni storiche. Gli scatti proposti ci conducono in un viaggio attraverso il tempo, in epoche e luoghi diversi, nel tentativo di offrire un’occasione di riflessione sui molteplici volti della realtà. Uno spunto forse per osservare in modo nuovo quello che è stato e quello che verrà.

Da qui prende spunto il concorso de La Stampa, in collaborazione con Artissima, rivolto ai fotografi amatoriali, chiamandoli a rispondere ad un tema specifico – diventa “FOLLE. Crowd Impressions”. Una riflessione su come è cambiato il nostro rapporto con “l’altro diverso da noi e con le persone che ci circondano”.

L’Archivio Publifoto custodisce circa sette milioni di fotografie analogiche,  soprattutto in bianco e nero, di cronaca, politica, costume, società, cultura, sport, realizzate tra gli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento. Fondata nel 1937 a Milano da Vincenzo Carrese, Publifoto è stata la più importante agenzia fotogiornalistica nazionale del dopoguerra. Il patrimonio di immagini dell’Archivio Publifoto troverà una sua definitiva valorizzazione nel progetto delle nuove Gallerie d’Italia previste in Piazza San Carlo a Torino.  

Il 20 novembre prossimo, infine, si svolgerà il Convegno «Linee di Energia», un progetto di Intesa Sanpaolo con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro «La Venaria Reale» e il Gruppo Italiano dell’International Institute of Conservation. Si tratta di un confronto tra artisti, storici e critici d’arte, curatori di musei e istituzioni, conservatori e restauratori. La presenza di prospettive differenti ha lo scopo di alimentare uno scambio di visioni sul significato dell’opera, la sua dimensione storica e, più in generale, sulle possibilità di sopravvivenza e trasmissione dei suoi elementi materiali e immateriali. Per seguire l’evento è possibile iscriversi qui.

Con questa nuova partnership Intesa Sanpaolo intende confermare la sua strategia di promozione dell’arte moderna e contemporanea che pone al centro le proprie collezioni d’arte, attraverso la collaborazione con i principali soggetti nazionali e internazionali della cultura.

Intesa Sanpaolo per la cultura

Ecco alcune recenti iniziative per la valorizzazione dei patrimoni d'arte, di storia e di cultura della banca e del Paese

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