Cultura
Premio Campiello 2026
Anche quest’anno Intesa Sanpaolo si conferma Main Partner della 64a edizione del Premio Campiello e Partner esclusivo del 31° Campiello Giovani, il concorso letterario organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto e rivolto a giovani e promettenti scrittori di età compresa tra i 15 e i 21 anni.
Premio Campiello 2026: la cinquina finalista e il Premio Opera Prima
Il 29 maggio la Giuria dei Letterati ha selezionato la cinquina finalista della 64ª edizione del Premio Campiello tra i 62 libri ammessi al concorso dal Comitato Tecnico, individuando come finalisti Ermanno Cavazzoni con “Storia di un’amicizia”, Marcello Fois con “L’immensa Distrazione”, Valeria Parrella con “La ragazzina”, Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” ed Elena Varvello con “La vita sempre”.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre assegnato il Premio Campiello Opera Prima a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca”, romanzo d’esordio che affronta i temi dell’identità, della memoria e dell’appartenenza attraverso una vicenda familiare e migratoria, distinguendosi come voce originale ma già riconoscibile nel panorama della narrativa italiana contemporanea.
La Giuria dei Letterati, presieduta da Roberto Cicutto, riunisce scrittori, critici, accademici, giornalisti e personalità della cultura e del mondo scientifico: Alessandro Beretta, Daniela Brogi, Daria Galateria, Rita Librandi, Liliana Rampello, Stefano Salis, Lorenzo Tomasin, Roberto Vecchioni, Matteo Caccia, Stefano Mancuso e Alessandra Tedesco.
Ascolta il racconto del Premio Campiello 2026 attraverso le voci di Roberto Cicutto; Mariacristina Gribaudi, Presidente del Comitato di Gestione; e Matteo Caccia, membro della Giuria dei Letterati estratto dal Presidente per dare inizio alla votazione.
Il vincitore del Premio Campiello 2026 sarà proclamato sabato 3 ottobre al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia dopo la votazione della Giuria dei Trecento Lettori Anonimi, composta da lettori selezionati ogni anno su tutto il territorio nazionale in rappresentanza di diverse categorie sociali e professionali, i cui nominativi restano riservati fino alla serata finale.
La 64ª edizione del Premio Campiello è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Umana, ENI, Pirelli, Consorzio Conegliano Valdobbiadene DOCG ed Enel, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Regione Veneto.
Campiello Giovani 2026: Matteo Ghisleri vince con “Ricalcolo percorso”
Matteo Ghisleri, ventunenne di Vercelli, è il vincitore della 31ª edizione del Campiello Giovani con il racconto “Ricalcolo percorso”. Il suo lavoro è stato scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Ermanno Paccagnini e composta da Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini, tra i cinque racconti finalisti, selezionati a loro volta tra 168 opere provenienti dall’Italia e dall’estero. Il Premio è una delle principali iniziative di valorizzazione dei nuovi talenti della narrativa a livello nazionale, realizzata con il contributo di istituzioni e partner di primo piano.
La proclamazione si è svolta il 18 settembre ed è stata ospitata per la prima volta nel Campus di H-FARM a Roncade (TV). La premiazione ufficiale avverrà sabato 3 ottobre al Lido di Venezia, durante la serata finale del Premio Campiello. Ghisleri riceverà una vacanza-studio di due settimane in Europa, mentre tutti i finalisti vedranno le proprie opere pubblicate in una collana della Fondazione Il Campiello e saranno invitati all’evento conclusivo.
Gli altri 4 finalisti erano: Matteo D’Angelo, 21 anni di Arezzo, con “Con crescendo rossiniano”; Mattia Schifaudo, 21 anni di Palermo, con “Conservare”; Vincenzo Carlo Savoca, 18 anni di Carini (PA), con “Il re di vetro”; Ofelia Fioretti, 18 anni di Vicenza, con “Un panopticon”.
La 31ª edizione si arricchisce inoltre di nuove collaborazioni con realtà come l’Università Luiss Guido Carli e H-FARM, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra tradizione umanistica, innovazione e competenze del futuro.
Si conferma anche la dimensione internazionale del concorso, grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha reso possibile anche la partecipazione di giovani autori provenienti da Germania, Romania, Cina, Iran, Turchia e Vietnam.
Particolarmente importante, anche dal punto di vista del messaggio culturale ed educativo, è il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche nel progetto Campiello Giovani: le scuole di appartenenza dei finalisti possono infatti riconoscere crediti formativi agli studenti. Il Campiello Giovani si avvale inoltre della collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, dei Campionati di Italiano del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
Premio Campiello Giovani per la sostenibilità
Grazie alla collaborazione tra il Premio e il Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria è stata attribuita a Giulia Fioretti, per il racconto “Il codice sorgente”, una menzione speciale per il miglior racconto dedicato alla cultura d’impresa, intesa nella sua accezione più ampia.
Un ulteriore riconoscimento è stato attribuito a Matilde Milan per il racconto “Sull’acqua”, dedicato al tema del viaggio, inteso sia in senso reale sia immaginario, mentre la nuova menzione speciale “Radici e Ali”, promossa in collaborazione con la Regione del Veneto, è stata assegnata a Chiara Mileto per “Questioni estive”.
Per il quinto anno consecutivo è stata inoltre conferita, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, l’attestazione di merito per la sostenibilità sociale e ambientale, attribuita ad Alessia Maria Pia Paoletta per il racconto “L’ultimo inverno”.
Il racconto affronta il tema della sostenibilità sociale attraverso una storia ambientata in un clima di crescente repressione, in cui il diritto all’informazione, la libertà di espressione e la responsabilità personale diventano elementi centrali. Nelle vicende dei protagonisti, L’ultimo inverno richiama l’attenzione sul valore di una società capace di tutelare diritti, relazioni e partecipazione anche nei momenti di maggiore fragilità.
Questo riconoscimento si inserisce nella strategia di Intesa Sanpaolo sui temi della sostenibilità, dell’inclusione e della valorizzazione delle nuove generazioni, che comprende anche iniziative dedicate all’istruzione, all’educazione finanziaria, alla formazione e all’accesso al mondo del lavoro.
I giovani e la letteratura: la voce dei finalisti del Campiello Giovani 2025
Giacomo Bonato è il vincitore della 30^ edizione del Campiello Giovani, con il racconto “Verso Oriente”. Ascolta il suo punto di vista e quello degli altri quattro finalisti del Campiello Giovani sul rapporto tra giovani e letteratura.
Campiello: podcast "Voce ai Libri" di Intesa Sanpaolo On Air
Quando scrive un libro nessuno scrittore e nessuna scrittrice lo fa pensando ai premi da vincere ma all'urgenza e al desiderio di raccontare una storia. Eppure, ogni tanto, i premi arrivano. Ascolta gli estratti delle interviste ai finalisti del Premio Campiello, raccolte in una puntata speciale del podcast "Voce ai Libri" di Intesa Sanpaolo On Air.
Data ultimo aggiornamento 1 ottobre 2026