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Educazione

Il sostegno all'Alta Scuola Politecnica

Intesa Sanpaolo e Alta Scuola Politecnica insieme per trasformare la conoscenza in cultura innovativa.  

Siglata una nuova partnership tra Intesa Sanpaolo e Alta Scuola Politecnica (ASP) finalizzata a formare giovani talenti capaci di leggere e interpretare le relazioni e le connessioni esistenti tra tecnologia, innovazione, impresa, sistemi economici e sociali.
Con l’accordo Intesa Sanpaolo sostiene la realizzazione del 18° ciclo didattico dell’ASP in avvio. Borse di studio, stage, seminari ed expertise aziendale per dare ai giovani talenti spunti e strumenti per comprendere e agire nella complessità del mondo del lavoro.

I driver della partnership

La collaborazione rafforza ulteriormente le relazioni tra la Banca, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino. Relazioni molto articolate - centrate sull’attenzione alle giovani generazioni - che puntano principalmente a far evolvere la proposta formativa verso quelle conoscenze e competenze fondamentali per generare crescita individuale e sociale.
La partnership esprime appieno gli intenti comuni dei partner, focalizzati sul far crescere  giovani talenti, elevare la qualità della formazione e rendere applicabile la tecnologia digitale. Tre fattori abilitanti e determinanti per trasferire conoscenza e innovazione diffusa dall’accademia ai processi gestionali, produttivi e distributivi.

L’energia e la motivazione dei giovani studenti, adeguatamente sostenute, rappresentano insieme una grande dote di potenzialità innovativa che unita all’investimento in formazione diventa l’asset fondamentale per assicurarsi piena cittadinanza sociale ed economica.

La qualità della formazione è tanto più elevata quanto più forti e concrete sono le sinergie tra università e aziende, specie quando sono mirate a sviluppare percorsi formativi multidisciplinari, capaci di mettere insieme formazione, ricerca ed esperienza imprenditoriale.

La progressiva digitalizzazione delle produzioni e dei processi rischia, talvolta, di non esprimere la propria efficacia se non accompagnata e indirizzata da persone con le competenze necessarie per utilizzarle e per comprenderne le interazioni e gli impatti negli specifici ambiti. Quindi è necessaria una formazione tecnica che sviluppi una visione sistemica e che permetta di immaginare, comprendere e gestire le connessioni che la tecnologia produce. 

In sintesi, i driver centralità delle persone e valore della conoscenza e della competenza come motore di crescita individuale, sociale ed economica hanno trovato un punto di convergenza nell’Alta Scuola Politecnica, un’eccellenza accademica a elevata specializzazione tecnologica che risponde alla richiesta di competenze qualificate, ad alto contenuto innovativo.

 

Cos’è l’Alta Scuola Politecnica

L’ Alta Scuola Politecnica è un progetto formativo condiviso tra il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino avviato nel 2004. Il progetto offre a giovani talenti selezionati tra i gli iscritti al primo anno di Laurea Magistrale in uno dei due Politecnici, la doppia laurea e il diploma della Scuola. 

Modalità d’accesso all’ASP

Per accedere all’ASP i giovani talenti devono avere una media esame di 27/30 e una buona conoscenza dell’inglese. Ulteriore criterio di selezione è la provenienza: il 25% dall’estero, il 25% da Piemonte e Lombardia e il 50% dal resto d’Italia, ciò per assicurare le migliori condizioni di scambio e di confronto.

Didattica

La didattica ASP - coordinata da un comitato esecutivo paritario composto da 8 professori dei Politecnici di Milano e Torino - è organizzata in cicli multidisciplinari biennali erogati in parallelo agli studi del programma Laurea Magistrale.
Ciascun ciclo didattico comprende 6 corsi che esplorano tecnologia, creatività, innovazione, design ed etica. In più, gli studenti si cimentano in team nella realizzazione di progetti reali proposti dalle aziende sostenitrici. Sono anche previsti periodi di studio all’estero e stage in azienda.
Oltre ai docenti dei Politecnici, la faculty annovera la presenza di importanti accademici, ricercatori, manager ed esperti aziendali in ruoli manageriali. 


La collaborazione di Intesa Sanpaolo con la Scuola

Intesa Sanpaolo ha colto appieno la valenza del progetto ASP e ha voluto affiancarla attivamente nella realizzazione del percorso formativo dedicato ai professionisti che saranno protagonisti del tessuto produttivo futuro. In particolare, l’impegno della Banca si concretizza in:

  • sostegno economico necessario all’istituzione di 10 borse di studio biennali destinate agli studenti meritevoli
  • disponibilità ad accogliere alcuni studenti in stage
  • organizzazione ed erogazione di una serie di seminari specialistici per facilitare l’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite, alla pratica aziendale.

È indubbio che atenei e aziende debbano lavorare insieme per anticipare il nuovo, rendendo l’offerta formativa corrispondente all’employability degli studenti e alle richieste  del mercato. E altrettanto vero che la formazione accademica deve formare e avviare verso il mondo produttivo donne e uomini pronti per stare al passo con un’innovazione continua e veloce.
                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ottobre, 2021

Intesa Sanpaolo per l'educazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per diffondere l'educazione e la conoscenza, garantire il diritto allo studio e sostenere la ricerca e le imprese del Paese

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