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Innovazione

Smart Mobility d’eccellenza. Innovazioni per la mobilità del futuro

Smart mobility d'eccellenza: programma accelerazione startup
Smart mobility d'eccellenza: programma accelerazione startup

Centinaia di mentor, numerose startup e una smart city d’eccellenza, Torino: questi gli ingredienti di un ambizioso progetto di sviluppo di tecnologie a supporto di nuove infrastrutture per la smart mobility del prossimo futuro. 

Dalle selezioni al Demo Day: profilo di business e idea tecnologica al centro del percorso delle startup

Annunciate le 12 startup selezionate tra centinaia provenienti da 4 continenti e 54 paesi nel mondo, che dal 25 gennaio sono entrate ufficialmente a far parte del Techstars Smart Mobility Accelerator 2021. Si tratta del primo programma triennale di accelerazione di startup in Europa dedicato alla Smart Mobility, frutto della collaborazione tra Techstars, società statunitense – terza a livello mondiale nel suo settore - che ha già accompagnato e supportato, non solo finanziariamente, oltre 1.600 nuove imprese a livello internazionale, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

L’edizione in corso, al momento tutta virtuale, prevede una durata di 13 settimane, con il suo culmine nel Demo Day del 22 aprile 2021, con la presentazione dei risultati ad una platea di venture capitalist, business angel, investitori, imprenditori e istituzioni.

Delle 12 startup selezionate da Techstars, 4 sono italiane, 3 inglesi, 2 israeliane, 1 americana, 1 portoghese e 1 lèttone: Blink, Cargofive, Crispify, Deliverart, Duet, eTEU, Imperium Drive, Kedeon, Latitudo 40, Prognostic, Trailze e Wiseair.
Molto ampio il ventaglio dei settori industriali coperti dalle proposte: supply chain, logistica, automotive, air quality, industry 4.0, micromobility, e satellite monitoring.

Oltre ai tre Corporate Partner del programma, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione Compagnia di Sanpaolo e Fondazione CRT, hanno partecipato alla selezione delle startup anche le tre grandi aziende dello Smart Mobility Corporate Club di Intesa Sanpaolo Innovation Center: FCA, Cisco e IREN. Inoltre, grazie al coinvolgimento della città di Torino, tramite Torino City Lab, si è rafforzata ulteriormente la sinergia positiva con gli stakeholder locali con evidenti benefici sull’ecosistema del territorio.

Nella fase di mentor madness le startup hanno avuto a disposizione 150 esperti, investitori e imprenditori da tutto il mondo, per un totale di oltre 1500 ore di coaching. Momento unico di condivisione di esperienza e preziosi consigli.

Arricchite da questo bagaglio di conoscenze, le startup sono entrate nella terza fase del programma, che affinerà le loro competenze di business, di marketing e tecnologiche e che le porterà a presentarsi con la massima efficacia alla platea di investitori internazionali del Demo Day, il 22 aprile.

Intesa Sanpaolo Innovation Center, sempre attento a sviluppare l’ecosistema locale, organizza durante il programma incontri mirati tra alcune startup, aziende corporate partner di Torino City Lab e gli enti interessati a sperimentazioni sul territorio.

Quest’anno, anche due giovani studenti torinesi hanno trovato uno spazio nello Smart Mobility Accelerator Program.  Techstars ha infatti selezionato due ragazzi provenienti dagli ITS torinesi per uno stage in area marketing e operations, con feedback molto positivi da parte di tutti. Un’ulteriore dimostrazione di attenzione al territorio e una bella vetrina per gli ITS, recentemente definiti dal Primo Ministro come “pilastri dell’istruzione”.

Techstars rilancia la smart mobility a Torino

Il capoluogo piemontese con la sua infrastruttura 'smart road', è diventato un'area test per la realizzazione dei progetti che riguarderanno gli spostamenti del futuro. Una vera e propria capitale internazionale delle startup e della Smart Mobility, che non significa solo trasporto, ma anche integrazione delle informazioni, riduzione dell’inquinamento e salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo lo sviluppo di Internet of things, mobilità aerea, sicurezza, gestione in real time delle informazioni, realtà virtuale e tecnologie ed infrastrutture per le smart city.
La prima delle tre classi, partita alla fine del 2019, ha dovuto confrontarsi anche con la pandemia del Coronavirus che ha obbligato tutti i partecipanti a proseguire in modalità digitale. Questo non ha però impedito il successo dell’iniziativa che ha portato all'individuazione delle 11 iniziative meritevoli di un investimento in equity e di essere accompagnate sulla strada dello sviluppo delle loro attività, affiancate nel loro percorso da 100 mentor, con ricadute positive sul territorio.

Smart Mobility Gruppo degli Startupper

Infatti 4 startup, tra le 11 partecipanti alla prima classe, porteranno avanti i loro progetti di sviluppo di tecnologie per la mobilità sostenibile in collaborazione con alcune importanti realtà cittadine, come Torino City Lab, 5T, la società del Comune di Torino per la fornitura di servizi di infomobilità, GTT e Iren Spa. Alla città sarà assicurata non solo la visibilità internazionale dell’evento, ma anche i concreti vantaggi dell’applicazione di queste attività innovative. Tra queste la statunitense Sheeva ha deciso di stabilire la propria sede a Torino per lo sviluppo dei suoi servizi innovativi per la gestione di soste e parcheggi.

Trend di innovazione nell'universo della smart mobility

Quali sono i trend di innovazione tecnologica e industriale e dei comportamenti di consumo? Di questo e di macro cambiamenti ambientali, sociali e culturali si occupa Intesa Sanpaolo Innovation Center  che ha pubblicato l’Innovation Trend Report dedicato alla Smart Mobility  (un estratto è scaricabile qui).

"Iniziative come questa sono tasselli essenziali di quello che significa ‘fare ecosistema’, perché mettono in dialogo e in collaborazione un Assessore competente e determinato come Marco Pironti, uno dei primi tre acceleratori al mondo come Techstars, startup innovative e già tecnologicamente evolute, una Banca motore della crescita del Paese come Intesa Sanpaolo e il suo Innovation. Sono tutti componenti necessari per lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione, ma non sufficienti se rimangono separati, come pezzi di un puzzle incompleto. Metterli assieme per un disegno comune, per un progetto condiviso, è parte della nostra mission, così come ricercare e apprendere nuovi modelli di business e fungere da propulsore e stimolo della nuova economia in Italia. Questo è il mandato che abbiamo ricevuto dal CEO della nostra Capogruppo Carlo Messina."

 

Maurizio Montagnese, Presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center
 

Intesa Sanpaolo per l'innovazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per promuovere la cultura dell'innovazione e supportare nuove forme di economia nel Paese

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