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Innovazione

Aerospazio: finanza e crescita delle PMI

Immagine raffigurante un satellite nello spazio
Immagine raffigurante un satellite nello spazio

Dalla finanza alle opportunità di internazionalizzazione, Intesa Sanpaolo accompagna la crescita delle imprese italiane dell’Aerospace attraverso iniziative dedicate allo sviluppo della filiera, all’innovazione e all’accesso a nuovi mercati.

Italian Excellence in Silicon Valley 2026: la missione INNOVIT per le PMI italiane

In questo percorso si inserisce Italian Excellence in Silicon Valley 2026, programma di internazionalizzazione promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con INNOVIT (Italian Innovation and Culture Hub).

Si tratta della terza edizione dell’iniziativa che ha portato a San Francisco, dal 31 agosto al 4 settembre, dodici PMI italiane ad alto potenziale attive nei settori Space Economy, Robotics, Security e Aerospace.

Concepita come un percorso formativo, la missione ha offerto alle aziende selezionate da Intesa Sanpaolo e INNOVIT una settimana di confronto diretto con l’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley, attraverso incontri con imprese, investitori, mentor ed esperti e approfondimenti dedicati alle opportunità e alle modalità di sviluppo sul mercato USA, oltre a momenti istituzionali e di visibilità.

Il programma ha affiancato alla formazione attività di mentoring e networking, sessioni dedicate al pitch e all’accesso al mercato statunitense e incontri individuali con stakeholder ed esperti, con l’obiettivo di tradurre l’esperienza in relazioni, competenze e opportunità concrete di sviluppo internazionale.

Tra le tappe centrali, la visita al NASA Ames Research Center, con l’accesso a laboratori e strutture di ricerca e il confronto con scienziati, ingegneri e responsabili di programma, insieme a incontri dedicati all’evoluzione dell’industria spaziale e al New Space.

Le dodici imprese protagoniste della missione a San Francisco

Hanno partecipato alla missione ALI (Napoli), APR (Pinerolo), Bercella (Varano de’ Melegari), Bisiach & Carrù (Venaria Reale), Bright Solutions (Cura Carpignano), COSPAL Composites (Ambivere), CURTI (Castel Bolognese), Dino Paoli (Reggio Emilia), LEAS (San Giorgio in Bosco), Netgroup (Marigliano), Novation Tech (Montebelluna) e SAB Aerospace (Paduli), attive nei settori Space Economy, Robotics, Security e Aerospace.

Scopri di più sulle aziende partecipanti

ALI – Aerospace – Napoli: società del gruppo Space Factory, sviluppa tecnologie per il rientro controllato dallo spazio e soluzioni per esperimenti scientifici in microgravità, con applicazioni nei settori biopharma e life sciences. Opera, inoltre, nei servizi per la sperimentazione in orbita e il recupero di payload.

APR – Aerospace – Pinerolo (TO): progetta e produce componenti e sistemi fluidodinamici per l’aviazione e lo spazio. Grazie agli investimenti in ricerca e ingegneria e alla specializzazione in valvole e pompe, i suoi prodotti sono presenti in numerosi programmi aerospaziali internazionali, civili, di difesa e di esplorazione spaziale.

BERCELLA – Aerospace & Defence – Varano de’ Melegari (PR): è specializzata nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di strutture avanzate in materiali compositi e leghe leggere per i settori Aerospace & Defence e Automotive & Motorsport, accompagnando i clienti lungo l’intero ciclo di sviluppo del prodotto.

BISIACH & CARRÙ – Automazione industriale – Venaria Reale (TO): progetta internamente e realizza intere linee di produzione e macchine speciali ad alta automazione per i settori aerospaziale e ferroviario, vantando competenze consolidate nella robotica e nelle lavorazioni di precisione, con attenzione alla sostenibilità e alla certificazione dei processi.

BRIGHT SOLUTIONS – Tecnologie laser – Cura Carpignano (PV): sviluppa e produce laser DPSS e moduli laser a diodi ad alta brillanza. Attraverso la divisione Bright Aerospace, dal 2017 realizza laser allo stato solido avanzati per applicazioni aerospaziali, offrendo servizi completi di progettazione, personalizzazione e produzione a clienti impegnati in missioni spaziali complesse.

COSPAL COMPOSITES – Materiali compositi – Ambivere (BG): specializzata nella lavorazione dell’alluminio e dei materiali compositi, progetta e produce componenti meccanici per lo spazio, tra cui antenne e riflettori per telecomunicazioni satellitari e radioastronomia, oltre a pannelli sandwich leggeri per la mobilità.

CURTI – Meccanica e automazione – Castel Bolognese (RA): progetta e produce macchine automatiche e sottoassiemi complessi ad alto contenuto tecnologico per diversi settori industriali. Le competenze nella lavorazione e saldatura di titanio e leghe leggere speciali le consentono di operare anche nei settori aerospaziale e della difesa.

DINO PAOLI – Ingegneria di precisione – Reggio Emilia: attiva anche negli USA, progetta e produce componenti meccanici ed elettronici ad alte prestazioni per diversi settori, dal motorsport all’industria, e sta sviluppando la propria presenza nell’aerospazio e nella difesa facendo leva su tecnologie sperimentate in condizioni estreme.

LEAS – Automazione avanzata – San Giorgio in Bosco (PD): fondata nel 1973, integra meccanica, elettronica, robotica, software e Intelligenza Artificiale nella progettazione di impianti e linee produttive, con soluzioni che combinano automazione, Digital Twin e AI e guidano la transizione verso l’Industria 5.0.

NETGROUP – Cybersecurity – Marigliano (NA): tra i principali player della Cybersecurity, progetta e gestisce soluzioni innovative per infrastrutture, sistemi e dati di organizzazioni pubbliche e private. Negli ultimi anni ha esteso le proprie attività allo spazio attraverso una Business Unit dedicata a Cybersecurity, AI & Space.

NOVATION TECH – Materiali compositi – Montebelluna (TV): lavora e produce componenti strutturali ed estetici in fibra di carbonio e materiali compositi per diversi settori, tra cui automotive e aerospazio, offrendo soluzioni complete dalla progettazione alla realizzazione finale.

SAB AEROSPACE – Space Economy – Paduli (BN): PMI italiana attiva nel settore spaziale dal 2004, sviluppa sistemi, sottosistemi e meccanismi per satelliti e lanciatori. Partendo dai requisiti del progetto, l’azienda segue l’intero ciclo di sviluppo del prodotto fino alla qualifica.

Finanza e Aerospazio: le sfide per la crescita delle imprese italiane

Il percorso dedicato al settore ha avuto un importante momento di confronto l’8 luglio 2026, quando l’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino ha ospitato Finanza e Aerospazio. Le sfide per la creazione di campioni globali italiani, evento dedicato alle prospettive della Space Economy e agli strumenti necessari per sostenere la crescita e la competitività delle imprese italiane della filiera.

Dopo i saluti di Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo, e Giorgio Marsiaj, Vicepresidente di Confindustria con delega all’Aerospazio, Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, ha approfondito sfide e tendenze del settore. Il confronto ha coinvolto rappresentanti di imprese, istituzioni e mondo finanziario, tra cui BEI, ESA, Agenzia Spaziale Italiana e Commissione Europea, affrontando i fabbisogni delle PMI, i racconti delle imprese e il rapporto tra tecnologia e mercato.

Rivedi l’evento e guarda le interviste ad alcuni protagonisti della giornata. 

Il ruolo della finanza e degli accordi europei per la crescita delle PMI dell'aerospazio

Nel contesto della Space Economy si inserisce la collaborazione tra Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Intesa Sanpaolo, finalizzata a sostenere la crescita della filiera italiana, composta per circa la metà da imprese con meno di 10 milioni di euro di fatturato. L’accordo prevede la messa a disposizione di risorse europee dedicate a PMI e MID-CAP attraverso strumenti di garanzia e risk sharing, con l’obiettivo di attivare circa 400 milioni di euro di nuovi finanziamenti, nell’ambito di un percorso che vede Intesa Sanpaolo prima banca commerciale europea ad aderire all’ESA Investor Network.

Una scelta strategica che dà seguito a quanto già avvenuto in questi anni con il supporto a oltre 500 PMI del settore con circa 1,1 miliardi di euro di finanziamenti e una quota di mercato del 33%. La collaborazione completa le soluzioni del Gruppo a supporto della filiera, volte ad abilitarne la crescita, accompagnarne lo sviluppo e a costruire un ecosistema industriale più connesso e competitivo.

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