Mattia Furlani:
origini, record e valori
Il salto in lungo è una disciplina in cui il risultato è oggettivo: la sabbia restituisce una misura precisa, senza interpretazioni. In questo contesto tecnico, Mattia Furlani si è imposto come uno dei protagonisti più promettenti dell’atletica leggera internazionale.
Con la misura di 8,38 metri, che gli è valsa il record mondiale Under 20, Furlani è arrivato più lontano, alla sua età, di quanto abbiano fatto tutti i grandi nomi della disciplina prima di lui. Nemmeno campioni come Carl Lewis o Mike Powell avevano raggiunto distanze simili così presto. Un risultato che segnala un talento fuori dal comune e che proietta l’atleta italiano tra i riferimenti della nuova generazione del salto in lungo. Una decisione coraggiosa, che unisce istinto e razionalità, perché è proprio lì che il suo talento trova la sua espressione più naturale e il più importante margine di crescita.
Le origini di Mattia Furlani e il suo percorso sportivo
Nato nel 2005 a Marino (Roma), Mattia Furlani cresce in un ambiente sportivo che gli trasmette metodo e disciplina. Nei primi anni pratica diverse specialità dell’atletica leggera, tra cui il salto in alto, la sua disciplina preferita, prima di scegliere il salto in lungo come ambito principale di competizione. Una decisione che valorizza al meglio le sue caratteristiche fisiche e tecniche.
Le prime prestazioni di livello internazionale arrivano rapidamente. Nel 2024 conquista la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow, alle spalle del campione olimpico Miltiadīs Tentoglou. Pochi mesi dopo, agli Europei di Roma, ottiene un altro argento con la misura di 8,38 metri, ancora dietro al campione greco. Nello stesso anno, ai Giochi Olimpici di Parigi, conquista la medaglia di bronzo nella finale del salto in lungo, salendo per la prima volta su un podio olimpico.
Nel dicembre 2024 la World Athletics lo nomina “Rising Star of the Year”, riconoscimento assegnato al miglior atleta emergente della stagione, mai ottenuto prima da un atleta italiano. Il 17 settembre 2025 Furlani conquista poi il titolo mondiale con la misura di 8,39 metri, nuovo record personale, nell’edizione disputata a Tokyo. Diventa così il primo atleta italiano a vincere il titolo mondiale nel salto in lungo maschile e il più giovane campione del mondo nella storia della specialità.
Conquista la medaglia d’argento
ai Mondiali indoor di Glasgow
Viene nominato dalla World
Athletics “Rising Star of the Year”
Conquista il titolo mondiale
con la misura di 8,39 metri
Oltre ai risultati sportivi, Mattia Furlani rappresenta una generazione di atleti che comunica in modo diretto e naturale con il pubblico, tanto in pedana quanto davanti ai microfoni. Il suo percorso racconta impegno, talento e crescita costante, elementi che caratterizzano lo sport di alto livello.
In questo contesto si inserisce la partnership con Intesa Sanpaolo. Il Gruppo riconosce nello sport uno dei linguaggi più efficaci per dialogare con le nuove generazioni e valorizzare il talento emergente. Accanto a Mattia Furlani, Intesa Sanpaolo conferma il proprio impegno nel sostenere percorsi di eccellenza e nel promuovere lo sport come spazio di crescita, responsabilità e opportunità per i giovani.