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Le basi del gioco

L’obiettivo dell’hockey su ghiaccio è segnare reti introducendo il puck nella porta avversaria. Ogni squadra schiera sei giocatori, di cui cinque di movimento e un portiere. I giocatori di movimento ricoprono ruoli offensivi e difensivi, ma sono chiamati a partecipare attivamente a entrambe le fasi di gioco.

La durata regolamentare di una partita è di tre periodi da 20 minuti ciascuno di tempo effettivo. Le sostituzioni sono illimitate e avvengono a gioco in corso, consentendo una gestione continua delle energie e delle linee. In caso di parità, il regolamento prevede tempi supplementari e, se necessario, i tiri di rigore, gli shot out, a seconda della fase del torneo.

Le regole dell’hockey su ghiaccio

Tra le regole fondamentali figurano fuorigioco (offside) e liberazione vietata (icing). Il fuorigioco si verifica quando un giocatore entra nella zona offensiva prima del puck, causando l’interruzione dell’azione. Questa regola mantiene equilibrio tattico e impedisce posizionamenti statici in attacco.

La liberazione vietata si verifica quando il puck viene lanciato dalla propria metà campo oltre la linea di fondo avversaria senza essere toccato. L’infrazione comporta un ingaggio nella zona difensiva della squadra che ha effettuato il lancio, penalizzando una scelta di gioco eccessivamente difensiva.

Le penalità

Le penalità vengono assegnate in caso di infrazioni come aggancio, sgambetto, carica irregolare, trattenuta o uso scorretto del bastone. Le sanzioni comportano l’uscita temporanea del giocatore dal ghiaccio. In questo lasso di tempo, la sua squadra rimane in inferiorità numerica, mentre quella avversaria si ritrova in superiorità: questa fase di gioco è chiamata power play.

Durante il power play, la squadra in superiorità numerica dispone di maggiori spazi e opportunità offensive. La squadra in inferiorità affronta il penalty killing, una fase difensiva strutturata che richiede disciplina tattica e capacità di lettura delle traiettorie di passaggio. Le situazioni di superiorità e inferiorità numerica rappresentano uno snodo decisivo delle partite.

Il torneo olimpico e l'Italia

Il torneo olimpico di hockey su ghiaccio si articola in una fase a gironi e in una fase a eliminazione diretta. Il format valorizza la profondità delle rose, la gestione delle situazioni speciali e la continuità di rendimento.

In occasione di Milano Cortina 2026, la Nazionale italiana di hockey su ghiaccio disputerà le proprie partite a Milano. L’Italia è considerata una nazione emergente nel panorama internazionale dell’hockey e la partecipazione olimpica rappresenta un’opportunità strategica per consolidare la crescita del movimento, sia maschile sia femminile. Il sostegno del pubblico di casa potrà contribuire a rafforzare il percorso sportivo della nazionale e a favorire uno sviluppo strutturale dell’hockey italiano nel lungo periodo.

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