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Super G: cos’è

Il Super Gigante, comunemente denominato Super G, è una specialità che combina elementi della discesa libera e dello slalom gigante. Il tracciato prevede un numero intermedio di porte e consente di mantenere velocità elevate, richiedendo al tempo stesso un’elevata precisione di guida e una lettura accurata del pendio.

Il Super G si disputa in un’unica manche, senza possibilità di recupero. Questo aspetto rende la competizione particolarmente selettiva, poiché ogni errore influisce direttamente sul risultato finale. Gli atleti devono gestire tratti molto veloci alternati a sezioni più tecniche, mantenendo il controllo dello sci anche quando le velocità superano i 100 chilometri orari. Per queste caratteristiche, il Super G è considerato una delle gare più imprevedibili e tecnicamente complesse dello sci alpino olimpico.

La discesa libera

La discesa libera è la disciplina più veloce dello sci alpino. I tracciati sono lunghi e caratterizzati da porte molto distanziate, che permettono di raggiungere le velocità più elevate dell’intero programma olimpico. Gli atleti affrontano pendenze accentuate, salti e compressioni, mantenendo una posizione aerodinamica stabile e un controllo costante del mezzo. La discesa libera richiede forza fisica, coraggio e una conoscenza approfondita della pista.

Lo slalom gigante

Lo slalom gigante prevede un tracciato con porte più ravvicinate rispetto alla discesa libera e curve ampie e regolari. Le velocità sono inferiori rispetto alle discipline veloci, ma risultano determinanti la precisione del gesto tecnico, la continuità dell’azione e la capacità di mantenere un ritmo costante lungo tutta la manche. È una specialità che premia la qualità della conduzione e la gestione del tracciato.

Lo slalom speciale

Lo slalom speciale è la disciplina più tecnica dello sci alpino. Il tracciato è caratterizzato da porte molto ravvicinate e frequenti cambi di direzione. Le velocità sono più contenute, ma l’intensità tecnica è elevata e richiede riflessi pronti, coordinazione e precisione millimetrica. Ogni errore viene penalizzato in modo immediato, rendendo la competizione altamente adrenalinica e imprevedibile.

Le piste olimpiche dello sci alpino a Milano Cortina 2026

Le competizioni maschili di sci alpino si svolgeranno sulla pista Stelvio di Bormio, uno dei tracciati più impegnativi del circuito internazionale, noto per le sue pendenze elevate, i continui cambi di ritmo e la difficoltà tecnica complessiva. La Stelvio è considerata un riferimento per le gare di velocità e un banco di prova per gli atleti più completi.

Le gare femminili avranno luogo sull’Olympia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo, tracciato storico già sede dei Giochi Invernali del 1956 e punto di riferimento per lo sci alpino internazionale. La scelta di queste sedi rafforza il legame tra Milano Cortina 2026 e la tradizione olimpica italiana, valorizzando infrastrutture sportive di eccellenza inserite in contesti ambientali di alto profilo.

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