{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD","clientIDSh":"9e04155b-dc20-4ad8-b40b-5d4c665631f2","signatureSh":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryptionSh":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyIDSh":"72a8b4f5-7fbb-427b-9006-4baf6afba018","userSh":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

Supporto alla Circular Economy

L’Economia Circolare è una leva per uno sviluppo economico. Il modello circolare si fonda sulla riprogettazione di processi industriali e modelli di business per generare vantaggio economico e competitivo per le aziende, con un approccio rigenerativo nei confronti del capitale naturale. Tra gli obiettivi, generare un ciclo virtuoso nell’uso delle risorse, superando il modello lineare che prevede estrazione, produzione, vendita e rifiuto.

Il ruolo del Gruppo Intesa Sanpaolo

Il Gruppo Intesa Sanpaolo promuove la diffusione di tale modello, avvalendosi anche del supporto della Fondazione Ellen MacArthur, principale promotore della transizione globale verso la Circular Economy, di cui il Gruppo è Strategic Partner dal 2015 e con cui è in essere una collaborazione pluriennale. 

I criteri della Circular Economy

I criteri di ammissibilità dei finanziamenti di economia circolare, verificati da parte di Intesa Sanpaolo Innovation Center, sono i seguenti: 

  • progettazione di prodotti, beni o servizi che integra strategie o principi di economia circolare, tra cui la riduzione degli input materiali, l’uso di input riutilizzati, riciclati e/o rigenerativi e una maggiore facilità di riutilizzo, riparazione o riciclo; processi produttivi che riducono l’utilizzo di materie prime vergini e aumentano l’efficacia produttiva
  • estensione della vita utile di prodotti e beni, ad esempio tramite riparazione, ricondizionamento, ristrutturazione, riutilizzo, ammodernamento e rigenerazione
  • raccolta e selezione per abilitare la circolarità dei prodotti e dei materiali a fine vita; gestione di materiali organici e non organici, riciclo e recupero
  • prodotti, servizi, modelli di business, piattaforme e strumenti che abilitano la circolarità lungo le diverse fasi del ciclo di vita dei materiali, favorendo un uso più intensivo delle risorse già in circolo
  • progetti che fanno crescere la circolarità dell’economia nel suo insieme, a livello di sistema, creando connessioni tra imprese, istituzioni e altri attori per costruire infrastrutture, tecnologie e competenze condivise.

Al fine di contribuire all’accelerazione alla transizione verso il paradigma dell’economia circolare, Intesa Sanpaolo Innovation Center svolge molteplici iniziative e avviati nuovi progetti, raggruppabili in quattro macroaree: finanza, innovazione, corporate center ed advocacy, ricerca.

Finanza

Nel Piano di Impresa 2022-2025, il Gruppo ha messo a disposizione delle imprese un plafond di €8 miliardi a supporto di iniziative coerenti con i criteri green e circular del framework interno adottato. Al 31.12.2025, i volumi erogati risultano superiori a tale plafond.

Nell’ottica di sostenere concretamente le imprese lungo il processo di transizione circolare, il Gruppo offre ai clienti delle Divisioni Banca dei Territori, IMI Corporate & Investment Banking e International Banks Division (IBD) l’opportunità di accedere a finanziamenti dedicati all’economia circolare, che possono prevedere specifici incentivi. Tale opportunità è rivolta alle imprese, italiane ed estere, che adottano soluzioni circolari con modalità innovative, concedendo loro le migliori condizioni di accesso al credito.

In generale, nell’arco del Piano di Impresa 2022-2025, sono stati supportati numerosi progetti di aziende per iniziative quali la sostituzione di materie prime critiche e da fonte fossile con altre da fonte riciclata o biologica, il riutilizzo dei rifiuti organici urbani per la produzione di biometano e di compost e il recupero di CO2, il revamping di impianti di energia rinnovabile con allungamento della vita utile e aumento della capacità produttiva, il recupero di scarti di produzione industriale per il riutilizzo in nuove linee di prodotto.

Nell’ambito delle obbligazioni sostenibili, Intesa Sanpaolo è stata la prima banca italiana a emettere un Green Bond da €750 milioni nel 2019 focalizzato sull’economia circolare e destinato a sostenere i finanziamenti concessi dalla Banca nell’ambito dell’offerta creditizia dedicata.

Infine, anche nell’ambito della Divisione Wealth Management è proseguito l’impegno del Gruppo a supporto dell’economia circolare. Eurizon Capital SGR si posiziona come leader della transizione circolare, proseguendo l’implementazione della propria strategia sia in Italia, in collaborazione con la divisione Private Banking del Gruppo, che all’estero. Eurizon promuove la conoscenza dell’economia circolare nel mondo degli investimenti anche con la creazione e diffusione di supporti formativi digitali.

Innovazione

Oltre all’ambito finanziario, il Gruppo implementa la propria strategia per l’economia circolare anche attraverso il supporto specialistico ad iniziative e progetti di innovazione che favoriscano la transizione delle imprese. In tale ambito riveste un ruolo centrale il Circular Economy Lab, iniziativa di innovazione multi-stakeholder costituita nel 2018 a Milano grazie alla collaborazione tra Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory. Il Circular Economy Lab offre servizi non finanziari a sostegno dell’innovazione, con l’obiettivo di supportare e accompagnare la trasformazione del sistema economico italiano e diffondere nuovi modelli di creazione del valore nell’interesse collettivo, accelerando la transizione verso l’economia circolare.

L’attività del Circular Economy Lab, che nel corso dell'anno ha trattato tematiche di aumento della circolarità di prodotti e materiali, si sviluppa lungo tre direttrici:

  • attività di formazione, attraverso percorsi di diffusione della cultura di economia circolare rivolti alle aziende e al mondo accademico, tramite workshop e lecture dedicate. Nel corso del 2025 sono state svolte 14 lecture rivolte ad Università o corsi specialistici sia nazionali che internazionali;
  • attività di connessione, attraverso iniziative orientate alla creazione di un dialogo aperto sul tema, coinvolgendo una vasta rete nazionale ed internazionale di aziende, istituzioni, università, centri di ricerca e altri partner. Nel corso del 2025 sono stati realizzati:
    • 9 eventi di diffusione Circular Economy su specifici settori, di cui 4 all’interno dei “Laboratori ESG” della Divisione BdT del Gruppo;
    •  il convegno “Circular Economy: paradigma economico a prova di futuro”, che è stato organizzato a giugno 2025, in occasione del rinnovo della partnership con Cariplo Factory. L’evento ha riunito istituzioni, imprese e mondo accademico con l’obiettivo di favorire la diffusione di pratiche di economia circolare e soluzioni innovative e sostenibili, stimolando l'adozione di modelli circolari. In tale occasione è stato presentato il “Rapporto sull’Innovazione Circolare nelle Startup Italiane”, nel quale il Circular Economy Lab ha analizzato in modo sistematico l’ecosistema italiano dell’economia circolare attraverso startup e PMI innovative, sulla base delle attività di Open Innovation avviate sul territorio dal 2018. A partire da una repository proprietaria di soluzioni di innovazione circolare, lo studio ha censito oltre 820 realtà imprenditoriali per identificare dove e come si concentra la capacità di innovare attraverso modelli “circular-by-design”.
  • attività di innovazione, attraverso servizi innovativi di consulenza finalizzati ad accelerare il percorso di trasformazione di PMI e Corporate verso modelli di business circolari. 
Corporate Center

Con l’obiettivo di contribuire alla diffusione e al consolidamento dell’economia circolare, il Gruppo ha proseguito anche nel 2025 l’attività di advocacy sul tema a livello internazionale e nazionale.

  • Tra le iniziative di rilievo internazionale si evidenzia la collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e la finanza (UNEP FI) volta a promuovere le migliori pratiche di economia circolare nel settore bancario globale.
  • Nel 2025 è, infatti, proseguita la partecipazione del Gruppo nella task force coordinata da UNEP FI e denominata “Circular Economy as an enabler to operationalize the nexus between climate, nature, pollution and healthy & inclusive economies”. L’iniziativa mira a orientare i Principles for Responsible Banking (PRB) in ottica di economia circolare, riconoscendo come quest’ultima possa rappresentare la leva strategica per il settore finanziario per il raggiungimento Nel corso dell’anno, il Gruppo ha inoltre preso parte, attraverso la Circular Economy Community of Practice di UNEP FI, al tavolo di lavoro “Policy Imperative and Financial Pathways to Scale Circular Economy Finance”, volto a rafforzare il ruolo delle istituzioni finanziarie nel finanziamento
  • È proseguita la collaborazione con UNEP FI e con la Global Alliance on Circular Economy and Resource Efficiency (GACERE) per la redazione del documento “Unlocking Circular Economy Financing – From Vision to Action”, finalizzato a individuare soluzioni condivise alle carenze di capitale e a promuovere un ecosistema finanziario più efficace e inclusivo a supporto della transizione verso un’economia circolare.
  • Parallelamente è anche proseguita la collaborazione di Intesa Sanpaolo e ISPIC con l’International Finance Corporation (IFC, World Bank Group), che a maggio ha portato alla pubblicazione delle “Harmonized Circular Economy Finance Guidelines”.
  • Nel 2025 il Gruppo ha confermato il proprio impegno nel dialogo istituzionale europeo e internazionale sulla finanza circolare, partecipando alla consultazione pubblica promossa dalla European Banking Federation (EBF) in vista del futuro Circular Economy Act della Commissione Europea, previsto per il 2026, e organizzando – in collaborazione con la Fondazione Ellen MacArthur – un incontro presso la Commissione Europea a Bruxelles per rafforzare il messaggio di centralità dell’economia circolare nella strategia dell’Unione.

Iniziative nazionali

  • Tra le iniziative di rilievo nazionale, con il Circular Economy Lab nella nuova veste di coordinatore dell’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare, sono state sviluppate nell’anno attività volte a rafforzare il ruolo e il posizionamento dell’Alleanza, come lo sviluppo di webinar tematici, workshop interattivi ed il lancio di una Call4Solutions dedicata a individuare e supportare progetti di innovazione circolare.
  • Per quanto riguarda la “Community Valore Acqua”, promossa da The European House Ambrosetti, nell'edizione 2024/2025 la stessa ha mirato ad approfondire il contributo dei diversi comparti della filiera estesa dell’acqua alla transizione da un modello di sviluppo lineare a un modello circolare. Nel 2025 il Gruppo ha proseguito la sperimentazione di modelli innovativi e circolari di gestione degli asset ICT, con l’obiettivo di promuovere il riuso responsabile delle risorse e l’efficienza dei processi interni.
  • Nel corso dell’anno sono stati completati il quinto, sesto e settimo progetto pilota dedicati alla valorizzazione degli asset informatici dismessi, attraverso iniziative di ricondizionamento, riutilizzo e vendita delle apparecchiature non più in uso. Complessivamente, la vendita ha riguardato oltre 6.500 asset informatici (tra PC fissi e portatili, tablet e monitor), generando un controvalore di circa 120.000 euro. 
Ricerca e formazione

Sul fronte della ricerca, nel 2025 è proseguita la collaborazione del Gruppo con l’Università Bocconi in ambito Economia Circolare & Finanza, che vede il coinvolgimento del centro di ricerca indipendente GREEN dell’università al fine di approfondire la relazione tra economia circolare e sostenibilità, migliorare la metrica di misurazione del grado di circolarità delle imprese (chiamata Circularity Score - CS) e valutare le opportunità offerte al settore finanziario dalla trasformazione circolare dei settori economici, a partire, ad esempio, dalla teoria del de-risking dei portafogli finanziari. 

Un’ulteriore attività nell’ambito della ricerca è stata la collaborazione di ISPIC, tramite il Circular Economy Lab, con l’Osservatorio Energy & Strategy del Politecnico di Milano per lo sviluppo del “Report annuale sullo stato dell’Economia Circolare in Italia”, pubblicato a novembre 2025.

Nel medesimo ambito di ricerca e divulgazione, nel 2025 è proseguita la collaborazione con l’Italian Circular Economy Stakeholder Platform (ICESP) con l’obiettivo di diffondere e valorizzare le buone pratiche di economia circolare e contribuire al dibattito nazionale sulle politiche di transizione. 

Nel corso del 2025, il Circular Economy Lab ha contribuito alla realizzazione del Report “Verso la Circular Blue Economy” pubblicato dal Centro Studi per il Mezzogiorno (SRM), collegato a Intesa Sanpaolo e specializzato nell’analisi delle dinamiche legate ai settori del trasporto marittimo, la logistica e l’energia nel bacino del Mediterraneo.

Ultime notizie e progetti

Ellen MacArthur Foundation Annual Summit

L'articolo dedicato all'intervento del Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking in tema Circular Economy

Scopri di più
Circular economy e packaging alimentare

La trasformazione circolare opera anche nel settore del food. Scopri l'iniziativa di Ecopack e Circular Economy Lab.

Scopri di più
Il contributo di Intesa Sanpaolo per sviluppare l’economia circolare in Italia

Intesa Sanpaolo ha collaborato al progetto del Ministero dello Sviluppo Economico e di Luiss Business School “Italia 2030”, dedicato all'economia circolare. 

Scopri di più
{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"},{"label":"Richiedi bilanci","url":"/it/investor-relations/richiedi-bilanci","key":"business-budget"},{"label":"Calendario Finanziario","url":"/it/investor-relations/calendario-finanziario","key":"financial-calendar"},{"label":"Press kit","url":"/it/sala-stampa/PressKit","key":"press-kit"},{"label":"Scopri le posizioni aperte","url":"https://jobs.intesasanpaolo.com/go/Open-positions-ISP-Company-ISP-%28IT%29/9382801/","key":"send-cv"}]}