{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

Emergenza Coronavirus: €50 miliardi per superare la crisi e rilanciare il paese

Operaio lavoro

Intesa Sanpaolo, grazie alle misure varate dal Governo, porta a €50 miliardi l'ammontare di credito messo complessivamente a disposizione del Paese per l’emergenza COVID-19.

Si conferma dunque il ruolo di Intesa Sanpaolo come punto di riferimento nell’erogazione di credito a famiglie e imprese. Un’attività che, a partire dalla conferma dei €450 miliardi di affidamenti a livello di Gruppo – pari a oltre il 25% del Pil italiano – si è ulteriormente ampliata grazie ai nuovi impieghi, che nel solo mese di marzo hanno fatto crescere lo stock consolidato per una cifra pari a €5 miliardi. Le erogazioni a medio e lungo termine nei primi tre mesi dell’anno sono stati pari a €15 miliardi.

Le nuove risorse includono sia nuove linee di credito della durata di 18 mesi, sia linee di credito già deliberate e rese disponibili come liquidità per cassa per affrontare la gestione dei pagamenti urgenti.

La messa a disposizione di €50 miliardi complessivi si aggiunge alla moratoria per famiglie e imprese che Intesa Sanpaolo ha annunciato fin dalle primissime fasi dell’emergenza.

In questo periodo di eccezionale emergenza il nostro Gruppo ha messo in campo significative iniziative per contrastare gli effetti dell’epidemia sia a livello sociale che economico. Oggi siamo in grado di aumentare ancora la liquidità a disposizione delle PMI, per superare l’emergenza e rilanciare il nostro Paese.

 

Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo

{"toolbar":[]}