Cultura
Festivaletteratura Mantova: cinque giorni di cultura e letteratura
Intesa Sanpaolo rinnova il proprio ruolo di Sponsor del Festivaletteratura, seguitissima kermesse letteraria di richiamo internazionale - la più longeva d’Italia - in programma a Mantova da mercoledì 3 fino a domenica 7 settembre 2025.
300 esponenti di primo piano della cultura mondiale ospiti quest’anno, tra cui spiccano i nomi di Jan Brokken, Frank Westerman, Eva Meijer, Guus Kuijer, maestri del reportage narrativo e della letteratura per ragazzi, così come di María Fernanda Ampuero e Alejandro Zambra, autori acclamati nel panorama letterario contemporaneo. E, ancora, Elizabeth Strout, Roberto Saviano, Cecilia Sala, Ocean Vuong, Antonio Scurati, Antonio Albanese, Vasco Brondi, Marija Stepanova, Armistead Maupin, Lydie Salvayre, Andrea Pennacchi, Teresa Ciabatti, Mariana Enríquez, Jamaica Kincaid, Mieko Kawakami, Alejandro Zambra, Paul Murray, Beppe Severgnini, David Almond, Camila Sosa Villada, Melania G. Mazzucco, Didier Fassin.
Temi del Festivaletteratura 2025
Tra i temi di maggiore urgenza dibattimentale non possono che esservi i tremendi conflitti in atto, la cui sfibrante durata e il cui costante palcoscenico mediatico e social riservato loro rischiano di generare una inaccettabile assuefazione al male e alle ingiustizie e un’anestesia critica da parte del tessuto sociale fisicamente non intaccato direttamente dalle guerre. L’approfondimento tematico dedicato dal Festivaletteratura parte proprio dalla drammatica situazione di Gaza, con alcuni approfondimenti che vedono la partecipazione degli autori palestinesi Adania Shibli e Atef Abu Saif, dello storico israeliano Ilan Pappé e un confronto fra il giornalista Gal Lerner e lo scrittore e giornalista egiziano-canadese Omar El Akkad. In merito all’altro conflitto in atto, quello della guerra russa in Ucraina che pare non conoscere orizzonti certi di tregua, sono presenti il capo della redazione esteri del Wall Street Journal Yaroslav Trofimov, che ricollega la tragica storia ucraina degli anni Trenta a quella di oggi, e la giornalista esiliata russa Katerina Gordeeva.
Gli eventi partecipati da Intesa Sanpaolo
Anche in occasione di questa ventinovesima edizione del Festival, Intesa Sanpaolo ne prende parte attivamente con la partecipazione a diversi progetti.
TRA RESISTENZA E COSTITUZIONE. Benedetta Tobagi e Marino Viganò con Luca Misculin
Venerdì 5 settembre, ore 10.00, Aula Magna dell’Università di Mantova
Le brigate partigiane fanno il loro ingresso in città, la folla si riversa in strada a salutarle, Sandro Pertini parla dall’Arco della Pace: sono questi alcuni dei momenti del 25 aprile 1945 immortalati in bianco e nero nelle fotografie dell’Archivio Publifoto di Milano, ora parte dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo. Nell’ottantesimo Anniversario della Liberazione e della fine della Seconda Guerra Mondiale, questi preziosi materiali iconografici ci permettono di tornare su quelle giornate cruciali per il futuro democratico del nostro Paese insieme a un altro importante documento conservato nello stesso Archivio e di recente pubblicato: il diario di Stefano Jacini, esponente di punta del cattolicesimo politico di quegli anni e componente dell’Assemblea costituente. Dal nesso tra Resistenza e Costituzione prenderà le mosse il confronto tra Marino Viganò, curatore dell’edizione del diario di Jacini, e Benedetta Tobagi, autrice del libro La resistenza delle donne vincitore del Premio Campiello 2022. Conduce Luca Misculin, autore del podcast Una mattina.
Spettacolo “CORPO, UMANO”
Venerdì 5 settembre, ore 21.30, Piazza Castello
Il testo è dello psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi - recentemente insignito del prestigioso Premio Bagutta 2025 - con drammaturgia dello stesso Lingiardi scritta insieme Gianni Forte, che cura anche la regia. Lo spettacolo nasce da un’idea di Giulia Cogoli ed è co-prodotto da Intesa Sanpaolo e The Italian Literary Agency.
Attore assoluto della serata è dunque il “corpo” nelle sue caleidoscopiche e multiformi esperienze sensoriali e cognitive. Un affascinante viaggio nelle infinite tessiture e negli infiniti intrecci che il corpo è da sempre antropologicamente in grado di rappresentare per l’essere umano, offrendo a ognuno personalissimi e talvolta sorprendenti punti di equilibrio fra mente, anima, armonia estetica, potenza espressiva, ma anche fragilità, decadimento e vulnerabilità. Letteratura, arti visive, suoni ancestrali e magnetici guidano gli spettatori in un mondo introspettivo avvolto da un’energia coinvolgente nella quale potersi riflettere e riconoscere, accompagnati dall’intensa voce interpretativa, ricca di sfumature, della bravissima attrice di prosa Federica Fracassi.
Progetto “Meglio di un romanzo”
Sabato 6 settembre, ore 13.00, Piazza Leon Battista Alberti
Il Progetto “Meglio di un romanzo” è un concorso di giornalismo narrativo riservato ai giovani dai 18 ai 30 anni. Ogni mattina del Festival è fissato un incontro in Piazza Leon Battista Alberti per la presentazione dei vari progetti. Sabato 6 settembre alle ore 13.00 è prevista la consegna della targa Intesa Sanpaolo al miglior progetto, che sarà realizzato nel 2026.
STRAFALCIOSA FANTASIA
Giovedì 4 settembre, ore 14.30, Casa del Mantegna
Stefano Tofani con Samantha Bruzzone, Beatrice Cristalli e Marco Malvaldi.
Formiccia, cuzza, mostro lagunoso, alberosa, cascabinieri, davverissimo...: Stefano Tofani non si è certo risparmiato nell’inventare parole e nomi nel suo recente romanzo Il giorno della Spensieranza, ma in realtà questa strana capacità segna un po’ tutta la sua produzione e forse anche la sua quotidianità. Come racconterà a Samantha Bruzzone e Marco Malvaldi, ma soprattutto a ragazze e ragazzi che sono invitati a portare le loro parole inventate per una sfida infucerita tra gli scrittori e il pubblico per scegliere le parole migliori e candidarle magari a un posto nel dizionario. Sarà la linguista Beatrice Cristalli a giudicare la validità degli idiomi inventati e a misurare la creatività delle aspiranti future scrittrici e scrittori.
Progetto “L’amore fuori e dentro i libri”
Incontri letterari con autori per riflettere insieme su due tematiche, solo apparentemente antitetiche, centrali dell’essenza umana.
- Mercoledì 3 settembre ore 21.30, Aula Magna dell’Università di Mantova. "INCANTO" con Carolina Bandinelli e Giorgia Tolfo con Roberto Camurri.
- Giovedì 4 settembre ore 21.30, Aula Magna dell’Università di Mantova. "DISINCANTO" con Carolina Bandinelli e Giorgia Tolfo con Irina Turcanu.
Eventi Mantova: il programma di Festivaletteratura 2025
Festivaletteratura è sempre riuscito a creare comunità intorno a idee e narrazioni di autrici e autori di tutto il mondo, alla continua ricerca delle voci più originali prestando attenzione a ciò che si muove sotto la superficie. Condividere storie, ritrovarsi nelle parole è diventata una necessità, in un momento in cui il dialogo sembra arretrare. Il Festival risponde a questo bisogno, mettendosi in ascolto, intensificando lo scambio, allargando il campo.
Il programma completo è disponibile sul sito del Festivaletteratura.
L'impatto dell'era digitale nella letteratura
Ascolta il punto di vista dello scrittore Andrew O' Hagan e della scrittrice Jessa Crispin, protagonisti della 28° edizione del Festivaletteratura, sull'impatto dell'era digitale nella letteratura e sulle nuove generazioni.
Data ultimo aggiornamento 20 agosto 2025