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Cultura

I Luoghi del cuore FAI: i progetti selezionati e il nuovo censimento 2026

Immagine Luoghi del cuore FAI 2024
Immagine Luoghi del cuore FAI 2024

Lanciato il 17 settembre 2024, il XII censimento “I Luoghi del Cuore” ha raccolto 2.290.236 voti, confermandosi come uno dei risultati più significativi nella storia dell’iniziativa. Il programma, che nel 2023 ha celebrato vent’anni di attività, nasce dalla collaborazione tra il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS – e Intesa Sanpaolo e offre a tutti la possibilità di segnalare luoghi meritevoli di particolare tutela e valorizzazione paesaggistica e architettonica, anche in termini di sostenibilità ambientale e accessibilità.

Concluso il censimento, nel gennaio 2026 sono stati selezionati 20 progetti destinatari di contributo nell’ambito del bando collegato all’iniziativa, per un finanziamento complessivo di 700.000 euro: la dotazione più alta nella storia del programma. Gli interventi riguardano 11 regioni italiane e interessano in larga parte aree interne e piccoli Comuni, confermando l’attenzione per territori fragili o meno valorizzati. Con questi nuovi contributi, salgono a 180 i progetti sostenuti grazie a “I Luoghi del Cuore” dal 2003.

icona rappresentativa di una stretta di mani
20 progetti sostenuti

(selezionati tra i “Luoghi del Cuore” del XII censimento)

icona rappresentativa dell'Italia
11 regioni coinvolte

(interventi distribuiti su tutto il territorio nazionale)

icona rappresentativa del sostegno
15 progetti di restauro / 5 di valorizzazione culturale

 (tutela materiale e rilancio identitario)

icona rappresentativa di edifici
18 progetti in aree interne e periferie

 (focus su piccoli Comuni e territori fragili)

Alcuni dei Luoghi del Cuore

Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina – Sicilia

Immerso nei Monti Sicani, l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina sarà oggetto di un progetto che prevede il restauro del cortile di ingresso al complesso monumentale, fondato in età medievale e legato alla figura della Santa. L’operazione rafforzerà la fruizione del sito e il suo ruolo di punto di partenza dell’Itinerarium Rosaliae, il cammino che collega i due santuari dedicati a Santa Rosalia.

Museo Filippa – Rimella (Piemonte)

Nel piccolo centro di Rimella, in Alta Valsesia, l’iniziativa riguarda la valorizzazione del Museo Filippa attraverso una postazione multimediale interattiva dedicata ai quaranta oggetti più curiosi della collezione ottocentesca raccolta da Giovanni Battista Filippa, per restituire voce a una raccolta nata per raccontare mondi lontani agli abitanti del paese.

Nidastore – Marche

All’ingresso del borgo di Nidastore, frazione del Comune di Arcevia, prenderà forma un progetto di ristrutturazione di tre ambienti destinati a funzioni di servizio e sostegno alla comunità. Sono previsti uno spazio di aggregazione per gli abitanti, un infopoint territoriale e un temporary shop per produttori e artigiani locali, con l’obiettivo di rafforzare la rete tra le frazioni e sostenere un’economia di prossimità.

Minitalia del Parco Trotter – Milano

All’interno del Parco Trotter, la Minitalia sarà interessata da un progetto di recupero volto a renderla accessibile agli alunni dell’Istituto Comprensivo e ai visitatori del parco, con l’obiettivo di valorizzarne la dimensione didattica e ripristinarne la funzione educativa, favorendo una fruizione più ampia e continuativa nel tempo.

Laghetto del Parco degli Acquedotti – Roma

Nel Parco degli Acquedotti a Roma è prevista un’azione di valorizzazione paesaggistica e tutela ambientale che comprende nuove piantumazioni per ricucire i filari di pini, il restauro degli accessi al laghetto e la valorizzazione del tracciato dell’Acqua Mariana, con la creazione di un corridoio per gli impollinatori.

Impatti e attivazione territoriale

I venti progetti sostenuti generano ricadute su più livelli, restituendo la complessità dei contesti in cui si inseriscono.

Impatti attesi


icona rappresentante un'arena
19 progetti con impatto culturale
icona rappresentante due persone
13 progetti con impatto sociale
icona rappresentante una pianta
7 progetti con impatto ambientale
icona rappresentante i finanziamenti
5 progetti con impatto economico

Oltre cento stakeholder – tra associazioni, scuole, parrocchie, enti scientifici, istituzioni universitarie, Soprintendenze e Comuni – sono coinvolti nei percorsi di realizzazione. In tredici casi su venti le candidature sono state promosse direttamente dai Comuni.

Sul piano economico, i contributi stanziati dal FAI e da Intesa Sanpaolo attiveranno ulteriori risorse per oltre 820.000 euro, pari a più del 150% della dotazione del bando. Si determina così un effetto leva che amplia le risorse sui territori coinvolti.

La ricerca 2024 della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura evidenzia inoltre come il programma sia in grado di innescare processi virtuosi su scala locale, generando impatti culturali, sociali, ambientali ed economici, in particolare nelle aree interne e nei piccoli centri.

Novità bando 2025: valutazione dei progetti da finanziare

Sempre il 12 giugno 2025 è stata presentata la nuova edizione del Bando collegato al censimento “I Luoghi del Cuore”, destinato a sostenere progetti di restauro e valorizzazione culturale per i luoghi che hanno superato la soglia minima di 2.500 voti. Il bando ha confermato i filoni progettuali dell’iniziativa introducendo novità volte a generare ricadute sociali, culturali, economiche e ambientali sui territori, in linea con l’evoluzione dei bisogni di un Paese caratterizzato da un patrimonio architettonico e paesaggistico diffuso.

Tra i principali obiettivi, definiti anche sulla base della ricerca di impatto del programma realizzata dalla Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, emergono i temi della Partecipazione e del Valore: da un lato il rafforzamento di una partecipazione dal basso, capace di coinvolgere comunità locali e reti territoriali; dall’altro la promozione di interventi che migliorino la capacità attrattiva dei luoghi e la loro valenza identitaria. Sono inoltre state ampliate le opportunità di ascolto e intervento sui territori, con particolare attenzione alle aree interne. Infine, il contributo massimo richiedibile è stato aumentato da 30.000 a 50.000 euro.

La classifica dei luoghi più votati tra i Luoghi del Cuore

Di seguito i luoghi votati nel  XII censimento, caratterizzati da grande valore storico e da importanti prospettive di rinascita:

  • "Complesso di Nostra Signora Delle Grazie” - Nizza Monferrato (AT);
  • Fontana Antica” - Gallipoli (LE);
  • Chiesa di San Giorgio” di Tellaro - Lerici (SP);
  • Complesso della Santa Croce” di Campese - Bassano del Grappa (VI); 
  • Eremo di Santa Rosalia” alla Quisquina - Monte Quisquina (AG); 
  • Parco regionale Cava Ispica” - Modica (RG); 
  • Traghetto di Leonardo Da Vinci” - Imbersago (LC); 
  • Castello di Lagopesole” - Avigliano (PZ); 
  • Valle dei Mulini” - Gragnano (NA); 
  • Santuario Mariano della Madonna del Pino” - Cervia (RA). 

Tra le evidenze più importanti del XII censimento emerge come nei primi dieci classificati siano presenti nove regioni. Di rilievo anche la diversificazione tipologica delle strutture votate: chiese, borghi, luoghi d’acqua, archeologia preistorica e preindustriale, castelli. La Lombardia risulta prima per numero di voti (407.319), mentre la regione in cui si è votato di più è la Liguria: un ligure su 10 ha partecipato al censimento. 

Inoltre, a ulteriore conferma di quanto il censimento abbia saputo mettere in circolo un profondo senso di responsabilità individuale, vi è il dato che 13 regioni hanno almeno un luogo sopra i 10 mila voti e sono 18 quelle addirittura sopra i 5 mila voti. 

Verso il XIII censimento

Il 12 maggio 2026 sarà lanciato il XIII censimento “I Luoghi del Cuore” presso la sala convegni Intesa Sanpaolo di Piazza Belgioioso a Milano. Il censimento è realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura.

Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa, contribuendo allo sviluppo del censimento come meccanismo concreto di tutela e valorizzazione del patrimonio diffuso. Nel tempo, la collaborazione ha consolidato un modello operativo capace di attivare contributi economici, competenze tecniche e reti territoriali, accompagnando i progetti dalla candidatura alla realizzazione.

Il progetto di Intesa Sanpaolo con il FAI

Il censimento rappresenta la più grande mappatura spontanea del patrimonio culturale italiano che da vent’anni raccoglie le segnalazioni dei luoghi più amati dagli italiani e che perciò meritano un futuro. Il FAI contribuisce così a valorizzare i luoghi cari ai cittadini, innescando una partecipazione che si estende dalle comunità alle istituzioni, locali e nazionali, in un concorso virtuoso di energie e di risorse che unisce e rinsalda la società civile. 

comunità
Sino ad oggi sono stati 13 milioni i voti raccolti
location
Più di 39 mila luoghi votati
edifici
Sono 180 i progetti di tutela

Un patrimonio d’informazioni e di sensibilizzazione civica d’inestimabile valore, unico in Europa per la vastità delle mappature effettuate e degli interventi di restauro e di valorizzazione realizzati. Un percorso che parte da lontano, curato nei minimi dettagli, con grande attenzione anche al coinvolgimento delle scuole e degli studenti, chiamati in futuro a comporre nuove identità sociali, ambientali e socioeconomiche in grado di far fronte agli squilibri e alle inadempienze del presente. 

Un traguardo importante di oltre 20 anni conferma la validità de “I Luoghi del Cuore” un progetto identitario entrato ormai nella tradizione del nostro Paese: un appuntamento con la tutela del patrimonio legato ai territori italiani, un’esperienza collettiva e aggregante. Il sostegno di Intesa Sanpaolo, che prosegue dal 2004, è un impegno concreto per la salvaguardia di beni naturalistici, architettonici e artistici, ma soprattutto è un riconoscimento alla straordinaria capacità del FAI di coinvolgere e indirizzare i cittadini verso obiettivi virtuosi. Oggi festeggiamo insieme una nuova tappa con risultati in grande crescita

Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo

Una recente ricerca della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura è stata incentrata proprio sulle evidenze di questi primi vent’anni di collaborazione tra il FAI e Intesa Sanpaolo. Un arco temporale che ha prodotto risultati tangibili, sia in termini di tutela che di valorizzazione e maggiore conoscenza del patrimonio culturale nazionale.

Dalla ricerca emerge in modo chiaro come, grazie alla scelta di coinvolgere direttamente i cittadini e dare concrete risposte realizzative alle loro richieste di miglioramento, sia stato possibile nel tempo accrescere in modo significativo una fondamentale presa di coscienza collettiva verso l’importanza di farsi carico del bello che potenzialmente ci avvolge, sentendosi tutti quanti parte attiva e propositiva di tanti progetti di valorizzazione architettonica e territoriale, ognuno speciale e unico a modo suo. 

La ricerca si è mossa su più livelli e direzioni d’analisi, ponendo l’accento su diversi aspetti di grande interesse. Ad esempio, si evince come i beni ambientali più frequenti siano quelli connessi al paesaggio naturale (aree naturali, coste, aree marine, spiagge, fiumi torrenti, laghi), confermando quanto gli elementi naturali siano componenti essenziali nel quadro di vita delle comunità. Dei quasi 12 mila beni ambientali, inoltre, solo 2.300 ricadono in aree naturali SIC o ZPS, rilevando un bisogno delle comunità locali a salvaguardare beni non ancora tutelati e protetti da specifiche normative, oppure a rischio.

Non mancano tendenze in atto e prospettiche assai positive, a cominciare dalla presenza di nuovi gruppi locali attivi nella valorizzazione del patrimonio culturale, crescita del volontariato, sviluppo di nuove competenze e di pratiche innovative nella gestione del patrimonio culturale “dal basso” e aumento dell’imprenditoria locale.

Di grande rilevanza anche il dato circa la capacità de I Luoghi del cuore di fare da volano a una crescita e uno stato conservativo che si protraggano nel tempo autonomamente. La capacità attrattiva del programma coinvolge in particolare risorse finanziarie, attivazione di reti, turismo. Analizzando i dossier economici relativi ai progetti sostenuti è infatti emerso che un quinto dei luoghi sostenuti mostra la capacità di moltiplicare per 20 il contributo ricevuto dal programma

Le precedenti edizioni dei Luoghi del Cuore FAI

Nell'undicesima edizione de "I Luoghi del Cuore" FAI 2022/2023, sono stati finanziati importanti progetti di restauro in 13 regioni italiane, coinvolgendo per la prima volta 10 nuove province. Tra i luoghi più significativi: la Chiesa di Santa Luciella a Napoli, la Ferrovia del Centro Italia e il Bosco di Curadureddu a Tempio Pausania. 

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