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Cultura

Le icone russe protagoniste alle Gallerie d’Italia di Vicenza

Un nuovo percorso espositivo tra arte e spiritualità

Alle Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, dal 3 luglio 2021 è proposta al pubblico una selezione di settanta icone russe dalla collezione Intesa Sanpaolo, considerata tra le più importanti in Occidente sia per il numero di opere (462 tavole), sia per la presenza di rarissimi capolavori di alta epoca, esposte in un rinnovato allestimento permanente. 

Il nuovo allestimento “racconta” le icone in un viaggio attraverso modalità innovative di esposizione per scoprire le differenti anime dell’arte russa; passando da una semplice esposizione a una vera e propria esperienza, il visitatore è accompagnato dentro il mondo della rappresentazione del sacro nella tradizione russa, che si incarna nel rito ortodosso, quotidianamente rivissuto.

Un viaggio visivo nella spiritualità russo-ortodossa

Prodotto dallo Studio Arts Media di Mosca, con la regia di Nikita Tichonov, il video - tratto dall’esperienza immersiva proposta all’inizio del percorso espositivo - ci immerge nell’intensità dei riti della chiesa dell'Annunciazione della Santissima Madre di Dio, nel villaggio di Pavlovskaja Sloboda, nella Regione di Mosca.

Nella spiritualità russo-ortodossa le icone, capolavori dell’arte sacra, non sono quadri ma preghiere. La loro creazione trova origine nella pratica medievale della pittura su legno, che presenta aspetti affini in diversi contesti culturali del mondo cristiano e che nella tradizione ortodossa si consolida come un rito sacro. L’uso di decorare le icone con rivestimenti realizzati in materiali preziosi giunse in Russia da Bisanzio fin dal X secolo.

La collezione di icone russe di Intesa Sanpaolo: un impegno costante per le attività culturali del nostro Paese

La Banca mette a disposizione lo spazio espositivo di Vicenza e la sua collezione di icone russe nell’ambito del suo costante sostegno alle attività culturali del Paese. Un sostegno tanto più necessario e prezioso durante questi mesi così difficili, nei quali il mondo dell’arte e dello spettacolo hanno sofferto di più ma al tempo stesso hanno saputo offrire un importante sostegno morale.

Un percorso espositivo: tra esperienza multimediale e iconostasi

Costruito secondo nuovi criteri museografici, l’allestimento è pensato per raccontare le icone russe attraverso modalità di esposizione e fruizione innovative che consentano di passare da un’esposizione a un’esperienza. Il visitatore viene subito accolto da un’esperienza multimediale e multisensoriale in un ambiente dedicato.

 

Nella sala successiva, insieme ad alcune delle icone più rappresentative della collezione, una suggestiva Iconostasi (la struttura che delimita lo spazio sacro nella chiesa ortodossa) consente di comprendere efficacemente la funzione delle icone nella tradizione russa.

 

A seguire, nella terza sala il percorso espositivo si arricchisce mettendo in dialogo le icone con le opere di uno dei maggiori artisti contemporanei russi, Valery Koshlyakov.

Il percorso si conclude poi con la presentazione dei rivestimenti metallici che hanno protetto e impreziosito nei secoli le icone e con contenuti multimediali.

Tutte le icone non esposte saranno collocate in un caveau al piano terra del palazzo, che potrà essere visitabile da cultori e studiosi attraverso visite guidate riservate a piccoli gruppi.

La mostra prevede modalità di visita in sicurezza. Prenotazione consigliata. Informazioni e prenotazioni su gallerieditalia.com.

 

 

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