Cultura
I Luoghi del Cuore FAI: i risultati del 12° censimento, edizione 2024-2025
Lanciato a settembre 2024, il XII censimento “I Luoghi del Cuore” ha raccolto 2.290.236 voti, confermandosi come uno dei risultati più significativi nella storia dell’iniziativa.
Concluso il censimento, nel gennaio 2026 sono stati selezionati 20 progetti destinatari di contributo nell’ambito del bando collegato all’iniziativa, per un finanziamento complessivo di 700.000 euro: la dotazione più alta nella storia del programma. Gli interventi riguardano 11 regioni italiane e interessano in larga parte aree interne e piccoli Comuni, confermando l’attenzione per territori fragili o meno valorizzati. Con questi nuovi contributi, salgono a 180 i progetti sostenuti grazie a “I Luoghi del Cuore” dal 2003.
(selezionati tra i “Luoghi del Cuore” del XII censimento)
(interventi distribuiti su tutto il territorio nazionale)
(tutela materiale e rilancio identitario)
(focus su piccoli Comuni e territori fragili)
Impatti e attivazione territoriale
I venti progetti sostenuti hanno generato ricadute su più livelli, restituendo la complessità dei contesti in cui si inseriscono e favorendo percorsi di innovazione sociale, valorizzazione culturale e rigenerazione urbana.
Impatti attesi
Oltre 100 stakeholder – tra associazioni, scuole, parrocchie, enti scientifici, istituzioni universitarie, Soprintendenze e Comuni – sono coinvolti nei percorsi di realizzazione. In tredici casi su venti le candidature sono state promosse direttamente dai Comuni.
Sul piano economico, i contributi stanziati dal FAI e da Intesa Sanpaolo hanno attivato ulteriori risorse per oltre 820.000 euro, pari a più del 150% della dotazione del bando, determinando così un effetto leva che ha ampliato le risorse sui territori coinvolti, favorendo nuove forme di turismo rigenerativo e sviluppo locale.
La ricerca 2024 della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura ha evidenziato inoltre come il programma sia in grado di innescare processi virtuosi su scala locale, generando impatti culturali, sociali, ambientali ed economici, in particolare nelle aree interne e nei piccoli centri.
Bando 2025: i progetti finanziati
Sono stati finanziati venti nuovi progetti di restauro e valorizzazione culturale in undici regioni italiane, diciotto dei quali riguardano aree interne, piccoli Comuni e territori periferici spesso lontani dai principali circuiti culturali e turistici del Paese.
Tra i principali luoghi interessati l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, immerso nei Monti Sicani, dove sarà restaurato il cortile di ingresso al complesso monumentale, rafforzando inoltre la fruizione del sito e il suo ruolo di punto di partenza dell’Itinerarium Rosaliae che collega i due santuari dedicati a Santa Rosalia, così come il progetto dedicato al Traghetto leonardesco di Imbersago, sul fiume Adda, dove sarà realizzato un documentario multilingue dedicato alla storia del traghetto e del punto di attracco.
A Rimella, in Alta Valsesia, sarà valorizzato il Museo Filippa attraverso una postazione multimediale interattiva dedicata ai quaranta oggetti più curiosi della collezione ottocentesca raccolta da Giovanni Battista Filippa, mentre in Calabria grazie all’attivazione della comunità locale avviata dal lavoro di ricerca di un giovane studente verrà recuperato il sentiero del Percorso dei Mulini di Amato.
Grazie ai finanziamenti saranno inoltre sostenuti il recupero della Minitalia del Parco Trotter di Milano, volto a renderla accessibile agli alunni dell’Istituto Comprensivo, con l’obiettivo di valorizzarne la dimensione didattica e ripristinarne la funzione educativa, e gli interventi dedicati all’Asilo Sant’Elia di Como, capolavoro dell’architettura moderna progettato da Giuseppe Terragni, dove il progetto sostenuto dal FAI contribuirà all’avvio delle attività di recupero dell’edificio.
Finanziamenti anche per il borgo di Nidastore, nelle Marche, dove saranno recuperati alcuni spazi destinati alla comunità locale: uno spazio di aggregazione per gli abitanti, un infopoint territoriale e un temporary shop dedicato a produttori e artigiani del territorio, per rafforzare la rete tra le frazioni e sostenere l’economia locale. A Genova, il progetto dedicato al Cimitero Monumentale di Staglieno prevede nuovi strumenti di visita accessibili e inclusivi, mentre a Vicenza saranno recuperate la passerella sulla roggia davanti alla Loggia Longhena e l’area di accesso verso l’ex Fiera.
Di particolare rilievo anche la Porta della Libertà della Cattedrale di Troia, capolavoro del romanico pugliese con la Porta scolpita nel 1127 da Oderisio da Benevento, e il Laghetto del Parco degli Acquedotti di Roma, dove il progetto di valorizzazione paesaggistica e tutela ambientale comprende nuove piantumazioni per ricucire i filari di pini, il restauro degli accessi al laghetto e la valorizzazione del tracciato dell’Acqua Mariana, con la creazione di un corridoio per gli impollinatori.
- Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, Santo Stefano Quisquina (AG)
- Traghetto di Leonardo da Vinci, Imbersago (LC)
- Castello di Alboino, Feltre (BL)
- Torre Paleologa, San Salvatore Monferrato (AL)
- Giardino Salvi, Vicenza
- Laghetto del Parco degli Acquedotti, Roma
- Santissima, Gussago (BS)
- Borgo di Nidastore, Arcevia (AN)
- Motonave La Capitanio, Lovere (BS)
- Cimitero Monumentale di Staglieno, Genova
- Abbazia di Santa Maria Assunta di Castione Marchesi, Fidenza (PR)
- Asilo Sant’Elia, Como
- Minitalia del Parco Trotter, Milano
- Chiesa e chiostro di Sant’Angelo Magno, Ascoli Piceno
- Porta della Libertà della Cattedrale, Troia (FG)
- Percorso dei Mulini, Amato (CZ)
- Fontane parlanti, Rosazza (BI)
- Parco Ranghiasci, Gubbio (PG)
- Museo Filippa, Rimella (VC)
- Santuario dell’Eremita, Mallare (SV)
Data ultimo aggiornamento 20 maggio 2026