{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD","clientIDSh":"9e04155b-dc20-4ad8-b40b-5d4c665631f2","signatureSh":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryptionSh":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyIDSh":"72a8b4f5-7fbb-427b-9006-4baf6afba018","userSh":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}
Cultura

OnDance: Milano torna a ballare con Roberto Bolle

A Milano ritmo ed entusiasmo in tanti luoghi, strade e naturali scenografie architettoniche a cielo aperto con la nuova, spettacolare edizione di OnDance.


L’intervista al direttore artistico Roberto Bolle

Iscriviti alla newsletter per restare aggiornato su tutte le iniziative.

Partecipare è anzitutto una gioia, uno slancio di vita nel quale la forza ancestrale di ogni suono mantiene la promessa di un’esperienza individuale e collettiva indimenticabile, nel tentativo di allontanare l’ingombro di mesi complessi, offuscati da eventi quali guerra e pandemia.

Grande merito va alla sensibilità umana e alla grazia artistica di Roberto Bolle, che ha scosso istituzioni e ambiente ricordando e ricordandoci quanto la danza, così come l’arte in ogni sua forma disciplinare, abbiano assoluta dignità e un’incomparabile funzione sociale e socioeducativa, e necessitino pertanto di seri e approfonditi progetti organizzativi, comunicativi e promozionali di più ampio respiro.

Volevo che questa edizione di OnDance contribuisse a mostrare la grande forza di attrazione della danza, la sua capacità inclusiva, la sua inclinazione per la pace, la sua bellezza e forza. Torneremo a danzare all’aperto, abbracciati. Chiameremo ballerini da tutta Italia per un raduno che rischia di diventare da record, porteremo al nostro spettacolo Final Show, con la sempre preziosa collaborazione del Comune di Milano, persone che non hanno la possibilità normalmente di andare a teatro, persone che la vita ha maltrattato e che meritano un ristoro. Sarà bello spiare le loro reazioni, cercare di capire se come ad un primo appuntamento, siamo piaciuti e siamo all’inizio di un grande amore.

Roberto Bolle, Direttore Artistico OnDance

 

 

OnDance

STORIA DI ONDANCE

00:50

Tanti eventi, tantissima qualità

Da venerdì 2 a lunedì 5 settembre, il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco ha ospitato le Openclass, lezioni gratuite tenute da insegnanti di alto profilo e dedicate a molteplici generi: danze irlandesi, classica, flamenco, hip hop, charleston, dance hall, caraibica, afro, oltre a corsi di yoga, di stretching e tanti stimoli creativi per i bambini.

Sono tornate al Cortile della Rocchetta le amatissime serate danzanti: venerdì 2 settembre hanno conquistato i partecipanti le note struggenti, intrise di pathos e malinconia, del tango; sabato 3 è toccato allo swing riportarci nel clima sempre carico di fascinazione e di entusiasmo degli anni Venti americani del secolo scorso.

Domenica 4 settembre Piazza Duomo, si è tinto completamente di bianco in #balloinbianco1.500 aspiranti ballerini professionisti, provenienti da ogni scuola d’Italia, hanno avuto l’opportunità di realizzare un primo, indimenticabile passo del loro cammino verso i sogni di gloria. Sono stati infatti discenti e attori protagonisti di una lezione-evento tenuta in esclusiva per loro proprio dal grande Roberto Bolle.

Bolle protagonista anche della serata di sabato 3 settembre al Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, in un dialogo con Luciana Savignano, ballerina e straordinaria interprete fra le più innovative, versatili e talentuose della sua generazione. Nell’occasione, un particolare omaggio al ricordo sempre vivo nel mondo della danza del coreografo francese Maurice Béjart.

OnDance

GIOVANI

00:51

Oltre 100 artisti per il Final Show

Chiusura in grande stile lunedì 5 settembre alle 21.00, sempre nel Cortile delle Armi, con il Final Show, che ha riproposto le danze e i momenti salienti di tutte le giornate di OnDance.

Serata aperta dalla maestria artistica dell’Accademia Ucraina, con l’offerta al pubblico di un’intensa esibizione dei propri tanti stili di danza, antichi e moderni, sviluppatisi nel corso dell’illustre storia nazionale.

Presente alla serata conclusiva anche Michele Esposito, vincitore, nell’ambito del ballo, dell’ultima edizione di Amici.

La potenza inclusiva e al tempo stesso sconfinata del ballo ha trovato in questa edizione di OnDance un’ulteriore, importante conferma: grazie anche al sostegno del Comune di Milano, 500 inviti alla manifestazione sono stati riservati a persone e famiglie coinvolte e fatte partecipare di comune accordo con i servizi sociali.

La danza come cura con Roberto Bolle

Nella giornata inaugurale di venerdì 2 settembre alle ore 19.00, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ha accolto un evento-workshop, dal titolo “La danza come cura”. Un incontro di grandissima valenza sociale e di massimo interesse per tutti coloro che hanno voluto mettersi realmente in discussione nel gioco nella vita. Un dialogo aperto, con la partecipazione dello stesso Roberto Bolle e della coreografa Silvia Gribaudi, sulle mille gioie liberatorie e le mille prospettive di conoscenza introspettiva che la danza può offrire non solo attraverso la ritmica del corpo, ma, forse ancor di più, influenzando positivamente il pensiero e la serenità psicologica di ognuno di noi.

Dance Well Danzaterapia,DanceabilityLa danza -  - viene qui affrontata nella sua potenza terapeutica, tramite la capacità naturale che possiede di trasferire energia e linfa vitale al processo conoscitivo di sé, così come di favorire una continua ricerca individuale di autenticità comunicativa e verità espressiva.

OnDance

DANZA COME CURA

01:09

Potrebbe interessarti anche

{"toolbar":[]}