{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}
Cultura

Intesa Sanpaolo e il Teatro alla Scala

Celebriamo insieme una stagione nuova

Si apre una nuova stagione e il nostro impegno a favore del mondo della cultura prosegue a fianco del Teatro alla Scala. Crediamo nel valore dell'arte e continuiamo a sostenere le iniziative e gli eventi dell'importante Teatro milanese.

Alcuni momenti speciali della serata del 7 dicembre 2020

Intesa Sanpaolo è orgogliosa di aver accompagnato il Teatro alla Scala il 7 dicembre scorso nello spettacolo 'A riveder le stelle', una serata senza precedenti di cui è stata Partner, per testimoniare che l’arte e la cultura non si fermano e continuano a offrire emozioni e fiducia nell’avvenire. Una serata speciale in cui, ha spiegato il Sovrintendente Dominique Meyer, “abbiamo raccolto tutte le famiglie della Scala, con una lista straordinaria di interpreti”, mentre il Direttore musicale Riccardo Chailly ha presentato una proposta “che abbraccia un secolo di musica”.

Il giorno di Sant’Ambrogio 2020, dunque, non ha avuto la sua “prima” tradizionale, ma la serata è stata per il prestigioso Teatro, per i suoi musicisti, i suoi artisti, i suoi cantanti e per tutti i dipendenti un momento di speranza, di determinazione, l’occasione per portare nelle case degli italiani ed anche in quelle di molti cittadini europei un messaggio di fiducia che parla il linguaggio universale dell’arte portatore di sentimenti, passioni, bellezza.

La serata di musica e danza con cui il Teatro alla Scala, nonostante la chiusura dei teatri e il perdurare dell’emergenza sanitaria, ha rispettato il suo appuntamento di Sant’Ambrogio, è stata trasmessa su Rai 1, Radio 3 e Raiplay. Inoltre, grazie al progetto LaScalaUNDER30, in anteprima per i giovani è stato possibile realizzare interviste agli artisti e assistere a momenti di backstage dello spettacolo. LaScalaUNDER30 è un progetto che sosteniamo con passione dal 2005 che prevede anteprime esclusive e iniziative dedicate ai ragazzi tra i 6 e i 30 anni.

Con l’organizzazione e la guida del Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Dominique Meyer, del Direttore Musicale M° Riccardo Chailly, del regista Davide Livermore, le più grandi voci del nostro tempo sono intervenute a Milano per testimoniare la loro vicinanza a un teatro duramente colpito dalla pandemia; ma oltre che dei cantanti e dei ballerini, dei professori d’orchestra e degli artisti del coro è stata la serata dei tecnici, dei sarti, degli scenografi, di tutti quei lavoratori che dopo la ripresa di settembre, quando la Scala ha presentato un programma di 66 serate di spettacolo fino al 7 dicembre, hanno dovuto nuovamente sospendere l’attività.

Il viaggio nell’incanto del Teatro è stato caratterizzato dal repertorio italiano, con alcune pagine di grandi compositori europei. Per iniziare sono stati scelti alcuni estratti di opere di Giuseppe Verdi, poi Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Georges Bizet, Jules Massenet, Richard Wagner e Gioachino Rossini, mentre le musiche dei balletti sono state di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Davide Dileo, Erik Satie e Giuseppe Verdi. Le coreografie sono state proposte da Manuel Legris (che ha contribuito alla serata con Verdi Suite, un omaggio alla musica italiana), Rudolf Nureyev e Massimiliano Volpini. 

Alla chiamata della Scala hanno risposto i cantanti Ildar Abdrazakov, Roberto Alagna, Carlos Álvarez, Piotr Beczala, Benjamin Bernheim, Eleonora Buratto, Marianne Crebassa, Plácido Domingo, Rosa Feola, Juan Diego Flórez, Elīna Garanča, Vittorio Grigolo, Aleksandra Kurzak, Francesco Meli, Camilla Nylund, Kristine Opolais, Lisette Oropesa, George Petean, Marina Rebeka, Luca Salsi, Andreas Schager, Ludovic Tézier, Sonya Yoncheva. 
Nella parte dedicata al balletto, diretta dal M° Michele Gamba, i protagonisti sono stati: l’étoile Roberto Bolle, i primi ballerini Timofej Andrijashenko, Martina Arduino, Claudio Coviello, Nicoletta Manni e Virna Toppi e i solisti Marco Agostino e Nicola Del Freo. 

L’impianto scenico, che ha visto protagonista il Teatro con l’Orchestra al centro della platea e artisti collocati non solo in palcoscenico ma collegati dai palchi e in diversi spazi dell’edificio e dei laboratori, è stato firmato dal regista insieme a Giò Forma, con le scenografie digitali di D-Wok. Grazie a un accordo tra il Teatro alla Scala e la Camera Nazionale Moda Italiana, alcuni dei più prestigiosi stilisti italiani hanno vestito gli artisti in palcoscenico, con il coordinamento del costumista Gianluca Falaschi.

In questa occasione unica, Intesa Sanpaolo ha aiutato ancora una volta la cultura, alimento fondamentale per la crescita civile ed economica del Paese.

Intesa Sanpaolo per la cultura

Ecco alcune recenti iniziative per la valorizzazione dei patrimoni d'arte, di storia e di cultura della banca e del Paese

{"toolbar":[]}