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Economia

Premio Marisa Bellisario 2026

Immagine della cerimonia di consegna del premio con Sergio Mattarella
Immagine della cerimonia di consegna del premio con Sergio Mattarella

Anche nel 2026 Intesa Sanpaolo si conferma Main Sponsor della XXXVIII edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza”, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica.

La cerimonia di consegna del Premio, affermatosi negli anni come uno dei più autorevoli riconoscimenti dedicati al talento e alla leadership femminile, si è svolta sabato 27 giugno 2026 nella suggestiva cornice del Parco Archeologico del Colosseo, con messa in onda su Rai Uno, celebrando il contributo delle donne nei mondi dell’impresa, delle istituzioni, della scienza, dell’informazione, della cultura e del sociale.

Nell’edizione di quest’anno la riflessione si è intrecciata con gli 80 anni della Repubblica Italiana, simbolo della strada compiuta verso una democrazia sempre più paritaria e della necessità di continuare a valorizzare merito, competenze e responsabilità come motori di cambiamento economico e sociale.

«In un tempo attraversato da profonde trasformazioni economiche, sociali e culturali – ha affermato Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario – valorizzare e riconoscere il talento femminile è una scelta di campo per il futuro. Noi lo facciamo da quasi 40 anni, raccontando storie di donne che hanno saputo rompere schemi, conquistare spazi e generare cambiamento nei luoghi della politica, dell’impresa, della scienza, delle istituzioni e della cultura. E nell’anniversario degli 80 anni della nostra Repubblica, le nostre premiate diventano il simbolo della strada compiuta ma anche della ferma determinazione a procedere verso una democrazia paritaria».

«Sono orgoglioso di presiedere la Commissione del Premio Marisa Bellisario – ha aggiunto Gianni Letta, Presidente della Commissione esaminatrice – e ringrazio tutti i membri che condividono l’annoso compito di selezionare le “migliori” in un novero di eccellenze femminili sempre più nutrito. Anche quest’anno, le Mele d’Oro sono fulgidi esempi di moderna operosità e coraggiosa solidarietà, ambasciatrici di un Paese dove il contributo e il talento femminili non sono semplice orpello ma energia vitale irrinunciabile per il progresso materiale e morale».

Le Mele d’Oro 2026: le protagoniste del cambiamento

Nel corso della serata, presentata dalla cantautrice Malika Ayane, sono state conferite le tradizionali Mele d’Oro a donne che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, portando esperienze e percorsi capaci di rappresentare l’eccellenza italiana e internazionale.

Per l’Informazione e le Relazioni Internazionali, la Mela d’Oro è andata ad Alessandra Galloni, Direttrice di Reuters e prima donna in 170 anni a guidare la storica agenzia di stampa internazionale. Il Premio Internazionale è stato assegnato a Reem Al Hashimy, Ministro di Stato per la Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti.

Per Istituzioni, Pace e Management sono state premiate Daniela Fumarola, Segretaria Generale della CISL, ed Elisabetta Colacchia, Head of People & Organization Enel, mentre il Premio per la Pace è andato a Suor Nathalie Becquart, Sottosegretario del Sinodo dei Vescovi e prima donna con diritto di voto all’assemblea che riunisce tutti i vescovi.

Valentina Pellegrini, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Pellegrini, ha ricevuto la Mela d’Oro per l’Imprenditoria. Tra i Premi Speciali figurano Raffaella Pannuti, Presidente della Fondazione ANT, realtà impegnata nell’assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore, e Francesca Sofia, Direttore Generale di Fondazione Cassa Depositi e Prestiti; per lo Sport, la Mela d’Oro è andata ad Arianna Fontana, pattinatrice di short track che, con le tre medaglie conquistate alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, è salita a 14 podi olimpici diventando l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi.

Giovani talenti e imprese virtuose: le sinergie dell’edizione 2026

L’edizione 2026 ha dedicato spazio anche alle nuove generazioni e alle aziende che hanno saputo distinguersi per politiche di inclusione, valorizzazione del talento femminile, welfare aziendale e qualità del lavoro.

Ingegneria Elettrica, Meccanica ed Elettronica sono stati i corsi di studio individuati dalla Commissione esaminatrice per l’assegnazione della Mela d’Oro a tre brillanti neolaureate. Oltre quaranta gli Atenei italiani coinvolti e tre i partner – Terna, Ferrovie dello Stato Italiane e Leonardo – hanno contribuito al rigoroso processo di selezione, concluso con la proclamazione di Ornella Conti, Eleonora Masi e Marta Stecconi, laureate con il massimo dei voti.

Nell’ambito del Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, giunto alla sua decima edizione e dedicato alle PMI virtuose, sono state premiate 3TI Progetti, realtà italiana di ingegneria integrata attiva a livello internazionale, e Antur, società benefit impegnata nei settori della sostenibilità ambientale, della ricerca scientifica e dell’innovazione ESG.

Il Premio Azienda Work Life Balance Friendly, promosso in collaborazione con Confindustria, è andato a Iris Ceramica Group, storica eccellenza italiana guidata da Federica Minozzi.

Premio Marisa Bellisario 2025

Il Premio Marisa Bellisario 2025: “Donne che fanno la differenza”

La cerimonia di consegna della XXXVII edizione del Premio Marisa Bellisario, divenuto negli anni uno fra i più prestigiosi riconoscimenti del talento femminile, si è svolta venerdì 27 giugno a Roma nella spettacolare cornice del Parco Archeologico del Colosseo - Tempio di Venere. La serata è stata presentata dal conduttore televisivo e componente del Trio Medusa Gabriele Corsi, con trasmissione in differita su Rai Uno sabato 12 luglio.

Oltre a Lella Golfo, ideatrice della Fondazione Marisa Bellisario e del relativo Premio, la Commissione esaminatrice presieduta da Gianni Letta annovera personalità di spicco del mondo economico, istituzionale e dell’informazione. Figure impegnate a lanciare un messaggio concreto sull’importanza di una visione capace di valorizzare competenze, sensibilità manageriale e fertilità d’idee che le professionalità femminili sanno generare, contribuendo a uno sviluppo socioeconomico e tecnologico più equo, meritocratico e sostenibile. Uno sviluppo contrassegnato anche dall’auspicio di tempi geopolitici di pace, il più possibile diffusi e duraturi.

Nel corso dell’evento sono state conferite le ormai famose Mele d’Oro alle donne che si sono distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale.

Tra le eccellenze premiate, nella sezione Management, figura Maria Luisa Gota, Responsabile della Divisione Asset Management di Intesa Sanpaolo e Amministratore Delegato di Eurizon Capital SGR, prima donna alla guida di Assogestioni. A conferirle il premio è stato il Ministro per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Tra gli altri riconoscimenti, alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola è andato il Premio Internazionale, mentre il Premio Istituzioni è stato assegnato a Daria Perrotta, prima Ragioniera Generale dello Stato. Per l’Informazione è stata premiata Rita Lofano, Direttrice dell’Agenzia Giornalistica Italia; per l’Imprenditoria Laura Bertulessi, Founder e Amministratore Delegato di Italtrans; per lo Spettacolo l’attrice Claudia Gerini.

Sono stati inoltre conferiti Premi Speciali ad Arianna Alessi, Vicepresidente OTB Foundation, e a Suor Anna Monia Alfieri, legale rappresentante dell’Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline. Premio Germoglio d’Oro alla ginnasta Alice D’Amato.

Sara Zoccheddu, Alessandra Magnabosco ed Eliana Mangiardi sono infine le tre talentuose neolaureate premiate con la Mela d’Oro al termine di un’ampia selezione effettuata all’interno dei corsi di studio di Ingegneria Informatica, Meccanica ed Elettrica di oltre quaranta università italiane.

Tra le aziende di grandi dimensioni premiate nell’ambito del Women Empowerment Company, nel 2025 ha prevalso il gruppo Terna, proprietario della rete di trasmissione italiana dell’elettricità in alta e altissima tensione.

Women Value Company 2025: premi per la gender equality e inclusione

Le due speciali “Mele d’Oro - Women Value Company Intesa Sanpaolo” sono state assegnate a realtà aziendali, una piccola e una di medie dimensioni, che incarnano i valori della gender equality e di inclusione propri dell’iniziativa. 

Giunto alla sua nona edizione, il Premio Women Value Company - Intesa Sanpaolo si rivolge alle Piccole e Medie Imprese che si sono distinte nel campo della parità di genere, nella promozione delle carriere femminili, nei servizi di conciliazione famiglia/lavoro e nelle politiche retributive e di welfare aziendale.

Le aziende prescelte, fra le oltre 1.000 che si sono candidate, hanno ricevuto l’ambita attestazione di qualità direttamente da Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese della Banca dei Territori Intesa Sanpaolo.

Per la categoria Media Impresa è stata scelta Mulan Group di Gadesco Pieve Delmona (CR). Si tratta di un’azienda alimentare che collabora con le principali catene della grande distribuzione in tutta Europa, affermatasi a livello internazionale per la produzione e la distribuzione di piatti pronti asiatici. 

Per la categoria Piccola Impresa ha vinto MyLime di Bologna. Una PMI innovativa che crea valore e trasparenza sul ciclo di vita dei prodotti attraverso il Digital Product Passport: grazie alla tecnologia blockchain, raccoglie e certifica tutti i dati, le fasi e le informazioni relative al prodotto, sia per l’autenticità e la lotta alla contraffazione, sia per la fidelizzazione dei brand, sia per il second hand. Ogni prodotto viene così reso tracciabile, permettendo un dialogo diretto e fiduciario tra azienda e consumatore. 

Nel corso dell’autunno, Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario e per la prima volta con Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha previsto iniziative dedicate alle circa 100 PMI maggiormente distintesi nell’ambito del Premio.

Premio Marisa Bellisario 2024

Il Premio Marisa Bellisario 2024: “Donne che fanno la differenza”

“Donne che fanno la differenza” è stato il tema dominante della XXXVI edizione del Premio Marisa Bellisario, che ha inteso lanciare un messaggio chiaro e concreto sull’importanza di una rinnovata visione imprenditoriale e lungimirante, capace di valorizzare competenze, sensibilità manageriale e fertilità d’idee che il talento femminile può generare per uno sviluppo equo, meritocratico e sostenibile.

Spazio anche alle menti del futuro. Sono state coinvolte più di quaranta università italiane e individuati tre corsi di studio STEM: Ingegneria Elettrica, Meccanica e Informatica. Al termine della selezione, la Mela d’Oro 2024 - per la prima volta sotto l’egida di isybank - è stata vinta da tre neolaureate: Beatrice Vincenzi, Chiara Monacchini e Veronica Grosso.

Women Value Company 2024: imprenditoria femminile e obiettivi PNRR

L’edizione del 2024 del Premio è stata legata alle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, tra le quali vi è proprio quella di destinare azioni e risorse per dare impulso ad una sempre più nutrita e inclusiva partecipazione professionale delle donne, con una specifica attenzione alla crescita organica dell’imprenditorialità femminile.

In linea con tali linee di sviluppo socioeconomico, Intesa Sanpaolo ha confermato il plafond a un miliardo di euro di credito per promuovere e sostenere l'avvio e il rafforzamento dell'imprenditoria femminile e massimizzare il contributo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese

La proposta si è aggiunta alle soluzioni già esistenti per promuovere investimenti verso gli obiettivi del PNRR e l’imprenditoria femminile, come il finanziamento a medio lungo termine S-Loan Diversity, che premia con una riduzione di tasso gli sforzi delle imprese nella direzione della parità di genere, nello sviluppo di programmi di incremento del welfare, nell’incremento di nuove assunzioni di dipendenti donne: ad oggi sono stati erogati 183 finanziamenti per oltre 250 milioni di euro.

Ad aggiudicarsi la Mela d’oro Women Value Company - Intesa Sanpaolo sono state: per la Media Impresa l’azienda empolese Pellemoda, Società Benefit nata nel 1979, dagli anni Novanta attiva nel settore del pellame pregiato al servizio dei più prestigiosi brand internazionali del lusso; per la Piccola Impresa Lab.Instruments, innovativa struttura laboratoriale pugliese con quartier generale a Castellana Grotte, che grazie al suo team di chimici, farmacisti e scienziati, si occupa della realizzazione di prodotti legati alla chimica analitica strumentale.

Sono inoltre stati assegnati i seguenti riconoscimenti: la Menzione Speciale Donne per l’Innovazione, conferita alle aziende Anthropic di Firenze e Lamp di Verderio, in provincia di Lecco, per progetti e iniziative di innovazione all’interno e all’esterno della propria impresa; la Menzione Speciale Donne per il Made in Italy, riservata alle imprenditrici distintesi nella valorizzazione di prodotti e settori tipici del made in Italy, assegnata a Dami di Sant’Elpidio a Mare, Firgun House di Segrate e Agrimolina di Roccadaspide; la Menzione Speciale Donne per il Sociale, dedicata a progetti e iniziative ad alto impatto per le persone e il territorio di riferimento, attribuita a Donne Al Traguardo di Cagliari e Fondazione Le Costantine di Uggiano la Chiesa.

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