{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}
Educazione

Webecome, il nostro impegno per la prevenzione del Cyberbullismo

La recente Giornata Nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo e il successivo Safer Internet Day hanno riportato al centro dell’attenzione i temi della sicurezza della rete e del disagio sociale generato dall’uso, talvolta non consapevole, della tecnologia e dei social media.

Sono state recentemente celebrate la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo e il Safer Internet Day (Giornata Mondiale dell’uso positivo di Internet), che hanno messo al centro dell’attenzione la dipendenza dei più giovani da smartphone, pc, social e piattaforme, la tutela dei minori e le responsabilità di ciascuna parte della comunità nel rendere la rete un luogo positivo e, per quanto possibile, sicuro. Tanti temi che la pandemia ha reso ancora più attuali. Entrambi gli eventi hanno avuto grande risonanza mediatica, molti i laboratori, i workshop e i dibattiti che hanno esplorato il fenomeno.

Il contesto
Il bullismo è un comportamento aggressivo e ripetuto contro vittime spesso vulnerabili e incapaci di difendersi. L’aggressione, talvolta fisica altre volte verbale, spazia dall’insulto fino al discredito reputazionale.
Il cyberbullismo è un atto di bullismo potenziato dall’utilizzo dei social network e dal web, ha maggior risonanza ed è spesso inarrestabile perché la vittima non ha via di fuga. Nella sua evoluzione sta diventando sempre più pericoloso ed è in continuo aumento soprattutto tra le ragazze ed i ragazzi con età compresa tra gli 11 e i 18 anni, visto l’enorme numero di cellulari posseduti e l’elevato tempo di connessione alla rete internet. 
Secondo recenti indagini UNESCO condotte in paesi industrializzati, tra il 5% e il 20% della popolazione minorile ha sperimentato episodi di bullismo/cyberbullismo ed è soggetto a conseguenze psicofisiche e a difficoltà relazionali che spesso favoriscono la dispersione scolastica, con evidenti conseguenze sulle prospettive educative e lavorative.
Fenomeni questi che trovano spazio nella aumentata difficoltà che hanno i giovani di costruire e vivere relazioni di valore e che rispecchiano le discriminazioni sempre più amplificate dalla potenza della rete e dalla velocità dei nostri tempi.
Purtroppo, anche nei fenomeni di bullismo e cyberbullismo ci sono differenze di genere, infatti le ragazze sono le più colpite. 

Informare e formare gli adulti di riferimento
Le riflessioni istintive che vengono stimolate da questi eventi devono, tuttavia, diventare consapevolezza e azioni durature.
Per dare esempi positivi ai giovani e ai giovanissimi è necessario che i genitori e gli adulti di riferimento abbiano informazioni e conoscenze adeguate ad orientarli, anche nei momenti di maggiore difficoltà nel percorso di crescita. I genitori e gli insegnanti, insieme, sono i più vicini ai ragazzi e quindi devono essere in grado di cogliere subito i segnali del loro disagio e devono aver il coraggio di agire e sperimentare la vicinanza fisica ed emotiva come arma di contrasto al bullismo e al  cyberbullismo.
A loro volta, la società civile e anche le imprese devono essere a fianco dei genitori e degli insegnanti per creare ambiti informativi e formativi che avvicinano sempre di più i mondi e i linguaggi tra generazioni, per dialogare e per cercare di individuare stati condivisi e punti di equilibrio tra la vita reale e il mondo della rete e dei social.   

Il nostro impegno per contrastare bullismo e cyberbullismo: il modulo V come Vicinanza  
Noi pensiamo che il contrasto di questi fenomeni possa essere forte se genitori e insegnanti fanno fronte comune e trovano, ciascuno per il proprio ruolo, le giuste lenti per leggere il disagio, nell’intento comune di ridurne le dimensioni e di trovare i modi opportuni per agire contro di esso. Per questo, da tempo, abbiamo scelto di accompagnare i genitori e gli insegnanti nei loro percorsi di avvicinamento fisico ed emotivo con i propri figli e con i propri alunni. Già da tempo, con Webecome, offriamo spunti, visioni, metodologie didattiche e strumenti applicativi improntati all’approccio positivo e plurale.  
Il modulo V come Vicinanza, dell’Alfabeto per crescere di Webecome, è stato proprio pensato per allenare, in modo differenziato, genitori e insegnanti nell’identificazione dei segnali di sofferenza e di disagio e per renderli capaci di proporre sostegno concreto e comportamenti positivi.
Il modulo è costituito da video interviste e approfondimenti di un gruppo di esperti.
In particolare, Daniele Fedeli, Elena Buccoliero, Maria Luisa Genta, Luigi Ballerini, Francesco Milanese e Giovanni Biondi raccontano ai genitori, da diverse angolazioni, come si resta presi nella rete, come si può essere attenti osservatori e riconoscere i campanelli d’allarme, evidenziano inoltre come i ragazzi ci guardano mentre usiamo i social e cosa può fare il genitore per sostenere e dialogare in modo empatico con loro.
Infine, la Polizia Postale, propone una accurata analisi delle tecniche e dei rischi del cyberbullismo e anche alcuni spunti per prevenire spiacevoli conseguenze.
Il video introduttivo è un abstract del modulo, guardalo. 

La gravità e la complessità del fenomeno richiedono ai genitori una maggiore abilità di ascolto e di comprensione dei segnali di disagio. Se sei genitore, scopri la proposta educativa di Webecome. Accedi, registrati alla piattaforma e guarda come i contenuti del modulo V come Vicinanza  possono esserti utili nell’esplorazione e nella gestione delle dinamiche relazionali con i tuoi figli, fornendoti spunti per rimuovere i nodi e i blocchi che le minano.

Tutto questo per Intesa Sanpaolo è un’ulteriore occasione di maturazione sociale ed educativa, perché lavorare per i cittadini di domani fa crescere le persone della Banca e con esse l’intera società. 
                                                                                                                                      febbraio 2021

Intesa Sanpaolo per l'educazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per diffondere l'educazione e la conoscenza, garantire il diritto allo studio e sostenere la ricerca e le imprese del Paese

{"toolbar":[]}