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Educazione

Viaggio nelle Università tra Circular Economy e Sostenibilità

Un viaggio tra le partnership con gli Atenei italiani in tema di social impact economy, rigenerazione urbana sostenibile e progettualità innovative e circolari.

 

Formazione e ricerca su Circular Economy e Sostenibilità

La seconda tappa del Viaggio nelle Università attraversa le principali collaborazioni accademiche in ambito sostenibilità, innovazione e nuovi modelli economici slegati dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili che sono i driver che orientano la nostra idea di circular economy.

Intesa Sanpaolo è in prima linea nella sostenibilità, un impegno che è stato confermato anche nel Piano di Impresa 2018-2021. Un impegno che si è concretizzato in tante iniziative la cui valenza è sostenuta dai diversi riconoscimenti ricevuti, tra cui l’inclusione in importanti indici di sostenibilità, come i Dow Jones Sustainability (World e Europe) e la Climate Change A List 2019 del Carbon Disclosure Project, che include le 179 aziende mondiali leader per l’impegno nella lotta al cambiamento climatico e per la strategia in favore dell’ambiente. E anche la classifica 2021 di Corporate Knights, società di ricerca e di rating canadese specializzata in sostenibilità, ha confermato Intesa Sanpaolo tra le 100 società più sostenibili al mondo.

Da questo background e dalla forte spinta verso l’innovazione nasce la volontà di rafforzare ulteriormente l’impegno verso la circular economy, il modello economico che mira a slegare lo sviluppo dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e a ridisegnare il sistema industriale. Intesa Sanpaolo, infatti, vede nella circular economy una sfida innovativa e strategica che porterà importanti benefici a livello globale e rappresenterà un’opportunità capace di creare nuovo valore e crescita.
Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del Gruppo dedicata allo studio dei nuovi modelli di business e all’accelerazione dell’innovazione nelle imprese, presidia tutte le attività svolte in ambito economia circolare.

Circular e Impact Economy: le partnership con le Università

Tante sono le iniziative attivate in partnership con diversi Atenei italiani in tema di social impact economy, di Economia Circolare e Finanza, di rigenerazione urbana sostenibile e di sostegno a progettualità innovative e circolari.

 

Università Cattolica del Sacro Cuore

L’Ateneo - multidisciplinare e aperto all’innovazione e al cambiamento -  è fortemente impegnato sulle frontiere della ricerca e dei servizi di qualità per il  mondo imprenditoriale e istituzionale. Con l’Università Cattolica sono attive diverse collaborazioni. 

Laurea triennale in Management per la Sostenibilità

Master in Social Impact Economy & Management

Una laurea triennale, innovativa nei contenuti e nelle prospettive. Un corso progettato dalla Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza partendo dalla ferma concezione di sostenibilità che deve ispirare le decisioni e le azioni future nei sistemi istituzionali, politici, sociali ed economici, e dalla consapevolezza di una crescente esigenza, da parte del mondo del lavoro, di nuove figure professionali dedicate alla sostenibilità.
Il corso propone una didattica esperienziale che esplora la sostenibilità come area di competenza e come driver di orientamento nella valutazione delle condizioni economiche, sociali ed ambientali in cui si inseriscono le attività di impresa.

Social impact economy

Anche in Cattolica, la fusione con UBI ha allargato il perimetro delle iniziative specie in ambito social impact economy. Tale disciplina interessa ormai le imprese di qualsiasi dimensione sempre più attente alla sostenibilità, all’economia circolare, allo sviluppo di business con impatto sociale e sostenibili, nonché al welfare dei propri dipendenti e dei territori e in generale alla Corporate Social Responsibility.
La social impact economy coinvolge anche le imprese del terzo settore e gli enti della pubblica amministrazione di qualsiasi livello, costituendo un terreno fertile per l’innovazione a 360° e per la realizzazione di partnership tra imprese business, organizzazioni non profit e pubbliche, di qualsiasi dimensione a livello sia locale che internazionale. 

Master in Social Impact Economy & Management

Il Master di I livello in Social Impact Economy & Management è stato avviato in collaborazione con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso la sede di Brescia. Affronta con approccio concreto il tema dell’economia ad impatto sociale nel suo complesso approfondendo gli aspetti fondamentali della moderna social entrepreneurship (profit e non profit) e del management sostenibile. Formerà imprenditori e manager moderni che, all’interno delle organizzazioni non profit e della pubblica amministrazione, intendono realizzare business, progetti e modelli di management ad elevato impatto nella società. 
Il master è rivolto anche a imprenditori e manager che intendono approfondire il tema per portare e sviluppare nelle aziende di origine iniziative di welfare and community innovation destinate ai dipendenti.

ALTIS - Alta Scuola Impresa e Società - Executive Master in Social Entrepreneurship (EMSE)

L’EMSE - organizzato da ALTIS in collaborazione con Human Foundation - si propone di accrescere le competenze professionali e la carica innovativa di imprenditori, manager e operatori delle organizzazioni non profit e delle aziende che si occupano di innovazione sociale e CSR.
Pensato per chi già opera o intende operare in organizzazioni non profit e imprese sociali, il Master accompagna imprenditori e manager del Terzo Settore nel migliorare la gestione di un’impresa sociale e nell’impostare e progettare nuove aree di attività finalizzate alla realizzazione di start-up sociali.

Università Commerciale “Luigi Bocconi”

L’Università “Luigi Bocconi” sostiene l’idea che formare nuovi cittadini e professionisti preparati a affrontare la complessità sia il punto di svolta per permettere alla società e al Paese di superare le sfide globali che abbiamo di fronte. Anche con l’Università Bocconi sono attive diverse collaborazioni. 

Ricerca sul rapporto tra Economia Circolare e Finanza

È attiva dal 2018 e vede Intesa Sanpaolo Innovation Center e l’Università Bocconi impegnate nello sviluppo di attività di ricerca scientifica sui temi inerenti al rapporto tra Circular Economy e Finanza.
Nel 2020, con la costituzione del centro di ricerca GREEN di Bocconi ha preso avvio il filone di ricerca sulla finanza circolare, green e sostenibile.
Tuttora, l’attività prosegue puntando ad affinare ulteriormente gli studi e i risultati conseguiti specie nell’ambito dell’effetto de-risking indotto dall’adozione del paradigma economico circolare, oltre che ad avviare nuovi progetti in continuità con essi. 

Laboratorio sulla rigenerazione urbana sostenibile

Il Research Lab, recentemente istituito con focus sull’area tematica della Sustainable Urban Regeneration, rappresenta un’opportunità unica per affrontare, studiare, comprendere i nuovi trend di frontiera. Ha la missione di sviluppare e diffondere conoscenze sui processi di rigenerazione urbana sostenibile per generare valore privato e sociale.
Per questo i ricercatori sono impegnati nell’analizzare e comprendere il ruolo delle città nelle dinamiche globali, partendo dalle sfide sociali, ambientali ed economiche per individuare gli elementi determinanti per avviare un modello di sviluppo urbano sostenibile.
I progetti avviati - in collaborazione con la Divisione IMI Corporate Investment Banking - riguardano appunto la rigenerazione urbana sostenibile da raggiungere con soluzioni basate su un uso efficiente delle risorse naturali, ad elevata circolarità e resilienza e con ridotto impatto sulle matrici ambientali.

LIUC – Libera Università Cattaneo

La LIUC – Università Cattaneo è fortemente impegnata a tenere al centro gli studenti e le loro relazioni sociali per far emergere e sviluppare capacità e soft skill utili ad indirizzare al meglio le proprie energie per raggiungere gli obiettivi desiderati. Con LIUC la collaborazione in ambito circular economy si concretizza con il sostegno alla ricerca "La transizione delle imprese verso l’economia circolare: analisi delle implicazioni nei processi e nelle funzioni aziendali"
La ricerca si prefigge di approfondire la transizione verso l’economia circolare con particolare attenzione al settore manufatturiero e alle PMI, e in alcuni settori industriali particolarmente interessati dal punto di vista dell’economia circolare, come ad esempio food, abbigliamento, automotive.
I ricercatori esplorano schemi e modelli che permetteranno alle PMI di adottare e applicare al proprio modello di business i principi fondamentali dell’economia circolare, valutando le ricadute sulla catena del valore, oltre che i rischi operativi da gestire nella transizione verso i nuovi processi aziendali. 

Altra iniziativa multi-ateneo sulle città del futuro

Con il 70% della popolazione che diventerà urbana entro il 2050, le città sono il punto di partenza per trasformare l’attuale sistema economico e sociale verso un modello circolare per un futuro più sostenibile, green ed inclusivo. Una sfida che richiede visioni e soluzioni innovative generate con il contributo di competenze ed esperienze di tanti partners. 

Hackathon “Hacking the City. Design a Circular future”

È un hackathon lanciato dal Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center in collaborazione con Tondo - organizzazione no-profit internazionale operante nel settore dell’economia circolare e con Cariplo Factory, con il patrocinio di Fondazione Cariplo.
Ha visto impegnati studenti universitari, neolaureati e dottorandi di tutta Italia nella sfida di immaginare la città circolare del futuro e di ideare progettualità innovative per realizzarla.
I partecipanti provengono dai principali atenei italiani, che hanno concesso il patrocinato.
La sfida è stata focalizzata intorno a otto macro-aree, al cui interno sono state definite specifiche challenge con il coinvolgimento di partner industriali nei settori Building, Consumer Goods, Design, Digital, Energy, Food, Mobility, Waste.
Inoltre, nel ruolo di tutor e mentor, altri attori hanno affiancato i giovani partecipanti nell’affinamento dei loro progetti: Professori, associati di Tondo, team di esperti del CE Lab e di Cariplo Factory, membri ASP (Alta Scuola Politecnica) Alumni Association e Global Shapers Torino.

Gli atenei che hanno aderito

Politecnico di Bari, Università di Bari, Università di Bologna, Università dell’Insubria, Università di GenovaALMED (Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo), Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Pavia, Università di Pisa, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Università di Siena, Università IUAV di Venezia e Università Ca’ Foscari di Venezia, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino.

“L’economia circolare è un’innovazione radicale dei modelli di business delle imprese, oltre che un driver strategico per gli investimenti dell’agenda europea nei prossimi anni. Grazie a iniziative come Hacking the City abbiamo l’opportunità di ridisegnare un contesto urbano circolare, capace di rispondere alle principali sfide economiche, sociali e ambientali che stiamo affrontando” – afferma Guido de Vecchi, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Innovation Center

Diffondere la cultura della circular economy

Tante altre sono le iniziative che vedono Intesa Sanpaolo Innovation Center e altre strutture della Banca impegnate nel supporto alla formazione e all’advocacy in ambito Circular Economy.
Workshop e circular lectures dedicate a manager e colleghi, come ad esempio il contributo all’International Talent Program Intesa Sanpaolo tenuto in collaborazione con i docenti della School of Management del Politecnico di Milano. E anche, i contributi dedicati agli studenti del Master BIOCIRCE “Bioeconomy in the Circular Economy” realizzato in collaborazione con le Università di Torino, Milano Bicocca, Bologna, Napoli Federico II e del Master in Digital Innovation, Business e Sostenibilità nelle Banche realizzato in collaborazione con l’Università del Salento.
E ancora, nell’ambito del MBA organizzato da Oxford University e Said Business School, la presentazione di case study nella lectio del prof. Rupert Younger sulla reputazione & leadership aziendale in tema CE.
Oppure, il workshop CRESTING project organizzato dall’Università G. d’Annunzio di Pescara e il seminario Economia Circolare tenuto dall'Università della Tuscia nel polo di Civitavecchia.
Infine, tra le attività di advocacy si inserisce il supporto nella redazione del Circular Economy Report (edizione 2020), realizzato dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, focalizzato su modelli di business, soluzioni tecnologiche e potenziale dell’economia circolare nel nostro Paese.

Tante iniziative e tante collaborazioni che esplorano da angolature e profondità diverse  l'intera catena del valore della bioeconomia cogliendo di volta in volta le opportunità e i vantaggi di riprogettare le fasi del ciclo produttivo-commerciale per ottimizzare gli impatti ambientali, sociali ed economiche.  

                                                                                                                                                                                                                                                                                                        maggio 2021

Intesa Sanpaolo per l'educazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per diffondere l'educazione e la conoscenza, garantire il diritto allo studio e sostenere la ricerca e le imprese del Paese

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