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Educazione

Futurità: lo sviluppo sostenibile a scuola

Si è conclusa la seconda edizione di Futurità, il progetto di educazione alla sostenibilità e di cittadinanza digitale che ha coinvolto oltre 130 scuole superiori in tutta Italia. 

Futurità è il progetto di educazione civica e digitale di Intesa Sanpaolo realizzato in collaborazione con WeSchool, la start up che propone nuove metodologie didattiche digitali al mondo della scuola.

Perché Futurità

L’Agenda 2030 dell’ONU propone, tra gli altri, l’obiettivo di sviluppo dell’Educazione alla Sostenibilità che non riguarda solo la conservazione dell’ambiente e delle risorse naturali, ma anche la costruzione di ambienti, città, modi di vivere inclusivi e rispettosi dei diritti fondamentali delle persone.
In questo orizzonte noi vogliamo essere a fianco alle scuole per stimolare esperienze partecipative in cui gli studenti possano diventare promotori di azioni di rinnovamento e di interconnessione tra ambiente, economia e rapporti sociali.
Insieme ai partner abbiamo perciò costruito un percorso didattico che offre ai docenti e agli studenti la possibilità di avvicinarsi all’idea di “futurità”, intendendola come capacità di pre-vedere un contesto di imminente realizzazione e di orientare conseguentemente le scelte. Quindi, studenti e insegnanti potranno immaginare, progettare e realizzare attività multidisciplinari inerenti la sostenibilità e l'inclusività interpretate in chiave prospettica.

Gli studenti a viva voce

Il progetto

Futurità si pone un duplice obiettivo, il primo è quello di facilitare lo sviluppo della cultura della sostenibilità, portando nel mondo dei giovani e della scuola i nuovi modelli economici sostenuti da soggetti e da imprese vicine agli interessi e alla vita quotidiana delle giovani generazioni; il secondo è proporre strumenti di apprendimento per far comprendere agli studenti di terza e quarta superiore i meccanismi sottostanti alle strategie di sviluppo economico sostenibile.
La prima edizione di Futurità - tenuta nell’anno scolastico 2020/21 – ha coinvolto 73 classi, questa seconda edizione ha raggiunto 130 classi di 42 Scuole coinvolgendo oltre 2350 studenti e 140 docenti. 

La struttura didattica

I contenuti del percorso - coerenti all’insegnamento dell’Educazione Civica – sono proposti con format diversi per il tramite della piattaforma digitale.
I diversi temi - trattati in modo semplice, con linguaggi diretti e casi pratici - sono sviluppati in quattro moduli.
Il primo modulo - dedicato ai temi dell’Agenda 2030 e alla data economy – propone riflessioni sull’impatto della nostra economia, parlando di sharing mobility, del movimento degli zero waster e dei data center a impatto zero.
Il secondo modulo focalizza l’importanza della cittadinanza digitale e affronta le tematiche legate alla sicurezza dei dati e all’utilizzo consapevole dei social network e dei motori di ricerca.
Il terzo modulo esplora le professioni del domani nel campo della sostenibilità attraverso video interviste a professionisti come il Risk Manager Ambientale o il Digital Transformation Manager, che spiegano come la sostenibilità abbia concreti risvolti sull’organizzazione delle aziende.
L’ultimo modulo propone una challenge in cui gli studenti si cimentano nel role play “Una settimana da CEO”.

La challenge

Nel game, i ragazzi suddivisi in gruppi, si sono immedesimati nel ruolo di amministratore delegato e hanno affrontato lo sviluppo di un progetto di miglioramento del quoziente di sostenibilità della loro impresa immaginando strategie e azioni per affrontare le sfide del futuro. In tale cornice, i ragazzi sono stati chiamati ad elaborare soluzioni concrete per la gestione dei dati o per migliorare gli impatti ambientali della propria impresa. 
La challenge indicava diversi ambiti di sfida:
    1 - Progetta un nuovo data center a basso impatto ambientale
    2 - Progetta l’ufficio dei tuoi sogni
    3 - Crea una campagna contro le fake news
    4 - Smart mobility: ripensa i trasporti della tua città
    5 - Crea la tua netiquette aziendale

I migliori progetti - valutati in base a criteri di fattibilità, creatività, originalità e impatto - sono stati proclamati vincitori durante l’evento conclusivo tenutosi lo scorso 26 maggio. Questi i progetti vincitori:
 1 - Progettare un data center a basso impatto ambientale del Liceo Falcone e Borsellino di Arese, relativo alla sfida 1
 2 - Stop fake news! del Liceo Scientifico Statale Teresa Gullace di Roma, relativo alla sfida 3
 3 - Social Galateo della Scuola Paritaria Madonna della Neve di Brescia, relativo alla sfida 5
 4 - Masel dell’Istituto di Istruzione Superiore Luca Paciolo di Bracciano, relativo alla sfida 2
 5 - Back to Futurità dell’Istituto di Istruzione Superiore Norberto Bobbio di Carignano, relativo alla sfida 4.

Gli studenti autori dei 5 progetti vincitori hanno potuto sperimentare lo sviluppo concreto di un chatbot durante un ciclo formativo proposto dagli esperti di Google Cloud e di Noovle la cloud company del Gruppo TIM, che insieme a Intesa Sanpaolo portano avanti il progetto Opening Future, dedicato allo sviluppo delle competenze digitali. 

Il valore del progetto

Futurità è un progetto che offre benefici a tutti gli attori coinvolti.
Agli studenti offre l’opportunità di riflettere sul significato del loro percorso di studio anche in chiave di orientamento.
Ai docenti offre il supporto nell’insegnamento dell’educazione civica, coprendo 20 delle 33 ore previste per la materia, diventata obbligatoria a partire dallo scorso anno scolastico.
Alle scuole consente di colmare parte del monte ore minimo fissato per i PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) avendone la valenza grazie alle tematiche affrontate e alle attività didattiche proposte. 
Alla Banca consente di contribuire alla cultura della sostenibilità proponendo ai giovani nuovi paradigmi che stimolano la trasformazione culturale e promuovono i valori della cittadinanza e della responsabilità.
In più, ci permette di lavorare a stretto contatto con gli studenti che sono per noi una continua fonte di apprendimento e punto di partenza per immaginare il futuro. 

Intesa Sanpaolo per l'educazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per diffondere l'educazione e la conoscenza, garantire il diritto allo studio e sostenere la ricerca e le imprese del Paese

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