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Educazione

Partnership Oxford University: sosteniamo l'inclusione e l'eccellenza

Oxford university
Oxford university

Intesa Sanpaolo collabora dal 2017 con l’Università di Oxford e con la Saïd Business School, la scuola di management della stessa Università inglese e che offre uno dei più prestigiosi Master in Business Administration (MBA) al mondo. La collaborazione con Oxford, rinnovata nel 2024 per altri cinque anni prevede, tra le altre iniziative, il finanziamento di borse di studio per gli studenti del Master, l'istituzione del premio Oxford-Intesa Sanpaolo Prize e la riapertura della Galleria di antichità romane ed etrusche dell’Ashmolean Museum, il museo pubblico di arte e archeologia dell’Ateneo e centro di eccellenza mondiale nella ricerca storico-artistica e archeologica.

All’Ashmolean Museum riapre la Galleria di antichità romane ed etrusche

Tra le iniziative che vedono Intesa Sanpaolo vicina all’Università di Oxford, di particolare rilevo è la riapertura, a maggio 2025, delle Gallerie di antichità romane ed etrusche all’interno dell’Ashmolean Museum.

Gli interventi hanno trasformato un allestimento che era sostanzialmente invariato dal 2009: oggi un nuovo allestimento dedicato, con spazi più accoglienti e luminosi, consente nuove narrazioni, tra cui una visita virtuale al cuore della Roma antica, dando vita a racconti inediti sulla ricca storia antica dell’Italia, con reperti mai esposti prima.

Il nuovo percorso espositivo si basa su ricerche aggiornate e su un approccio innovativo alla museografia orientato al coinvolgimento del pubblico, riflettendo l'obiettivo dell’Ashmolean Museum di rendere accessibile a tutti la sua collezione universale e di creare una narrazione museale partecipata.

Da un punto di vista tematico e ideativo, l’evento costituisce il seguito naturale di una mostra del 2019 di enorme successo - 87 mila visitatori in soli sei mesi - sempre allestita dall’Ashmolean Museum con il nostro sostegno, dal titolo Last Supper in Pompeii, dedicata alle tradizioni e agli usi quotidiani degli antichi romani, attraverso la narrazione dell’ultima cena avvenuta a Pompei nell’imminenza della terribile eruzione vulcanica datata 79 d.C.

L’attesa riapertura delle Gallerie di antichità romane ed etrusche costituisce un’occasione di grande rilevanza divulgativa, trattandosi dell’unica esposizione permanente sul tema nel Regno Unito, con quella del British Museum.

Le borse di studio Saïd Business School

Saïd è un istituto dalle caratteristiche inclusive inserito in una delle migliori università del mondo che intende garantire l’accesso a formazione di altissimo livello agli studenti più meritevoli. Fin dalla sua fondazione, Oxford Saïd si è impegnata infatti a fornire l'accesso a una formazione di livello internazionale ai più brillanti studenti di economia e management, indipendentemente dalla condizione economica, dalla estrazione sociale, dal genere.

Grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, ad esempio, la Saïd Business School può annoverare tra i suoi studenti una consistente componente femminile proveniente da tutto il mondo. Dei poco più di 300 partecipanti al Master in Business Administration (MBA), il 93% è composto da studenti internazionali -63 i Paesi di provenienza- e quasi la metà (il 48%) di loro è donna.

Borse di studio per favorire l’empowerment femminile

“La borsa di studio Intesa Sanpaolo è stata fondamentale nel mio percorso” – racconta Malvika Gaekwad, ingegnere informatica di origine indiana che studia per il suo MBA alla Saïd – “Non è solo un'assistenza finanziaria; è un faro di speranza e un simbolo di empowerment per le donne come me, che si sforzano di fare la differenza nel mondo. Ha rafforzato la mia convinzione che l'istruzione e il sostegno finanziario possano trasformare le vite, elevare le comunità e abbattere le barriere. Il vostro investimento nell'istruzione risuona nelle comunità che tocchiamo e nell'impatto che creiamo”.

Gaekwad, che per motivi familiari ha vissuto a lungo nei Paesi arabi rendendosi conto di quanto difficile possa essere il percorso per l’empowerment femminile, ha fondato in India una start up agri-tech che ha assunto per il 60% donne e, per ripagare il sostegno ricevuto, intende “continuare a sostenere l'uguaglianza di genere, a fare da mentore ai giovani imprenditori e ad ampliare l'accesso all'istruzione”. 

Le borse di studio Said-Intesa Sanpaolo danno un contributo importante al raggiungimento di una maggiore uguaglianza e un equo accesso all'istruzione e alla formazione manageriale.

Il premio Oxford-Intesa Sanpaolo Prize per gli studenti di Economia e Management

Vincitori Prize Oxford

Nell'ambito della partnership dal 2024 sponsorizziamo il primo Oxford-Intesa Sanpaolo Prize. Il premio si rivolge agli studenti del secondo anno del corso di laurea triennale (BA) in Economia e Management, in collaborazione con l'Oxford University Centre for Corporate Reputation, centro di ricerca indipendente all'interno della Saïd Business School dell'Università inglese.

Per l’edizione 2025–26, gli studenti sono stati invitati a confrontarsi sul tema “Le aziende sono strutturalmente in grado di rispondere in modo efficace alle policrisi?”, elaborando contributi critici in forma di opinion editorial. I tre vincitori di quest’anno sono, nell’ordine, Harshiga Ilangovan, Ege Havlucu ed Evie Duckworth, selezionati per il rigore analitico, la capacità argomentativa e la qualità della scrittura.

I loro elaborati hanno affrontato il tema della policrisi da prospettive diverse, mettendo in luce, da un lato, i limiti strutturali dei modelli organizzativi tradizionali e, dall’altro, le condizioni in cui l’impresa può sviluppare capacità di adattamento e risposta in contesti di elevata complessità.

Al primo classificato è offerta anche un’opportunità di internship presso la sede di Londra del Gruppo, a conferma del legame tra formazione, ricerca e applicazione concreta.

AI, finanza e centralità dell’uomo: il dialogo tra Intesa Sanpaolo e l’Università di Oxford su opportunità, rischi e responsabilità

Nel 2025 abbiamo collaborato con l’Università di Oxford a uno studio sul ruolo dell’intelligenza artificiale (AI) e sulle potenziali implicazioni in ambito sociale e finanziario, con l’obiettivo di promuovere sia la ricerca sia un dialogo continuo sulle grandi tematiche che stanno trasformando l’economia globale.

Lo studio, “The role of humans in a world of AI” pubblicato su Oxford Answers, piattaforma editoriale della Saïd Business School di Oxford, e redatto a quattro mani da Rupert Younger, Director, Oxford University Centre for Corporate Reputation, e Carissa Véliz, Associate Professor in Philosophy, Institute for Ethics in AI, parte dal ruolo sempre più centrale che l’AI sta assumendo nei processi decisionali e di business, sollevando la questione di come l’uomo possa governare queste dinamiche senza farsi sopraffare: è necessario garantire che alcune caratteristiche “umane” fondamentali quali il giudizio, l’etica e la responsabilità non soccombano in favore di efficienza e velocità d’esecuzione offerte dall’intelligenza artificiale.

Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, ha commentato la ricerca con l’articolo “Governing AI in financial services: Threats and opportunities”, offrendo interessanti spunti di riflessione su opportunità e sfide che l’AI sta introducendo nel mondo finanziario, sottolineando tuttavia l’importanza di una corretta gestione e di un’applicazione responsabile supervisionata da meccanismi adeguati.

Entrambi i contributi elogiano i vantaggi tangibili della crescente presenza dell’intelligenza artificiale nella società odierna e propongono punti di vista complementari su come affrontarla, mantenendo le persone e la responsabilità al centro dell’innovazione.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo tra i grandi benefattori dell'Università

Il 1° ottobre 2024 l'Università di Oxford ha inserito Intesa Sanpaolo nel ristretto novero delle istituzioni, partner e imprese iscritti nell’iconico Clarendon Arch, come riconoscimento pubblico del contributo significativo che il Gruppo ha offerto a sostegno dell’attività accademica dell’Ateneo.

Questo prestigioso riconoscimento sottolinea l’impegno del Gruppo, in particolare nel finanziamento di borse di studio MBA a studenti meritevoli che possono e potranno quindi accedere a uno dei luoghi di alta formazione più antichi e prestigiosi al mondo.

Tra i benefattori elencati sul Clarendon Arch figurano personaggi storici di grande rilievo come Re Enrico VIII, la Regina Elisabetta I e Sir Thomas Bodley, fondatore della celebre Biblioteca Bodleiana.

In tempi più recenti, hanno ricevuto la stessa onorificenza Dame Stephanie Shirley, George Soros, Sua Maestà la Regina Elisabetta II e la Wolfson Foundation.

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