{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}
Sociale

Donne oltre i confini

Intesa Sanpaolo e D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza per l’inclusione delle donne in condizione di fragilità
Intesa Sanpaolo e D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza per l’inclusione delle donne in condizione di fragilità

Il Progetto di Intesa Sanpaolo e D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza per l’inclusione delle donne in condizione di fragilità.

Il fenomeno della violenza contro le donne e dei maltrattamenti che ne impediscono la piena inclusione costituisce una grave violazione dei diritti umani, che colpisce circa un terzo delle donne in tutto il mondo. In Italia i centri antiviolenza della Rete D.i.Re. costituiscono un presidio fondamentale di sostegno, ma nel nostro Paese ad oggi risultano insufficienti, lasciando interi territori scoperti. La pandemia di Covid-19, e i conseguenti periodi di lockdown e di convivenza forzata, hanno aggravato situazioni problematiche già esistenti e portato all’esplosione di nuove violenze: secondo il rapporto Istat “Le richieste di aiuto durante la pandemia”, nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019.

È in questo contesto che nasce la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza, associazione a carattere nazionale che riunisce 82 Centri di organizzazioni di donne in tutta Italia (che gestiscono oltre 100 centri antiviolenza e 52 Case rifugio), per affiancare le donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza e attivare azioni coordinate di prevenzione e di sensibilizzazione.

Il progetto

La partnership tra intesa Sanpaolo e D.i.Re. si sviluppa nel biennio 2020/2021 con l’obiettivo di valorizzare differenti forme di supporto alle donne che si rivolgono a organizzazioni della rete associativa e offrire sinergie utili al loro pieno reinserimento, facendo leva – in primo luogo – sull’avvio di percorsi di autonomia e di fuoriuscita dalla marginalità sociale ed economica.

Il Gruppo ha scelto di affiancare D.i.Re. nell’assegnazione di 22 “Doti Autonomia” ad altrettante donne per sostenerle nell'affrontare il primo periodo successivo alla fine del percorso di uscita dalla violenza o di termine dell’ospitalità in Casa rifugio. Le Doti servono a sostenere le prime spese per utenze e affitto, per i servizi di babysitting durante la ricerca di un impiego o per l’acquisto di beni o macchinari utili all’avvio di attività lavorative. Si tratta di uno strumento “volano”, che offre una concreta possibilità di riscatto alle donne coinvolte.

La Banca contribuisce inoltre all’iniziativa “Donne oltre i confini” con l’esperienza maturata attraverso i propri progetti sociali, mettendo a diposizione della rete D.i.Re. anche la possibilità di partecipare a seminari di gestione del risparmio e supportando il Partner nella creazione di un metodo di monitoraggio delle capacità di accoglienza delle Organizzazioni aderenti alla rete.

Nell’ambito del progetto, infine, Intesa Sanpaolo ha supportato la realizzazione del Rapporto annuale 2019 sull’attività dei Centri antiviolenza della rete D.i.Re.

Questo progetto è realizzato in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (SDGs). Per maggiori dettagli consulta la sezione Sostenibilità

iconesdg

Intesa Sanpaolo per il sociale

Ecco alcune delle nostre iniziative

{"toolbar":[]}