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Cultura

MITO per la Città porta la musica in Area X

Tre appuntamenti in cui musica e protezione suonano allo stesso ritmo. 

Nel nostro paese la musica classica rappresenta un elemento identitario. Lo dimostra il fatto che in tutto il mondo si parla di “sonata” o “allegretto” o “crescendo”, utilizzando termini italiani, perché l’Italia è la patria della musica, in cui sono nati il canto gregoriano, i nomi delle note, l’opera lirica.  

MITO SettembreMusica è considerato uno dei più grandi festival di musica classica in Europa, sia in termini di quantità dei concerti sia per il prestigio dei musicisti che vi partecipano. A questo dal 2008 si affianca MITO per la Città, rassegna torinese, che realizza concerti in luoghi “insoliti” raggiungendo anche persone che non possono fisicamente spostarsi perché ospitate in luoghi di cura, di riabilitazione, di detenzione.

Area X, l'iniziativa di Intesa Sanpaolo Assicura dedicata alla diffusione della cultura della Protezione, per il secondo anno apre le sue porte alla musica confermandosi un luogo a disposizione della comunità dove si incontrano esperienza, protezione e futuro. 

Tre appuntamenti in streaming con formazioni di rilievo che si presentano all'insegna della varietà e della capacità comunicativa:

  • Venerdì 19 febbraio, ore 18.00
    Trio Quodlibet
    Mariechristine Lopez, violino
    Virginia Luca, viola
    Fabio Fausone, violoncello
  • Martedì 23 febbraio, ore 18.00
    Duo Molinaro Lo Presti
    Alessandro Molinaro, flauto
    Carlo Lo Presti, chitarra
  • Venerdì 26 febbraio, ore 18.00
    Trio Debussy
    Piergiorgio Rosso, violino
    Francesca Gosio, violoncello
    Antonio Valentino, pianoforte

Qui il programma del concerto che è stato trasmesso su questa pagina venerdì 26 febbraio:

Trio Debussy

Piergiorgio Rosso, violino    
Francesca Gosio, violoncello
Antonio Valentino, pianoforte


Franz Joseph Haydn, Andante dal Trio in sol maggiore Hob. XV:25
Ludwig van Beethoven, Andante cantabile ma con moto dal Trio in mi bemolle maggiore op. 97 “Arciduca”
Johannes Brahms, Andante con moto dal Trio in do maggiore op. 87

Trio Quodlibet

Il Trio Quodlibet, di recente formazione, si è esibito per i Concerti del Quirinale a Roma, in diretta su Rai Radio3, per l'Unione Musicale di Torino, la Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Firenze, Musica Insieme di Bologna, il Festival Pablo Casals di Prades, MITO SettembreMusica, il Festival di Seefeld in Tirolo e il Ciudad Monumental de Cacéres in Spagna. Cresciuti in contatto con solide realtà accademiche, tra Lucerna, Cremona, Siena e Lipsia, con Bruno giuranna, Heime Muller, il Cuarteto Casals o il Gewanhaus Quartet, si sono distinti in svariati concorsi internazionali. Dal 2015 hanno tenuto tournées tra Francia, Italia e Corea del Sud, con residenze presso il Ravenna Festival e concerti per la prestigiosa rete de Le Dimore del Quartetto o, con le 5 puntate dell'integrale beethoveniana, per La Stanza della Musica di Rai Radio3.

Duo Molinaro Lo Presti

Alessandro Molinaro ha mosso i primi passi in una famiglia di musicisti e si è formato presso il Conservatorio di Torino. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, nel 1992 è stato selezionato per la Gustav Mahler Jugend Orchester di Vienna. Ha suonato con prestigiose orchestre e si è esibito tra New York, Salisburgo e Bucarest. Protagonista di numerose incisioni e apprezzato didatta, ha interpretato Sequenza I per flauto solo di Luciano Berio in presenza dell'autore in occasione del 70° compleanno del maestro.

Carlo Lo Presti, musicologo e insegnante di organologia e storia della musica, come chitarrista ha realizzato in tutta Europa numerose prime esecuzioni di pagine contemporanee di Giorgio Spriano, Gian Luca Baldi, Vito Palumbo, Giuseppe Finzi, Francesco Scagliola, Maria Pia Sepe, William Anderson, Raffaele Minella, Roberto Cognazzo e Corrado Margutti. In ambito cameristico si è esibito con Alessandro Molinaro per MITO SettembreMusica nell'originale progetto Á la carte, e il suo impegno nella rassegna Micron ha contribuito nel 2020 al positivo riscontro del Premio Abbiati della Critica.

 

Trio Debussy

Costituito nel 1989 in seno al Conservatorio di Torino, il Trio Debussy è il più longevo trio italiano e uno dei rari trii a “tempo pieno” della musica da camera internazionale. Il suo repertorio comprende più di 170 opere da Mozart ai giorni nostri, 30 delle quali sono state scritte appositamente per il Trio ed eseguite in prima assoluta. Ha vinto il  “Premio Trio di Trieste” nel 1997 è stato in residenza all’Unione Musicale di Torino e ha tenuto concerti per gli Amici della Musica di Firenze e di Palermo, la Società del Quartetto di Milano, l'Associazione Scarlatti di Napoli e la Chigiana di Siena. Si è esibito al Musikverein di Vienna, al Coliseum di Buenos Aires, al Parco della Musica di Roma con l'Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Jeffrey Tate e per i Concerti del Quirinale in diretta radiofonica. Ha collaborato con il bandoneonista Massimo Pitzianti, il gruppo Manomanouche e con Paolo Conte e cura da 10 anni il progetto Atelier Giovani dell'Unione Musicale di Torino. Antico e solidissimo è il legame del Trio con MITO SettembreMusica.

 

Intesa Sanpaolo per la cultura

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